RICHIESTA + MEA CULPA
Saluto la redazione e rispondo al Presidente del Consiglio
Comunale Pozzo....
Inizio con un mea culpa...non sapevo che fosse possibile partecipare senza
formalità a qualsiasi consiglio comunale, immaginavo che fosse solo possibile
ascoltare successivamente le registrazioni che sono sul sito del comune: la
prima parte della mia “richiesta” trova una risposta più che soddisfacente, ed
anzi mi dolgo di esser stato così superficiale riguardo ad un mio diritto di
cittadino. Quindi sicuramente raccoglierò l'esortazione del presidente ad una
maggiore partecipazione alla vita pubblica, e verrò ad assistere ad alcuni dei
prossimi consigli comunali, non perdendomi quello relativo al bilancio.
Tuttavia, una parte della mia “richiesta” non può trovare risposta nella replica di Marco Pozzo, perchè è volta ad interlocutori necessariamente diversi dai consiglieri comunali:
1. innanzitutto il sindaco e gli assessori della giunta, perchè chiedo di poter apprendere in un linguaggio chiaro e concreto quale sia la loro LINEA POLITICA in tema di cultura in senso ampio, come intendano perseguirla, secondo quali principi e, se lo vogliono, anche di raccontare quello che hanno fatto nella parte di mandato che hanno già consumato, prestandosi ad un civilissimo contraddittorio che sui quotidiani locali è ormai piuttosto improbabile.
Non necessariamente contraddittorio significa processo al bar sport: per la giunta potrebbe anche diventare un modo per rimanere in contatto con le persone ed indirettamente per capire i riscontri del proprio operato in termini di risultati conseguiti(e aggiungo di consenso).
Una discussione serena penso che non possa che partire dal rendere “commestibili” oltrechè “consultabili” i dati di partenza.
2 secondariamente, immagino che i destinatari della mia richiesta possano essere i singoli consiglieri, ex consiglieri o altre persone (giornalisti?) informate, quando chiedo se qualcuno sarebbe in grado di ricostruire una piccola “storia” recente dei fatti politici e delle opere od iniziative realizzate nell'ambito cultura e giovani.
Se su temi senz'altro più importanti come quello dell'edilizia o dell'ambiente è più facile trovare notizie e discussioni vivaci, su quello delle iniziative culturali ed a favore dei giovani mi sembra che ci sia meno dibattito.
Tengo a precisare che faccio parte con altri giovani di un'Associazione culturale apartitica e che per scelta non sono mai stato vicino ad alcun partito o movimento politico: non è mia intenzione criticare a priori qualcuno, e più che aver voglia di esprimere giudizi sento bisogno di avere maggiori informazioni e strumenti per farmi un'opinione non per “sentito dire”...