NUOVA ROTTA, gruppo consigliare di minoranza del comune di Albissola Marina, Comunicato stampa su andamento consiglio Comunale di ieri sera 19 ottobre 2009.
SUI TEMI PORTO TURISTICO E PIANO COMUNALE DI UTILIZZO SPIAGGE, SECONDO NUOVA ROTTA, TRA L'ATTUALE AMMINISTRAZIONE VICENZI E QUELLA PRECEDENTE DI PARODI, NON C'E' DIFFERENZA !
SUL PORTO TURISTICO: Prima di prendere parola in consiglio sul tema all'ordine del giorno, con riferimento alle dichiarazioni del Sindaco di Savona apparse sugli organi di stampa e ad oggetto l'ipotesi progettuale “Fuksas” per il Porto Turistico in loc. Margonara, abbiamo chiesto al Sindaco Vicenzi, se è a conoscenza di eventuali reali nuovi cambiamenti di indirizzo da parte di Savona e di farsi promotore di una riunione chiarificatrice con Savona e Autorità Portuale . In tale sede abbiamo sottolineato la necessità che la voce di Albissola Marina vada a rompere il silenzio assordante che per lunghi mesi ha avviluppato lo stato dell'arte di questo progetto, ribadendo con forza che qualsiasi decisione su cosa fare o non fare davanti la costa albissolese spetta primariamente agli albissolesi e non al sindaco di Savona!!!
Rileviamo che non è solo da oggi che vi è da parte di Albissola una eccessiva timidezza, quasi a sfiorare la subalternità rispetto alle scelte politiche ed interessi savonesi, ma che anche con la precedente amministrazione Parodi i silenzi assordanti sul tema erano una costante, tanto da costringere più volte l'allora minoranza a sollecitare l'amministrazione a portare la pratica in consiglio comunale e fa specie vedere come oggi, gli stessi rappresentanti di quella amministrazione comunale che ha portato in consiglio comunale l'ipotesi Fuksas con mesi e mesi di ritardo e solo dopo solleciti, oggi come minoranza denuncino i troppi silenzi della nuova amministrazione. Il solito teatrino della politica che serve solo a nascondere che l'uno o l'altro sono la stessa cosa !
Insomma per noi di Nuova Rotta nulla è cambiato e come con Parodi, oggi con Vicenzi chiediamo che sia Albissola a dire la parola definitiva su quello che si vuol fare o meno davanti la ns costa, non vogliamo che gli albissolesi si vedano nuovamente imporre a loro esclusivo danno la volontà politica di Savona, come nel recente passato è già avvenuto con lo spostamento del Terminal carbone e rinfuse varie davanti il nostro litorale, nell'assoluto silenzio di tutti, rossi, bianchi e neri.
SULL'ODG DEL CONSIGLIO COMUNALE ad oggetto Adeguamento Piano Comunale di Utilizzo delle Aree Demaniali Marittime e di Sistemazione delle Spiagge:Siamo poi passati alla discussione dell'ordine del giorno sopra citato e preso atto che nella delibera in argomento di Adeguamento del Progetto Amministrativo di Utilizzo delle Aree Demaniali Marittime e di Sistemazione delle Spiagge già approvato nel marzo del 2005 dalla precedente amministrazione Parodi, anche l'Amministrazione Vicenzi ha ( citiamo testualmente la delibera Vicenzi): “RITENUTO di confermare la previsione relativa alla sistemazione provvisoria dello Stabilimento balneare Bagni Madonnetta, attualmente ubicato in ambito di competenza dell'Autorità Portuale di Savona, presso il tratto di spiaggia libera in ambito di competenza del Comune di Albissola Marina , per il periodo transitorio di esecuzione dei lavori di costruzione del Porticciolo turistico, per poi essere ricollocato nella nuova spiaggia che dovrebbe costituirsi a levante della diga di sottoflutto del Porticciolo..“
Insomma Vicenzi come Parodi ha stabilito che uno stabilimento balneare di competenza amministrativa dell'Autorità Portuale di Savona debba fare spazio al nuovo Porto Turistico a discapito di una Spiaggia Libera di Albissola ( quella vicino ai bagni Acqua Limpida ). Nella ns Dichiarazione di voto contrario a questo deliberato abbiamo osservato:
· 1) Albissola, anche se in delibera si dice sistemazione provvisoria ed in Italia sappiamo che sovente nulla è più definitivo del provvisorio!, si troverà con una spiaggia libera in meno per risolvere un problema all'Autorità Portuale visto che i Bagni Madonnetta sono di sua competenza, e gli Albissolesi di questo scambio, NON abbiamo capito cosa ci vanno a guadagnare, ci sembra che il saldo sia nettamente negativo: la perdita di una significativa porzione di arenile libero in cambio di nulla !!!!
