Prima puntata

  Albo Pretorio Comune di Loano online

IL CONTENZIOSO TRA IL COMUNE DI LOANO E LA SAN LAZZARO SPA

PIU’ DI 100.000 EURO BUTTATI NEL GABINETTO

DOPO TANTI ANNI IL COMUNE AUSPICA UNA DEFINIZIONE BONARIA

di Gilberto Costanza

 

Verbale deliberazione Consiglio comunale n. 23 seduta del 30.07.2008, alle ore 17,30, oggetto: Interpellanza presentata dal Consigliere comunale Roberto Franco in data 11.03.2008, prot. N. 8718, ad oggetto: “Contenzioso tra il Comune di Loano e la Società San Lazzaro”-

 

Alla trattazione risultano:

 

VACCAREZZA ANGELO    (Sindaco)

ASSENTE

 

DELLISOLA ALBERTO    (Consigliere)

ASSENTE

ZACCARIA REMO    (Vice sindaco)

Presente

 

MANGIOLA SAVERIO    (Consigliere)

Presente

LETTIERI LUCA    (Assessore)

Presente

 

BOLOGNESI UMBERTA   (Consigliere)

Presente

PICCININI GIACOMO    (Assessore)

Presente

 

GARASSINI ELISABETTA(Consigliere)

Presente

GOTTI LORENZO    (Presidente)

Presente

 

PESCE PIERLUIGI    (Consigliere)

Presente

MARCONI NICOLETTA    (Assessore)

Presente

 

PULEO SANTO    (Consigliere)

Presente

PIGNOCCA LUIGI    (Assessore)

Presente

 

SANDRE DINO    (Consigliere)

ASSENTE

OLIVA PIETRO    (Assessore)

Presente

 

TASSARA GIULIA    (Consigliere)

ASSENTE

BOCCHIO GIANLUIGI    (Consigliere)

Presente

 

FRANCO ROBERTO    (Consigliere)

Presente

GUERRA  ADRIANA    (Consigliere)

Presente

 

MICELI ANTONINO    (Consigliere)

Presente

ROCCA ENRICA    (Consigliere)

Presente

 

 

 

 

Totale:    21  

Presenti: 17

Assenti:  4

Partecipa alla seduta il Sig. ARALDO Dr. Piero           Segretario Generale

Sotto la presidenza del Sig. GOTTI Dr. Lorenzo    -       Presidente del Consiglio Comunale

 

Durante l’appello il Segretario Generale giustifica l’assenza dei Consiglieri Comunali Giulia Tassara e Dino Sandre.

 

“Egregio Presidente,

La prego di voler giustificare la mia assenza all’odierna seduta di Consiglio Comunale.

Sono spiacente e mi scuso nei confronti di tutti i Consiglieri Comunali, grazie alla disponibilità ed al senso di responsabilità dei quali è stata concordata la data dell’odierna seduta.

Purtroppo un imprevisto importante ed improrogabile impegno legato alla carica che ricopro all’interno del partito rende impossibile la mia partecipazione ai lavori del Consiglio Comunale.

Naturalmente tutto ciò non deve compromettere lo svolgimento del dibattito in seno al Consiglio Comunale che Ella  saprà, come al solito, gestire nel migliore dei modi.

Ad ogni buon conto, il Vicesindaco sarà certamente a disposizione per svolgere, in mia assenza, non solo ogni funzione formalmente attribuita al Sindaco ma anche a rappresentare unitariamente le posizioni della maggioranza.  

Ringrazio tutti per la comprensione ed assicuro che per il futuro cercherò, per quanto possibile, di evitare il verificarsi di analoghe situazioni.

                                                                                          F.to Angelo Vaccarezza.”

 

Do lettura anche della seconda giustificazione che mi è pervenuta:

 “Io sottoscritto Dino Sandre, Consigliere Comunale della Lista Civica “è Loano”, comunico di

 non poter partecipare alla seduta del consiglio comunale del 30 giugno 2008 convocata per le ore 17,30 in quanto assente per motivi di lavoro inderogabili.

Colgo l’occasione per distintamente salutare.

                                                                                                F. to Dino Sandre

 

Il Presidente invita il Consigliere Comunale Sig. Roberto FRANCO ad illustrare e dare lettura dell’interrogazione suddetta.

