Piazza Chabrol

Mostriciattoli di Provincia!!!
Diciamo la verità, lo sconcio di piazzetta Chabrol, uno degli spazi più armoniosi rimasti in città grida vendetta non tanto e non solo per la speculazione edilizia che ne ha governato la nascita, nel silenzio “operoso” degli amministratori comunali e circoscrizionali (di ieri e di oggi) nonche’ dei “professionisti” delle “belle arti “, ma… 

soprattutto perché un assessore  in carica delle cui competenze nessuno ha contezza, si permetta di dire che la “cosa” e’ ormai irreversibile e che, chiedere la demolizioni di un obbrobrio siffatto, sia una sorta di “lesa maesta’” della giunta…leggi… e no, caro “Crozza”, non potete cavarvela scaricando il barile su Ruggeri e compagni o irridendo le battute del prof.Sgarbi, anche perché ci risulta che palazzo Gavotti abbia subito pesanti lesioni dall’invadente vicino. Quindi, una riduzione compensativa  ci può stare tutta, anche perché dovreste sapere che, talvolta,”demolire necesse”.

A meno che non ci vogliate ascrivere, ad imperituro ricordo della vostra mala gestio, questo  obbrobrio degno di Attila, che giustamente vi consegna alla storia  cittadina, come i grandi cementificatori degli anni 2000, ovvero i “savonizzatori” (giusto  richiamo ai “rapalizzatori” degli anni ’60!!!)



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