Alcune domande a Canavese

Nel corso del Tg 3 della  Liguria, edizione delle 19,30, in data 2 settembre u.s., il Presidente dell'Autorità Portuale di Savona, ha ribadito la sua certezza che la piattaforma Maersk sarà iniziata a breve, checchè ne pensi il comune di Vado Ligure. Per quanto attiene il bando emesso per la copertura dei carbonili di Bragno, si e' detto fiducioso in un esito positivo dello stesso, in base al finanziamento statale contenuto nell'accordo  per Ferrania.

Due domande dirette al nostro manager, sulle  questioni sollevate:

1) essendo il bando per il finanziamento della piattaforma andato a vuoto ed essendo  Maersk in gravi  difficoltà finanziarie, come pensa  ella di ottenere  i fondi del Ministero, stante anche l'aumento della fiscalità statale sui porti?

 2) Euroports (che detiene la maggioranza delle azioni del tri-terminal rinfuse italia) si e' trasformata in società a responsabilità limitata di diritto lussemburghese.

Ritiene ella compatibile la suddetta società con il suo annunciato ingresso in Funivie s.p.a, azienda di cui e' Presidente?…LEGGI

In altre parole, il progetto che prevedeva la concentrazione del carbone sbarcato a Vado (tramite il pontile ex Fornicoke, ora Tri) e che era la condizione  irrinunciabile che  avrebbe indotto la giunta Giacobbe ad accettare il terminal, e', allo stato attuale dei fatti, giuridicamente impossibile, ovvero e' tramontata e ha  affondato il cosiddetto "polo carbonifero savonese"?

 

NB  stranamente nessun giornale locale ha ripreso la "coraggiosa" intervista di Canavese, il che depone a favore, per una volta, della serietà delle testate; anche perché ogni  amministratore pubblico deve, prima o poi, rendere conto delle verità (e/o delle bugie)che toccano gli interessi generali al  tribunale dell' opinione pubblica.