Regione, siamo davvero sicuri che la carica di Assessore sia meglio di quella di Consigliere?

In questi giorni in cui si è deciso la nuova Giunta regionale si è discusso molto sui nuovi assessori e su chi è rimasto semplice consigliere, criticando, ad esempio, la mancata assegnazione di un assessorato al super-votato Angelo Vaccarezza.
Ma siamo davvero sicuri che la carica di Assessore sia meglio di quella di Consigliere?
A parte qualche centinaio di euro di stipendio di differenza (pensiamo non molti) l’impegno di un Assessore è stressante, deve sempre essere presente per qualunque evenienza, impegnato praticamente 24 ore al giorno, compresi sabato e domenica.
Il suo incarico comprende il tratto da Ventimiglia a La Spezia con un carico di lavoro pesante e con serie responsabilità. Pensiamo all’immenso carico di lavoro dell’assessore all’ambiente, in questi anni di alluvioni, frane e mareggiate.
L’agenda dell’assessore è sempre colma di impegni, mai organizzati da lui ma imposti da obblighi istituzionali.
Vediamo ora il Consigliere: organizza l’agenda a proprio piacimento, ha tempo libero che può dedicare al mantenimento del consenso nella sua provincia. Delle altre Province poco gli importa.
Finito l’impegno in Regione alla sera se ne torna a casa e nel week end può stare con la famiglia e magari può partecipare a qualche sagra o manifestazione, occasioni per incontrare i propri elettori.
Come dimostrazione di tutto ciò il furbissimo e sornione Vaccarezza non se l’è presa più di tanto anzi, siamo certi che in cuor suo stia godendo.

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