| |
|
SARÀ Lino Alonzo, navigato esponente Ds (ex assessore
regionale all'ambiente, ed attuale consigliere della
Fondazione Carisa) a gestire il dopo -Acna. Lo farà in
qualità di presidente di "Cengio Sviluppo", società
costituita ad hoc per favorire la reindustrializzazione
delle aree dell'ex stabilimento chimico, con la
partecipazione di Filse, finanziaria della Regione,
Provincia, Comune e Syndial (ex Eni).
Adesso sulle ceneri dell'ex Acna sono pronte ad insediarsi
nuove piccole e medie imprese artigianali della zona e non
solo. È a tiro la reindustrializzazione, dopo decenni di
inquinamento, chiusura e bonifica, almeno su un primo lotto
già bonificato, che si estende su una superficie di circa
quattro ettari (quattromila metri) nell'area A all'interno
dello stabilimento. Dopo la bonifica sono stati messi a
disposizione in particolare due capannoni e un'intera
palazzina. È quanto sancito ieri mattina al termine di un
vertice in Comune, presieduto dal sindaco Ezio Billia
(Margherita) per fare il punto della situazione.
È stata chiamata a gestire l'operazione- i cui tempi sono
stati fissati entro la fine dell'anno per la messa in regola
dal punto di vista urbanistico, ed entro la metà del
prossimo anno per la completa bonifica- "Cengio Sviluppo"
che si vedrà assegnare la titolarità delle aree da Syndial
(ex Eni), appena sarà pattuito il prezzo di vendita con i
ministeri dell'Ambiente e dello Sviluppo Economico, cifra
che verrà scorporata dall'entità del danno ambientale
causato, e Ips (Insediamenti Produttivi Savonesi).
Incaricata di avviare attraverso un'attività di marketing
territoriale la ricerca delle aziende idonee ad insediarsi
nelle aree ex Acna, promuovendo le aree disponibili.
Ieri mattina in Comune oltre ad Alonzo c'era anche Roberto
Grignolo (Margherita), presidente Ips. Entrambi volti noti
del sindacato per essere stati per anni ai vertici delle
segreterie rispettivamente di Cgil e Cisl.
Dopo il vertice e un sopralluogo alle aree Acna, a dare
l'annuncio dell'imminente reindustrializzazione sono stati i
due presidenti: «La conclusione della bonifica ormai è a
tiro, possiamo iniziare a pensare al dopo Acna». Al termine
del sopralluogo Alonzo, accompagnato dall'architetto Nives
Riggio (Filse) ha annunciato l'incarico ad Ips: «È ora di
far sapere agli imprenditori che c'è la possibilità di
venire all'Acna. Entro la metà del prossimo anno sarà già
possibile insediarsi su una prima parte di aree», ha
annunciato il presidente di Cengio Sviluppo. Intanto
Grignolo ha ribadito: «Abbiamo ricevuto come Ips un
contributo che sarà di alcune migliaia di euro per fare
attività di ricerca, promozione, di verifica, di presa di
contatti e anche di accompagnamento delle imprese sul
territorio».
Intanto è già stato consegnato da Filse un primo elenco di
imprese artigianali della zona interessate a sbarcare all'ex
Acna. Si pensa anche all'Autorità Portuale di Savona e alla
Maersk come soggetti interessati alla creazione di un'area
di retroporto a Cengio.
Durante il summit di ieri ha tenuto banco anche
l'interpellanza della minoranza comunale di centrodestra,
guidata dal leghista Guido Bonino, che insieme ad altri tre
consiglieri ha chiesto spiegazioni sulla scelta di Alonzo.
Il primo cittadino ha chiarito così la scelta: «Ha un
curriculum di tutto rispetto, è stato anche assessore
regionale all'ambiente e conosce da vicino la vicenda Acna
come sindacalista». Cengio Sviluppo allo stato attuale non
risulta essere operativa, senza personale, sede e uffici.
Nel cda figurano il sindaco Billia, l'assessore provinciale
al turismo Carlo Scrivano, a cui subentrerà il collega
all'ambiente Enrico Paliotto e l'ingegner Salvati per
Syndial, titolare della proprietà delle aree. In attesa di
entrare in possesso dei lotti è stato lo stesso Alonzo a
chiarire la sua posizione: «Lavoro gratis, ritengo di essere
la persona giusta con la mia esperienza per gestire il dopo
Acna». Giallo sulle sue retribuzioni. Secondo Billia, «è
previsto un rimborso spese, ma dall'importo minimo, da
quanto mi risulta alcune decine di migliaia di euro
all'anno».
Alberto Parodi
|
|