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Gli interventi di ieri
IN FONDO PUOI LEGGERE L'ULTIMO INTERVENTO DI LUCA BECCE E ANTONIO GIANETTO
Piattaforma Vado Ligure di Antonio Gianetto In merito alla piattaforma di Vado Ligure si continua a sentir parlare di posti di lavoro e man mano che il tempo passa, questi aumentano, adesso siamo arrivati a 1.000 ...LEGGI... se ci fosse la buonanima del mio vecchio comandante Fortunato Aste detto “ U Canellin “ ci direbbe che questi posti di lavoro sono come la pelle dei co…oni, più la tiri e più si allunga! Come mai a Vado Ligure sono previsti tutti questi posti di lavoro, quando nel porto di Gioa Tauro che occupa, per i containers, un' area di 900.000 mq e nel 2005 ha movimentato 3.160.981, vengono impiegate solo 650 persone? Se facciamo un po' di calcoli in relazione al traffico potremmo avere qualche sorpresa...LEGGI... mentre arrivo a calcolare, con buona approssimazione, quale sarà il numero dei containers che verranno movimentati, giungo a risultati molto divesi sul numero di occupati. |
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A GIANETTO HA RISPOSTO LUCA BECCE Sulla piattaforma di Vado potete avere tutte le opinioni che credete, ma i numeri dovete rispettarli. Gioia Tauro ha più di mille dipendenti diretti (ne ha appena assunto altri 260), oltre alle migliaia di giornate che utilizza a completamento con la locale compagnia/cooperativa. A Genova, VTE ha 650 dipendenti diretti, movimenta circa 900 mila teus anno e utilizza più di 40mila giornate aggiuntive all'anno dalla Compagnia Unica (130 soci prestatori della stessa sono "radicati" nel terminal)Sech, dove lavoro con il ruolo di dirigente responsabile delle relazioni industriali e della organizzazione aziendale, movimenta circa 400mila teus anno, ha 240 dipendenti diretti e utilizza quasi 30mila giornate aggiuntive all'anno dalla Compagnia Unica. Dimenticavo una informazione fondamentale: Gioia Tauro, come Cagliari, è un porto di Transhipment, non di destinazione finale come sono quelli citati di Genova e sarà quello di Vado. Ciò vuol dire, da una parte che i teus movimentati vengono contati due volte (sbarco da nave madre e imbarco su feeder), dall'altra che l'organico è più ridotto rispetto ai termianl di destinazione finale, mancando tutta la parte che in quei terminal si occupa di ingresso uscita camion/terni (gate, check in) e di tutti gli uffici di interfaccia agli spedizionieri e alla dogana (decine di impiegati). Luca Becce Dirigente Sech (Terminal Contenitori del porto di Genova SPA) e componenete della delegazione nazionale per le materie contrattuali (CCNL dei lavoratori portuali) |
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Risposta a Luca Becce di Gianetto
a questi indirizzi sono elencati gli addetti alla
movimentazione fino a qualche mese fa:
http://www.sult.it:80/index.php?option=com_content&task=view&id=1361&Itemid=138 http://www.aprileonline.info/1693/la-lotta-dei-portuali-di-gioia-tauro http://www.lernesto.it/index.aspx?m=77&f=get_filearticolo&IDArticolo=13984 Le notizie sono un po' datate, ed il personale era in lotta contro turni di lavoro con frequente ricorso al lavoro straordinario. La notizia che ci fornisce, in merito alle nuove assunzioni, non può che farci piacere, sta a segnalare che la lotta dei lavoratori, contro i datori di lavoro e i sindacati della triplice, ha avuto buon fine. In merito ai posti di lavoro per Vado L. Mr. Jess Søderberg, della Maersk, ne ha previsti, a regime, 65 personale amministrativo + 350 tecnico diretto + 250 indiretti. in totale 665 non le sembrano un po' troppo per movimentare appena 450.000 TEU ? Con questo personale, anche se costretto al lavoro straordinario, con turni anche di 12 ore, a Gioia Tauro mi sembra che facessero qualcosa di meglio ( 3.160.981). Se facciamo il raffronto con i 1000 addetti attuali di Gioa Tauro, a Vado ne basterebbero un po' meno: 1.000/900.000*200.000 = 222,22222 questo considerandoli sulla superficie della piattaforma 1000/3.160.981*450.000 = 142,36086 questo considerando il rapporto TEU/mq
Chi ci garantisce che anche Vado Ligure non
sarà un " Transhipment " ? Con le linee di comunicazione che
abbiamo, portare fuori del porto tutto il traffico, non penso
che renderà particolarmente felici i Vadesi.
Oggi Gianetto ha aggiunto |
I dati che vengono riportati sono riferiti , alla movimentazione, quindi entrata ed uscita.
