Piaggio – La Liguria che verrà non è solo Disneyland

Piaggio – La Liguria che verrà non è solo Disneyland

La Stampa del 5 aprile 2018 riprendendo le parole dell’amministratore delegato di Piaggio Aerospace, Renato Vaghi, titolava “Piaggio ha in produzione 20 aerei”….(LEGGI)

L’articolo de “La Stampa” riprende, sua volta, un articolo de “Il Sole 24 ore”. (LEGGI)

Secondo le valutazioni dell’amministratore delegato di Piaggio, la crisi sembrerebbe essere ormai superata.

Il primo punto dell’ “Accordo del 10 giugno 2014” recita: “la Società Piaggio Aero S.p.A., nell’arco di vigenza del piano industriale (2014-2018 ndr), si impegna a ricorrere esclusivamente ad ammortizzatori sociali conservativi, per far fronte a problemi di dissaturazione produttiva. A tal fine, la Società attiverà la procedura per il ricorso alia CIGS per ristrutturazione da utilizzarsi nei tre siti operativi di Genova Sestri, Villanova d’ Albenga e Finale Ligure.”

Contrariamente a quanto sostenuto dall’amministratore delegato di Piaggio 114 esuberi

annunciati lo scorso 13 marzo, erano evidentemente una forzatura, di fatto, nel rispetto dell’accordo del 2014, si sarebbe dovuti “ricorrere esclusivamente ad ammortizzatori sociali conservativi”, per almeno tutto il 2018.

Tra l’altro nell’accordo al punto 9 “la Regione prevede di avviare il processo di costituzione del distretto aerospaziale ligure, al fine di favorire l’attrazione di attività che integrano e sviluppano gli insediamenti esistenti.”

Toti – Calenda – Vaghi

Visto che i sindacati savonesi non hanno l’abitudine ad esigere il rispetto degli accordi, ricordiamo che i garanti istituzionali dell’“Accordo del 10 giugno 2014”, sarebbero ora rappresentati dal Ministro dello sviluppo economico uscente Carlo Calenda (da poco PD) e dal presidente della Regione Liguria Giovanni Toti.

Tenuto conto che, da quanto dichiarato dall’AD Piaggio, i livelli produttivi di Piaggio sembrerebbero essere in aumento, per quei lavoratori che non dovessero decidere di fuoriuscire con la procedura di esodo volontario, una volta terminati gli ammortizzatori sociali conservativi, i sindacati potrebbero stipulare degli accordi di riduzione dell’orario di lavoro come ad esempio di recente fatto nel caso di Ansaldo Energia.

Ricordiamo che i lavoratori di Ansaldo Energia sono riusciti ad ottenere un accordo di riduzione dell’orario di lavoro che riguarda allo stesso modo tutti i lavoratori, sia quelli interni che quelli esterni. In questo modo si sono distribuiti i sacrifici equamente tra tutti i lavoratori, evitando di metterli in competizione tra di loro in un momento di difficoltà comune, preservando il reddito di quelli meno tutelati. (LEGGI)

Secondo quanto dichiarato dal presidente Toti nel recente programma Fuori Roma condotto dalla giornalista Concita de Gregorio, “Savona con il Priamar li sul mare che ti guarda, la nuova darsena, le navi Costa, sembra Miami…” “, ma aimè non lo è” si è poi scherzosamente corretto.

Savona e la sua provincia non saranno Miami o la Florida, però bisogna ricordare ai nostri amministratori e politici del centrodestra che avrebbero come obiettivo di arrivare a governare finanche il 90-95% della popolazione ligure, che la Florida non è solo crociere, spiagge e Disneyland seppur il settore turistico rappresenti una fonte importante dell’economia di quello stato, in Florida sono anche presenti distretti produttivi ad alta tecnologia e produttività, il cui punto di eccellenza è rappresentato dal noto centro aerospaziale Kennedy Space Center della NASA a Cape Canaveral.

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