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Chi assume ruoli di
responsabilità diretta nel Partito Democratico a livello provinciale, regionale
e nazionale è interdetto da nomine o incarichi che prevedano benefici economici
o di altra natura in Enti o Aziende di interesse pubblico o in qualsivoglia
motivo partecipate.
- Tale incompatibilità è estesa ai parenti in linea diretta.
- Ogni organismo dirigente a livello Comunale, Provinciale, Regionale e Nazionale del PD si impegna a costituire una lista di operatori nei diversi campi delle professioni e delle arti sulla base degli elenchi ufficiali degli Ordini Professionali, delle Associazioni di Volontariato e di Categoria: le nomine in ogni Ente che preveda di fatto una indicazione dei partiti saranno effettuate sulla base di tale lista, che prevederà una graduatoria fondata sulle competenze accertate e su un limite di età di anni 60: a parità di punti, dovrà essere privilegiato il candidato più giovane.
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Chi, su indicazione del
PD accetta un incarico politico che preveda una retribuzione di tipo economico
si impegna a restituire all’Ente erogante la differenza eventuale tra quanto
previsto e il proprio reddito precedente.