ANCORA LUCA BECCE
Ancora solo 5 osservazioni:
1) i numeri sono quelli che vi ho detto e, prima delle assunzioni, Gioia era già sopra gli 800 occupati diretti.Gli "addetti alla movimentazione" (operai) erano circa 650, ai quali si devono aggiungere tutti i dipendenti impiegati e di manutenzione, sommando si ottiene l'organico del terminal. I dati sarebbe meglio attingerli dalle fonti ufficiali;
2) sulla "lotta dei lavoratori contro i padroni e la triplice" al posto vostro farei fare una piccola indagine su ciò che accade a Gioia, ad esempio, alla "casa delle legalità e della cultura", così, per capire cosa succede dove la mafia e la 'ndrangheta sono dominanti, davvero;
3) sugli straordinari e la costrizione dei lavoratori a turni di 12 ore, vi informo che ogni contratto di lavoro nazionale contiene un numero di ore straordinarie annue che il datore di lavoro può utilizzare nel rispetto del DLGS 66 che fissa i vincoli sulle modalità di effettuazione dello stesso. A Gioia c'è la più alta percentuale di assenteismo di tutti i porti italiani, sopra il 15% giornaliero (più che doppio rispetto a Savona e Genova), con un dato impressionante di assenza per maternità e allattamento, dato un organico all'85% maschile.
Oltre a "lottare contro i padroni e la triplice" sarebbe interessante ragionare sulle ragioni storiche e culturali per le quali si fa così fatica a gestire imprese industriali in Regioni che hanno il più alto tasso di disoccupazione di Europa ;
4) Gioia e Cagliari fanno transhipment perchè non hanno alle spalle una area geografica con strutture produttive. Vado, come Genova, Livorno, La spezia, Ravenna, Venezia etc la ha, il nord italia e l'Europa, e già la frequenta con Reefer Terminal con frutta e container (250 mila anno, mi pare). Inoltre, nel 2001, Vado fu messo a dura prova dallo spostamento di molte attività nella terribile settimana del G8 e, in presenza di una rete viaria che si è nel frattempo già migliorata sensibilmente, ha retto molto bene la prova.
Se Savona e Vado avessero la storia e il radicamento diffuso di attività connesse al porto che ha Genova, per quanto riguarda i collegamenti viari, che comunque sono insufficienti come in tutto questo paese, potrebbe già oggi compararsi senza imbarazzi al Porto genovese.
5)no, signor Gianetto, non mi sembrano affatto eccessivi i numeri che si stanno dando sulla piattaforma di Vado, per la semplice ragione che la formuletta matematica che lei propone è distante anni luce dalle modalità con le quali si determinano gli organici nei terminal portuali, modalità che, invece, tiene conto di fattori insiti nelle scelte operative, nella tecnologia usata, nella prevalenza del traffico gestito (import/export/merce varia/containerizzazioni...). Veda i numeri genovesi, spezzini e valuti da solo.
Oltre a tutto la sua formuletta ha numeri sbagliati, perchè come le ho spiegato i numeri veri di Gioia Tauro di container sono da dividere per due, per la tipologia di quell'hub.
Luca Becce
ANTONIO GIANETTO

Il terminal VTE, controllato da PSA Corporation attraverso il 100 % del capitale dell’affiliata Sinport, si estende attualmente su circa 1 mlilione di mq di piazzali, è dotato di una banchina di circa 1400 m, su fondali di 15 m ed è servita da 10 gru post panamax. Un’altra caratteristica importante del VTE è il PDE - Prà Distripark Europa che rappresenta il nucleo di una piattaforma logistica integrata.
Container movimentati: sommando i traffici mensili dal 1.11.05 al 31.10.06 ( ultimo dato fornito dalla Autorità Portuale ) risultano movimentati in un anno 923.721 TEU )
Tra il terminal di Rotterdam e quello di Genova c' è una differenza sulla lunghezza della banchina di 200 metri e 1 metri di pescaggio a sfavore di Genova, la quale ha una superficie maggiore di 70.000 mq.
In merito al numero di personale impiegato, non sono riuscito a trovare nessuna informazione, per nessuno dei due porti, ma se riuscissimo a scoprirlo ci renderemo conto che loro riescono a fare di meglio anche sull' impiego del personale.
A questo punto mi mi viene spontanea una domanda, come mai tutta questa differenza? Di chi la colpa se non riusciamo ad ottenere questi risultati?
Non sarebbe meglio che al posto di distruggere la costa, sprecare soldi pubblici, imparassimo ad utilizzare le nostre risorse portuali come fanno gli Olandesi?
E' proprio necessario che costruiamo un porto per ormeggiaci, EMMA, EVELYN e ELEONORA MAERSK, e tutte le altre che verranno, per riuscire nel 2020 a movimentare 720.000 TEU? Quando questi potrebbero essere movimentati a Genova se riuscissero ad eguagliare R'Dam?
Siano di fronte ad una distruzione che ferirà mortalmente il territorio di Vado, lasciamo quindi che siano Loro stessi a decidere il futuro della Loro costa e non i politici.