PROMEMORIA

Questo sarà certamente il mio ultimo intervento parapolitico ma come al solito ricco di dati tecnici a me più consoni poiché non sono mai riuscito ad andar d’accordo con la politica e di conseguenza con i politici.

Ora che sono finiti gli idealismi politici, e sono anche finiti i principali partiti politici di conseguenza e certamente diventato molto difficile creare qualcosa di importante con una motivazione concreta in cui credere infatti chi ha vissuto di politica s’è trovato in una relativa difficoltà.

Perché relativa difficoltà perché sono stati moltissimi i politici che hanno scelto di fare politica non più con gli idealismi oramai inesistenti e sostituirli con la menzogna, bugia, facendo a gara fra di loro a chi la racconta meglio, a quanto popolo si è riuscito a far credere la menzogna. E’ certamente la mia una affermazione piuttosto pesante ma cercherò certamente di dimostrare la veridicità di quanto affermato. Il progetto della piattaforma Maersk di Vado era stata presentata in comune il 1999 al Sindaco Peluffo facendo leva sulla possibilità di 2000 posti di lavoro e lui disse “non ci credo neppure se li vedo” quindi NO alla piattaforma e guarda caso alla fine del 1999 quel NO deciso era diventato SI.

Quante volte ho scritto che era importante definire se la piattaforma era una struttura Gateway o Transhipment perché sono entità diverse con esigenze diverse con personale ben definito con interessi diversi . Oggi si parla di una entità Gateway Vado senza averne i requisiti poiché mancano totalmente le infrastrutture ad esempio dove sono le linee ferroviarie  per collegarsi a quelle europee?

Le autostrade sono totalmente insufficienti e addirittura si mette in discussione un casello preferenziale “Bossarino”? Ferrovie parliamone: al momento non ci sono soldi da spendere dice Rfi né sulla linea Savona – Altare –San Giuseppe di Cairo sia sulla San Giuseppe –Ceva.

Le linee che da Savona raggiungano la valle Bormida e sulla direttrice di Torino il tratto Cengio – Ceva presentano pendenze tra il 25 e il 35 per mille che limitano il peso e quindi la lunghezza dei treni nonostante l’utilizzo di due locomotori con costi di energia raddoppiati. La tratta Savona –Genova non è percorribile poiché la sagoma delle gallerie non sono idonee al passaggio dei contenitori (high cube).

Sulla Savona—Ventimiglia non consente al transito a treni merci di lunghezza superiore ai 400mt. La piattaforma vadese è la più moderna esistente perché semiautomatica l’unica  in Europa con un fondale che varia da 18mt ai 22mt per cui possono attraccare le più grandi navi esistenti il problema di fondo è che non esistono navi al mondo che abbiano bisogno di tale profondità neppure le Triple E  che trasportano oltre 18000Teu 400 mt di lunghezza 59mt di larghezza 73mt di altezza Pescaggio 15mt. Un esimio politico finito il suo mandato disse di aver ordinato dei locomotori elettrici per formare le tradotte ferroviarie e di aver inserito la progettazione delle linee elettriche a banchina per rifornire le navi in modo che le stesse non adoperando i motori si diminuisse drasticamente l’inquinamento atmosferico e acustico. Benissimo niente di tutto ciò i locomotori ci sono quelli antichi dotati di marmitta per il motore di trazione diesel a banchina non esiste nessuna linea elettrica. Pochi anni orsono  qualcuno riuscì a riconquistare l’amministrazione  comunale di Vado basando la sua campagna elettorale su pochi punti ma importanti  cioè l’immobilismo e l’incapacità dell’allora Sindaco, l’esaltazione delle qualità produttive della piattaforma Maersk che avrebbe dato lavoro alle imprese vadesi principalmente ma che non si è riuscito a sapere quante e quanti residenti vadesi abbiano trovato lavoro. Importante però che con quella struttura si sarebbe arrivati ad occupare 1500 addetti a questo punto la domanda sorge spontanea “ dove, come, quando”. A quell’epoca l’ A.D. di APM Terminal ratificò i 1500 dichiarando  e grossolanamente sbagliando, sapendo di sbagliare, in 1200 l’unica cosa certa che è stata annunciata in questi giorni quasi con una certa indifferenza che la Maersk ha rivisto l’impostazione societaria e ha deciso di diminuire l’organico attuale di 80000 addetti ridurli di 28000 a questo punto si potrebbe sapere effettivamente a Vado quanti addetti servono? Prima di questa decisione sopracitata sarebbero c.a. 400 quantità che il sottoscritto ne aveva discusso a suo tempo. Ritengo opportuno non continuare anche perché non sono idoneo a scrivere romanzi a puntate.

RICCARDO CICCIONE

Lascia un commento