LISTA DELFINO – LIBERA SAVONA

 

COMUNICATO STAMPA

 

Oggetto: approvazione incentivi all’adozione di cani abbandonati e negligenza dell’Assessore all’Ambiente

 

Ieri sera, all’unanimità dei votanti, il Consiglio Comunale di Savona ha approvato il regolamento per l’affidamento definitivo dei cani randagi ospitati presso il Canile municipale.

Se da una parte esprimo soddisfazione per l’approvazione di uno strumento che aiuterà i cani abbandonati di Savona a trovare casa, dall’altra voglio sottolineare la grave negligenza politica dell’assessore all’Ambiente Jorg Costantino.

Dal 15 gennaio 2008 era perfettamente applicabile una delibera del Consiglio comunale, proposta già dal settembre 2007 dal sottoscritto, uguale all’85% a quella approvata ieri sera. L’Amministrazione comunale - e in primis l’Assessore competente – hanno colposamente non applicato per ben 20 mesi un atto amministrativo pienamente applicabile, anche per quanto riguarda la necessaria copertura finanziaria.

E’ stato detto non più tardi di una settimana fa in Commissione Ambiente che tale Regolamento costituiva l’attuazione della delibera del gennaio 2008. Falsità: la delibera era già applicabile e prova se ne è avuta ieri sera.

Dopo 20 mesi si porta in Consiglio una delibera fotocopia (con la sola aggiunta di un contributo una tantum per chi adotta cani giovani) e si vota l’abrogazione della precedente delibera mai applicata, altrimenti i due atti parigrado sarebbero stati in contrasto. Se uno fosse applicazione dell’altro non se ne chiederebbe la cancellazione.

Anche se è prevista la retroattività della nuova delibera a partire – caso strano – dalla data della vecchia, bisogna dire quali conseguenze ha portato la negligente non applicazione della vecchia.

In questi 20 mesi alcuni cani anziani del canile sono morti all’interno della struttura che li ospitava. Non sapremo mai, per la mancata applicazione della delibera del gennaio 2008 che prevedeva incentivi economici fino a 600 euro all’anno, se qualcuno di essi, in questo lasso di tempo, avrebbe potuto trovare casa, fosse anche per pochi mesi, ricevendo e dando calore e conforto a una persona sola o ad una famiglia. Non lo sapremo mai perché il Comune non ha dato pubblicità all’iniziativa e non ha applicato ciò che il Consiglio comunale aveva votato e andava applicato.

Viene il sospetto che più della bontà delle idee conti la loro provenienza.

Il sottoscritto e la minoranza, non ragionando come certi esponenti della maggioranza, dando più valore al fine che si persegue e non a chi lo propone, sono comunque rimasti al proprio posto e hanno votato, per la seconda volta, 20 mesi dopo la prima delibera, un regolamento che si spera trovi finalmente applicazione senza più inutili perdite di tempo. Il nuovo regolamento è un successo per i cani abbandonati, ma tutto fuorché un successo dell’assessore Costantino.

 

Avv. Giovanni Battista Baiardo