PERCHÈ LA REGIONE LIGURIA NON HA FATTO
RICORSO NEL 2007 ALLA CORTE COSTITUZIONALE CONTRO LA LEGGE 55 CHE DELEGA SOLO IL
GOVERNO A DECIDERE SULLE CENTRALI TERMOELETTRICHE E CHE CONSENTE OGGI A VADO IL
POTENZIAMENTO A CARBONE DELLA CENTRALE TIRRENO POWER?
Oggi il Presidente della Regione Burlando insieme
all'Assessore Zunino, dichiara (La Stampa del 3/10/2009 e Il Secolo XIX del
3/10/2009) che la sua giunta ha deciso, con altre regioni, di ricorrere alla
Corte Costituzionale contro la nuova Legge sul nucleare del Luglio 2009 n°99
perchè esclude le Regioni da processi decisionali molto importanti come la
localizzazione delle centrali nucleari ma anche ampliamenti delle centrali a
carbone ecc.
Condividiamo in linea di massima la posizione della Giunta
Ligure e le argomentazioni del Presidente Burlando relative al nucleare (...vedi)
ma ci chiediamo allora:
-
Perchè il Presidente, l'Assessore e la Giunta ligure insieme
agli altri Enti locali sul territorio (Provincia e Comuni di
Vado e Quiliano), per respingere il progetto di ampliamento a
carbone di T. Power a Vado L., non hanno fatto ricorso alla
Corte Costituzionale contro la Legge 9/04/2002 n°55 che,
analogamente alla nuova legge sul nucleare, tramite
l'autorizzazione unica ministeriale esautora completamente
Regioni e Enti Locali sulla decisione di installare o ampliare
centrali a carbone?
-
Perche il Presidente Burlando e la Giunta regionale Ligure non
ha aderito alla richiesta di abrogazione della legge 55/2002 per
incostituzionalità, in quanto in aperto contrasto con lo spirito
e la letture del titolo V della seconda parte della
Costituzione, come votato dalla Regione Abruzzo che ha esteso
tale proposta di abrogazione alle altre regioni italiane?(vedi
allegato)
-
Perchè la Giunta regionale e gli Enti locali, noto il gravissimo
inquinamento causato soprattutto dai gruppi a carbone, non
chiude immediatamente con un'ordinanza i gruppi 3 e 4 della
centrale T. Power di Vado che sono "fuorilegge" rispetto alla
normativa Ippc della Ue e privi della obbligatoria
certificazione A.I.A?
-
Perché la Regione e gli Enti locali non realizzano a Vado
depotenziamento e metanizzazione della centrale deliberato dagli
Enti locali fin dagli anni ’90, visto anche i cronici superi di
Legge delle polveri sottili Pm10 cancerogene e cardiotossiche,
chiudendo gli obsoleti gruppi 3 e 4 a carbone su cui viene
concesso pericolosamente da Provincia e Regione di bruciare i
rifiuti come CDR?
Il MODA a suo tempo (vedi
allegato "Sospetto e clamoroso autogol") aveva pubblicamente
invitato tutti gli Enti locali a respingere in blocco il progetto di Tirreno
Power di potenziamento a carbone, che si basa appunto sull'Art. n°1 della legge
55, suggerendo appunto di fare ricorso alla Corte Costituzionale, ma non è
successo nulla....anzi la Regione Liguria (insieme a Provincia e Comuni di Vado
e di Quiliano), esprimendo solo un parere motivato negativo all'ampliamento ma
del tutto ininfluente ai fini decisionali, ha di fatto aderito passivamente alla
Legge 55 che delega il Governo a decidere.
Savona, 5 Ottobre 2009
Virginio Fadda (Biologo)
Agostino Torcello (Pneumologo)
M.O.D.A. Savona