Anno XL - N. 36 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Parte II 9.09.2009 - pag. 3972
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE
06.08.2009 N. 1118
Procedura di VIA regionale. Progetto definitivo della Piastra
multifunzionale del Porto di Vado
Ligure (SV) e gestione della parte relativa al terminal
contenitori. Proponente APM Terminals -
Parere positivo con prescrizioni.
LA GIUNTA REGIONALE
omissis
DELIBERA
1. di esprimere pronuncia positiva di compatibilità ambientale
in merito al Progetto definitivo della Piastra multifunzionale nel Porto di Vado Ligure (SV) e
gestione della parte relativa al terminal contenitori, a condizione che siano rispettate le seguenti condizioni e
prescrizioni:
a) il Progetto Definitivo dovrà essere modificato, anche a
scapito di un modesto ampliamento del radicamento a terra della Piattaforma, prevedendo: (i) in
ottemperanza a quanto contenuto nel Decreto Ministeriale DSA/2005/10230 di VIA Nazionale del Piano
Regolatore Portuale di Savona, una viabilità in sottopasso, (ii) una rotazione della piastra
compatibile con una significativa riduzione del materiale dragato (non inferiore al 50% di quanto prodotto
dalla rotazione imposta nel progetto definitivo) e (iii) il mantenimento degli attuali
scali petroliferi nella fase di cantierizzazione, senza ricorrere ad accosti temporanei, conformemente al
Progetto Preliminare. In caso non fosse possibile attuare, anche in parte, quanto sopra esposto,
dovrà essere richiesto il parere al Ministero dell’Ambiente in ordine alla non sostanzialità delle
modifiche progettuali legate alla rotazione della piattaforma ed al collegamento in sottopasso
rispetto ai contenuti del decreto ministeriale sul P.R.P.;
b) la zona di radicamento dovrà essere riprogettata prevedendo
interventi di mitigazione e compensazione finalizzati alla riqualificazione dell’area e al
mascheramento della piattaforma, da concordare con i competenti Uffici regionali e la Sovraintendenza per i
beni archeologici e paesaggistici della Liguria;
c) il Proponente si dovrà fare carico di integrare il sistema
di monitoraggio dell’aria installando e mantenendo operativa un’ulteriore centralina di rilevazione
della qualità dell’aria da posizionare in accordo con il Dipartimento ARPAL di Savona e il Comune di
Vado Ligure in area urbana influenzata dal traffico indotto dall’attività portuale (a
ponente dell’attuale centralina della Provincia), utilizzando i risultati del monitoraggio per la
progressiva riduzione delle emissioni, in particolare delle navi in stazionamento, secondo le
indicazioni dell’Accordo di Programma;
d) i trattori operanti il collegamento tra Piattaforma e scalo ferroviario dovranno essere ad alimentazione elettrica. In alternativa, il carico inquinante prodotto dai
nuovi trattori potrà essere compensato riconvertendo ad elettrico un equivalente quantitativo di
mezzi diesel operanti già oggi nell’area portuale di Vado ligure (ad esempio elettrificando
la linea ferroviaria o agendo con sistemi di abbattimento delle emissioni delle navi in sosta). In ogni
caso, il Proponente dovrà garantire a regime contributi di emissioni totali annue in ossidi di
azoto, biossido di zolfo e polveri sottili di incidenza non superiore rispettivamente al 50 %, 40% e 20%
di quanto indicato per il 2005 dall’inventario regionale;
e) dovrà essere associato al monitoraggio diretto dei solidi
sospesi anche un modello idrodinamico e dispersivo dell’area compresa tra il Porto di Savona e l’Area
marina protetta di Bergeggi in grado di fornire scenari predittivi correlati con le previsioni
meteo su breve scala temporale; tale strumento dovrà essere utilizzato, in maniera integrata con le misure
dirette, al fine di escludere dal periodo di attività di dragaggio le finestre temporali
maggiormente problematiche;
f) dovrà essere realizzata un’attività di monitoraggio
naturalistico finalizzato alla caratterizzazione dei popolamenti coralligeni compresi tra l’Isola di Bergeggi e
la diga foranea di Vado, comprensiva di rilievo morfologico dei fondali e caratterizzazione bionomica; i rilievi dovranno riguardare una campagna di bianco, una campagna durante i lavori ed una
campagna a fine lavori di dragaggio e dovranno essere continuati per almeno ulteriori anni 5
(dalla data di operatività della piattaforma);
g) il piano di monitoraggio ai sensi della D.G.R. 1793/2005
dovrà essere prodotto e concordato con gli Uffici Regionali competenti, in sede di progetto
esecutivo. Questo dovrà partire all’inizio dei lavori di costruzione della piattaforma e protrarsi per almeno
5 anni dopo la fine dei lavori. In relazione ai risultati delle campagne di monitoraggio dovranno essere
poste in atto azioni di mitigazione nei tratti in cui dovessero essere documentate erosioni anche
localizzate della spiaggia emersa e sommersa e, alla fine del periodo di monitoraggio, dovrà
essere redatto un programma di manutenzione a regime delle spiagge.
h) i dragaggi necessari per la realizzazione e l’operatività
della Piattaforma, qualora non potessero essere accolti dai riempimenti nel comparto D secondo le
previsioni del Progetto Definitivo, dovranno trovare collocazione all’interno del radicamento
della Piattaforma, conformemente a quanto previsto dal Progetto Preliminare. Collocazioni
alternative costituiranno variante sostanziale al presente parere di VIA.
2. A fronte di quanto sopra il Proponente:
a) dovrà adeguare il Progetto Definitivo alle prescrizioni di
cui al precedente punto 1, lettere a), b) e trasmettere copia integrale del Progetto stesso al Settore
Valutazione d’Impatto Ambientale della Regione Liguria per le necessarie verifiche. L’ottemperanza
sostanziale alle prescrizioni di cui sopra dovrà essere verificata dal Comitato Tecnico Regionale
Sezione per la Valutazione d’ImpattoAmbientale precedentemente all’approvazione del Progetto
Definitivo;
b) dovrà, successivamente, comunicare al Dipartimento
Provinciale ARPAL di Savona la data prevista per l’avvio dell’attività, ai fini dell’espletamento delle
funzioni di controllo e verifica di cui all’art.14 della l.r. 38/98;
La presente deliberazione è pubblicata, per estratto, sul
Bollettino Ufficiale della Regione Liguria.
Contro il presente provvedimento può essere inoltrato ricorso
in opposizione, ai sensi dell’art. 18 della legge regionale 30 dicembre 1998 n. 38, entro trenta giorni
dalla pubblicazione sul B.U.R.L., fermo restando la possibilità di ricorso al Tribunale Amministrativo
Regionale della Liguria entro 60 giorni o alternativamente di ricorso straordinario al Presidente della
Repubblica entro 120 giorni dalla notifica, comunicazione o pubblicazione dello stesso.
IL SEGRETARIO
Mario Martinero