IL MODA AGLI ENTI LOCALI PER LA CENTRALE T.POWER DI VADO
DEPOTENZIAMENTO E COMPLETA METANIZZAZIONE
CHIUDERE
SUBITO DEGLI OBSOLETI E INQUINANTI
GRUPPI
A CARBONE
3 e 4
"FUORILEGGE"
RISPETTO ALLA NORMATIVA EUROPEA
Il MODA valuta positivamente l’intenzione del Presidente della Provincia Vaccarezza di voler discutere martedì 29/9/09 con un Odg in Consiglio Provinciale sulla vicenda della centrale a carbone Tirreno Power di Vado su cui afferma "Vogliamo vedere le carte e analizzare i dati" (vedi allegato stampa locale del 26/10/09).
In riferimento quindi a tale dibattito ricordiamo che il DEPOTENZIAMENTO E LA COMPLETA METANIZZAZIONE DELLA CENTRALE DI VADO-QUILIANO, richiesto oltre che dal MODA oggi autorevolmente anche dall’Ordine dei Medici di Savona (vedi) e da ISDE Medici per l’Ambiente di Savona, fu indicato agli Enti locali già nel 1988 dal Prof. Cortelessa dell’Istituto Superiore di Sanità per attenuare il gravissimo inquinamento da carbone della centrale di Vado documentato negli anni da innumerevoli studi scientifici, dai superamenti dei limiti di legge delle polveri sottili e dall’incremento della mortalità tumorale totale oggi in Provincia di Savona superione alla media nazionale e alla media di tutte le regioni italiane.
A proposito dell'inquinamento da carbone ricordiamo che una centrale come quella di Vado comporta costi esterni (danni all'ambiente e alla salute) valutati dalla Ue da 110 a 500 milioni di euro/anno (vedi fonte Externe) ed una mortalità precoce di almeno circa 20 morti/anno (vedi fonte USA). Noi riteniamo quindi che prima di valutare il progetto presentato da Tirreno Power per il potenziamento a carbone con un nuovo gruppo da 460 Mwe occorre realizzare urgentemente IL DEPOTENZIAMENTO E LA COMPLETA METANIZZAZIONE DELLA CENTRALE DI VADO-QUILIANO votato:
La presenza dei "soli" 2 gruppi a metano in centrale, con l’abolizione del carbone, permetterebbe inoltre di evitare la pericolosa combustione dei rifiuti come CDR sui gruppi 3 e 4 in sostituzione del carbone (documentata emissione di diossina) prevista irresponsabilmente a pag 170 dal Piano Provinciale rifiuti votato dalla precedente amministrazione provinciale e approvato nel 2007 dalla Regione Liguria.(vedi)
GLI ENTI LOCALI (REGIONE, COMUNI DI VADO E QUILIANO E PROVINCIA) HANNO INOLTRE OGGI IL DOVERE DI CHIUDERE SUBITO GLI OBSOLETI E INQUINANTI GRUPPI A CARBONE 3 e 4 (DEPOTENZIAMENTO), PERCHE’ SONO "FUORILEGGE" RISPETTO ALLA NORMATIVA EUROPEA NON RISPETTANDO LA NORMATIVA IPPC E PRIVI QUINDI DELLA OBBLIGATORIA CERTIFICAZIONE A.I.A. (vedi)
Visto che, come ricorda giustamente il Presidente Vaccarezza, "gli abitanti del Savonese meritano rispetto e la loro salute va salvaguardata" chiediamo di onorare gli accordi sottoscritti e votati nel recente passato, ma poi disattesi, dagli Enti locali di Comuni di Vado e Quiliano, Regione e Provincia.
Savona, 26 Settembre 2009
Dr. Virginio Fadda (Biologo)
Dott. Agostino Torcello (Medico Pneumologo)
MODA Savona