UDITE UDITE: Dalla stanzetta dei soliti noti ecco le prime notizie sulle candidature regionali del PDL in Provincia di Savona!

Pare che, per il quieto vivere ed in nome dell'altro profilo istituzionale, si sia deciso di riconfermare l'uscente Barbero e l'uscito anzi tempo Oliva, ad essi, per il ponente, aggiungiamo (sicuro ormai da tempo) super-Melgrati. La città di Savona, in barba a Cipollina, Bellasio e Marino, sarà sacrificata in nome della quota AN (ma non dovevano scomparire le quote?) con il nome dell'esuberante (eufemismo nda.) Parino che sarà la vera sorpresa di queste consultazioni, fedele alla linea Alemanno, nemico/amico del ministro Meloni. Una candidatura di alto profilo, grande esperienza ed indubbia ponderazione per il capoluogo di provincia. Per quella che possiamo ormai definire la "quota Orsi", partito nel partito, riconfermato il portabandiera Marcenaro. Unico posto vacante quello che dovrebbe essere riservato alla Valbormida dove si intravede qualche possibilità per l'outsider Falciani.

Roberta Gasco, già Coordinatrice Provinciale designata, sarà riconfermata all'interno del fatidico "listino", questa volta con Biasotti.

Pare quindi che i panchinari storici, Cipollina e Marino (con l'aggiunta per l'occasione dell'eterno consigliere in pectore, Bellasio) siano ormai avviati a terminare la loro carriera da esclusi retribuiti (da Ottobre a Marzo si parlerà di scadenze e rinnovi all'interno delle partecipate e degli enti dove la Provincia può "mettere il naso"). Ma se stare a Vaccarezza come Mancini sta a Moratti pare non disturbare più di tanto Cipollina, non altrettanto può dirsi per Marino che dopo la rinuncia all'assessorato e al coordinamento era ormai dato quale candidato sicuro per la città di Savona. Dopo molti mesi la sua voce è tornata a farsi sentire oggi sui giornali attraverso la sua segreteria.

Ma, come si dice, per un Marino che scende un altro ne sale. Ad aver capito qualcosa di politica, in famiglia, sembra essere il figlio dell'attuale consigliere, giovane forzista prima ed oggi nel gruppo di punta della nuova gioventù pidiellina savonese. Da sempre fedelissimo ed inserito nell'area imperiese, con amicizie "altolocate" negli ambienti che contano, ed un approccio ben diverso dall'understatement paterno.

Qualcuno intravede come probabile una staffetta per il Comune di Savona nel 2011.