· 2) abbiamo eccepito che la riduzione di spiaggia libera a favore di un nuovo stabilimento balneare è a nostro giudizio contro le previsioni della Legge nazionale e Regionale vigente in materia di utilizzo del demanio marittimo, infatti ad esempio le Leggi Regionali n. 13/1999 e la n. 22 del 2008 “Disciplina delle funzioni in materia di difesa dlla costa, ripascimento degli arenili, protezione e osservazione dell'ambiente marino e costiero, demanio marittimo e porti.” all'art. 11 bis ( Progetto di Utilizzo Comunale delle Aree Demaniali Marittime) recitano che il Progetto di Utilizzo Comunale delle Aree demaniali Marittime deve garantire:una percentuale minima di aree balneabili libere e libere attrezzate pari al 40% del fronte totale delle aree balneabili di cui almeno la metà (il 20% del totale) libere; qualora la suddetta percentuale minima NON sia raggiungibile in quanto sussistono concessioni demaniali già rilasciate, il Comune NON può rilasciare nuove concessioni demaniali marittime in tutto il territorio comunale. ( e la percentuale di spiaggia libera da noi è già oggi al di sotto della percentuale minima 20% di spiaggia libera richiesta dalla normativa regionale e nazionale vigente ). Considerato quindi che la percentuale di aree libere e libere attrezzate del fronte totale delle aree balneabili albissolese è nettamente inferiore al 40% ( La Relazione al Progetto Comunale di Utilizzo delle Aree demaniali approvato il 29 marzo 2005 da Parodi e riconfermato da Vicenzi ieri sera 19 ottobre 2009, riporta testualmete che l'arenile libero occupa mq. 5803 pari al solo 11,5% e l'arenile libero attrezzato è mq. 5723 pari al 11,2% per un totale pari al 22,7% ) percentuale ben al di sotto della percentuale minima prevista dalla normativa vigente per poter rilasciare nuova concessione. ECCO PERCHE' A NS GIUDIZIO IL “PIANO SPIAGGIA” di VICENZI, prevedendo di riconfermare il rilascio di nuova concessione per i bagni Madonnetta occupando una porzione significativa di spiaggia libera albissolese, rischia di essere illeggittima o comunque incoerente con le normative vigenti.
3) Abbiamo inoltre eccepito ed osservato che è notizia recente il fatto che L'Europa chiede, allo Stato Italiano di eliminare le proroghe automatiche dei rinnovi delle concessioni demaniali e che la La Giunta regionale ha affrontato il problema della scadenza dei canoni demaniali per gli stabilimenti balneari e ha deciso una proroga delle attuali concessioni fino al 2015, in attesa che il governo decida come recepire quanto richiesto dalla UE, intanto I comuni sono in imbarazzo: che legge devono applicare? Molte licenze scadrebbero il 31 dicembre. Ed in tutto questo marasma, con l'Europa che apre una procedura di infrazione contro l'Italia che ha una normativa in tema di rinnovo del rilascio concessioni demaniali marittime contro le regole di mercato perchè prevede meccanismi di rinnovo automatici, il Comune di Albissola Marina cosa fa ? Decide di andare contro l'UE, approvando un Piano di Utilizzo delle Aree Demaniali all'interno del quale vi è scritto nome e cognome di una ditta che avrà riconosciuto il diritto di occupare una porzione di arenile libero senza dover esperire alcuna gara!!!???
QUESTI I MOTIVI, A NS GIUDIZIO, DEL NOSTRO VOTO CONTRARIO E ABBIAMO RISCONTRATO FAVOREVOLMENTE ANCHE UN VOTO DI ASTENSIONE DA PARTE DI UN CONSIGLIERE DI MAGGIORANZA .
MA COME NS CONSUETUDINE, NON CI SIAMO LIMITATI ALLA MERA FASE DEL CONTROLLO E DELL'OPPOSIZIONE MA ABBIAMO ANCHE PRESENTATO UNA PROPOSTA, volta principalmente a garantire la qualità del servizio reso dalle spiagge libere e delle spiagge "attrezzate":
Abbiamo proposto che vengano affidate con regolare bando, nel pieno rispetto delle normative vigenti regionali, nazionali ed europee, le spiaggie libere e libere attrezzate del Comune di Albissola Marina, alle realtà associative cittadine, come le associazioni di volontariato e le società sportive, anche consorziate, al fine di favorire il controllo, la pulizia, un migliore servizio in quelle porzioni di demanio non asservito, allo scopo congiunto di sostenere l’autofinanziamento delle realtà associative cittadine variamente operanti, assicurando al contempo a tutti i cittadini sia il libero accesso che la qualità, la tutela e la sicurezza della balneazione”.
Pensiamo che le spiagge libere e libere attrezzate, rappresentano in particolare una risposta ad una attività di balneazione legata ad una fascia di utenza ampia di albissolesi ma anche e sopratutto turisti, a cui occorre garantire non soltanto di fruire del mare attraverso un accesso libero, ma anche di poterlo fare in condizione di maggior sicurezza e comfort. Questi gli obiettivi che intendiamo raggiungere con la ns proposta, attraverso la previsione di interventi diretti al miglioramento della qualità della accessibilità, della fruizione e della sicurezza della balneazione nell'arenile libero e libero attrezzato (es.: nella realizzazione di un servizio di vigilanza sulle spiagge libere, impegnando personale adeguatamente qualificato, munito di brevetto di salvataggio, e nel rendere gli arenili più accoglibili, curandone la loro pulizia, la messa in opera di servizi e doccie, garantire l'accessibilità ai soggetti con ridotte capacità motorie, ecc. ), il tutto attraverso bandi di gara, senza prestabilire a priori particolari diritti su un bene pubblico, la spiaggia, insomma fare completamente l'opposto di quanto disposto fino ad ora chi ci ha governato: diciamo basta anche in tema di demanio marittimo e di utilizzo della spiaggia, alle caste e alle dinastie famigliari .
Albissola Marina, 20 ottobre 2009
NUOVA ROTTA
i consiglieri comunali