 

“Mi dispiace che non ci sia il Signor Sindaco perché allora era stato presidente dell’unica commissione che in due anni è stata affrontata da questa amministrazione.  Do lettura dell’interrogazione:

E’ da molti anni che esiste un contenzioso tra il Comune di Loano e “San Lazzaro” Società che gestisce l’acquedotto. Ad oggi nulla si sa sulla sua conclusione. L’anno scorso era stata convocata una riunione, alla quale era stata invitata anche con la minoranza, ma poi tutto è finito nel dimenticatoio. (1)

Con la presente interrogazione, il Consigliere Comunale di minoranza Roberto Franco,

 

CHIEDE

 

      -    L’intendimento dell’amministrazione riguardo al contenzioso stesso.

-         Le spese legali fino ad ora sostenute dal comune (quindi della collettività) e quelle che si presume sostenere, fino al momento della conclusione.

-         Quale è, e/o quali sono gli studi legali interessati da parte del Comune al contenzioso stesso.

Colgo l’occasione per inviare distinti saluti.”

 

Risponde l’ASSESSORE ZACCARIA:

“L’intendimento circa il contenzioso è quello di addivenire ad una definizione bonaria, (2) si è in attesa di una proposta di controparte. Con nota dell’11 aprile scorso infatti il legale del Comune di Loano Avv. Paolo Marson ha comunicato che all’udienza del 10 aprile scorso tutte le cause pendenti sono state rinviate proprio perché i rispettivi legali hanno chiesto un differimento per verificare, appunto, tale ipotesi. Gli studi legali interessati sono: come è noto lo Studio Legale Vivani e Marson (per il Comune di Loano) e lo Studio dell’Avv. Ferdinando Acqua Barralis per la San Lazzaro. (3) Le spese legali fin qui sostenute dal Comune di Loano ammontano a circa 88.000 euro. Allo stato le spese ancora da sostenersi non sono esattamente prevedibili anche perché dipendono dalle modalità con cui si concluderanno i contenziosi (transazione o proseguo delle liti), in ogni caso prima di arrivare ad una eventuale composizione bonaria di tutte le vertenze, si provvederà a richiedere al nostro legale una definizione di tutte le spese anche al fine di tenerle in debito conto ai fini della transazione medesima.” (4)

CONSIGLIERE FRANCO

“Come ho già detto in apertura, l’unica commissione che è stata fatta da due anni a questa parte è stata quella della San Lazzaro. Visto anche l’entità della spesa che sono 88.000 euro, se non sbaglio in quindici anni,  e se mancano tre anni alla fine di questa amministrazione del Signor Sindaco Vaccarezza, bene o male si spenderebbero circa 7.000 euro all’anno per un contenzioso che basterebbe anche magari una transazione bonaria. (5) Io chiedo immediatamente che sia convocata una commissione di urgenza perché sono soldi che sono buttati veramente via, non mi viene altra espressione, direi anche qualcosa peggio. (6) Pertanto sono soldi che potrebbero anche essere impegnati soprattutto per le spese magari di opere pubbliche, io  qualche mese fa avevo chiesto di intervenire su una messa in sicurezza della strada di Santa Libera, un’occasione magari da affrontare: non mi è stato più detto niente. (7) Signor sindaco, cerchiamo di convocare una riunione di urgenza perché sono soldi buttati nel gabinetto questi.” (8)

PRESIDENTE:

“Grazie. Penso che sia una dichiarazione di non soddisfazione della risposta. Non c’è replica.”

 

Riflessioni, ipotesi, domande.

 

(1)  Mi dispiace che non ci sia il Signor Sindaco perché allora era stato Presidente dell’unica commissione che in due anni è stata affrontata da questa Amministrazione...” e E’ da molti anni che esiste un contenzioso tra il Comune di Loano e “San Lazzaro” Società che gestisce l’acquedotto…”. Alla fine anni ‘80  era stata approvata una convenzione che, probabilmente, si è dimostrata carente nei suoi contenuti e clausole (considerate le numerose cause in corso!). Sicuramente fatta in un modo approssimativo e superficiale. In allora l’Assessore delegato si è dimostrato incapace di gestire la cosa pubblica.

