Stupore, incredulità, condivisione e riconoscenza

Dedicare un’opera pubblica significativa al “Sindaco di Albenga “ Angioletto Viveri

la proposta viene dal PDL e non dal PD

 

Stupore, incredulità, condivisione e riconoscenza, questi sono i primi stati d’animo che ci hanno colto nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale, quando a sorpresa il consigliere di minoranza Roberto Schneck durante il suo primo intervento ha inoltrato una proposta che ha colto in contropiede tutto il Parlamentino ingauno.

Riferendosi all’ultima polemica “viveriana” che è parsa recentemente sugli organi di informazione locali, che in parte erroneamente ci è stata attribuita, ha proposto a tutte le forze politiche che siedono sui banchi del Consiglio di assumersi l’impegno, che qualunque fosse la maggioranza che  in futuro avesse governato la città, avrebbe dedicato un’opera pubblica significativa al “Sindaco di Albenga “ Angioletto Viveri scomparso sei anni fa.

Certo che dopo ben quattro anni di amministrazione di centro-sinistra, composta per maggioranza da ex compagni di Angioletto, essere costretti ad ascoltare questa proposta da un Consigliere di minoranza rasenta quasi l’impossibile.

Un sentito ringraziamento al Consigliere Schneck che mettendo da parte le appartenenze politiche e rifacendosi agli “antichi” ideali socialisti ha dato voce a molti compagni e cittadini che da tempo aspettavano tale iniziativa da quei politici che per anni sono cresciuti e si sono formati politicamente vicino a Viveri.

Gli interventi riparatori un po’ in affanno del capogruppo consigliare del PD Vio e dell’Assessore all’urbanistica Vazio sono arrivati fuori tempo massimo.

Forse i Consiglieri di maggioranza ex diessini sono troppo impegnati a preparare e proporre al Consiglio innumerevoli varianti al P.R.G., nonostante più volte sia il Sindaco che l’Assessore all’Urbanistica nel recente passato hanno dichiarato “basta questa è l’ultima variante che sarà proposta prima dell’approvazione del nuovo piano regolatore” per aver tempo di ricordarsi di altri “impegni” non dovuti ma moralmente necessari.

E intanto mentre ad Albenga si continua ad autorizzare colate  di cemento, chi tra i cittadini si identifica nell’area di sinistra ieri sera ha imparato a non riferirsi più ad un “verde” come Tonarelli, solo pronto ad alzare la manina quando è necessario soddisfare gli interessi e gli appetiti speculativi, ma a quei Consiglieri comunali sia centro destra che di centro sinistra che sono capaci, senza soffermarsi sulle appartenenze politiche, a dar voce e a proporre ciò che il cittadino e la comunità chiede ai propri amministratori.

 

 

Sinistra Democratica di Albenga