(2)  “L’intendimento circa il contenzioso è quello di addivenire ad una definizione bonaria, si è in attesa di una proposta della controparte.” Sembra che il contenzioso dura da molti anni e che più di sette sono le cause in essere! Ma perché da allora ad oggi, anche con iniziative di Consiglieri comunali di minoranza (nel corso degli anni) non si è in condizione di sapere: Quante cause sono realmente in essere, da chi promosse e (per ognuna) con quali motivazioni?

(3)   “Gli studi legali interessati sono come è noto lo Studio Legale Vivani e Marson(per il Comune di Loano) e lo Studio dell’Avv. Ferdinando Acqua Barralis (per la San Lazzaro).” Sono sempre stati gli stessi gli avvocati del Comune o nel corso degli anni sono stati cambiati? Nella seconda ipotesi: quali sono stati gli avvocati (nel tempo) incaricati di trattare gli interessi del Comune?

(4)  “Le spese legali fin qui sostenute dal Comune di Loano ammontano a circa 88.000 euro.” Noi cittadini loanesi prepariamoci, per l’ennesima volta, a pagare per scelte ed errori fatte dalle Amministrazioni dei sindaci Francesco CENERE e Angelo VACCAREZZA! Approfondiremo la materia per individuare i motivi, le cause e le eventuali responsabilità di chi ha così male gestito il problema dell’acquedotto comunale. Una cosa è certa: alla fine la collettività dovrà pagare più di 100.000 euro! Sarebbe interessante conoscere il pensiero e il parere in merito dei Consiglieri comunali di maggioranza, in modo particolare del Consigliere Saverio MANGIOLA che ha la delega ai “rapporti con i Cittadini” Da anni ha trattato il problema dell’acqua a Loano quale rappresentante della ASSOUTENTI.

(5)  … l’unica commissione che è stata fatta da due anni a questa parte è stata quella della San Lazzaro.”  Questa è la realtà dei fatti! La maggioranza continua a ribadire la volontà di voler favorire il dialogo con i Consiglieri di minoranza ma poi persegue imperterrita la sua solitaria e antidemocratica strada. Guarda caso (Berlusconi docet) è sempre colpa degli altri!  “…se mancano tre anni alla fine di questa amministrazione del Signor Sindaco Vaccarezza, bene o male si spenderebbero circa 7.000 euro all’anno…”. L’unica certezza è che, per il ripetersi di cattiva gestione della cosa pubblica da parte di Amministratori incapaci, saremo Noi cittadini loanesi a pagare (purtroppo ancora una volta e non sarà l’ultima)!

(6)  “Io chiedo immediatamente che sia convocata una commissione di urgenza perchè sono soldi che sono buttati veramente via, non mi viene altra espressione, direi anche qualcosa peggio.”  Allora signor Sindaco non si sente in dovere di ottemperare immediatamente alla richiesta legittima del Consigliere? Devono trascorrere altri due anni prima che convochi la seconda riunione? Continua a voler decidere in forma podestarile confortato da  eventuali consigli interessati?

(7)  “…sono soldi che potrebbero anche essere impegnati…” e “…qualche mese fa avevo chiesto di intervenire su una messa in sicurezza della strada di Santa Libera, un’occasione magari da affrontare:non mi è stato più detto niente.” Solite promesse buttate al vento. Pensa che sia questo il metodo per avere quella necessaria e democratica forma di collaborazione con i Consiglieri di minoranza o, viceversa, persegue strategicamente questa strada per continuare ad “imperare” e fare quello che vuole?

(8)  “Signor Sindaco, cerchiamo di convocare una riunione di urgenza perché sono soldi buttati nel gabinetto questi”. Non si può non condividere questa precisa dichiarazione sottolineando che solo con un Sindaco come Angelo VACCAREZZA, unitamente ai suoi più diretti collaboratori, si poteva riscontrare a Loano una così disastrosa gestione della Finanza Pubblica.  E’ una vergogna!  Neppure il suo predecessore Sindaco Francesco CENERE (anche se alquanto criticato), nei precedenti dieci anni, era arrivato ad una così “allegra, sconsiderata e arrogante” gestione del nostro Comune.