Opere Sociali: Smettiamola di parlare a vanvera!!!

 

Ahimè !!! oltre che uomo stanco incomincio a essere mentalmente sfinito.

Attraverso le ultime dichiarazioni apparse sulla cronaca locale del Secolo XIX e della Stampa di noti esponenti del centro DX e del centro SX  riferite alle nomine nei CdA delle Opere Sociali e Opere Sociali Servizi Spa rientrano in un quadro clinico e patologico o di pura ignoranza.

Innanzitutto vorrei ricordare che la parola laico viene dal greco λαϊκός, laikós - uno del popolo, dalla radice λαός, laós - popolo.  

Altresì Il termine ebbe in origine un uso esclusivamente religioso: riferendosi ai fedeli di una religione, veniva usato (e, nel suo senso proprio, viene usato tuttora) per indicare colui che, pur professando un dato culto, non è appartenente alla gerarchia del suo clero. L'insieme dei fedeli laici è detto laicato.

Il termine laico nell'accezione moderna del termine ha significato di "aconfessionale", ossia di slegamento da qualsiasi autorità ecclesiastica di confessione religiosa.

Negli ultimi anni il termine laico viene invece utilizzato in maniera talvolta impropria per indicare un generico agnostico o ateo. Tale uso è semanticamente scorretto, in quanto laico ha significato di svincolo dall'autorità ecclesiastica, ma non inficia la professione di una particolare confessione religiosa: per cui si possono distinguere laici credenti[1] da laici non credenti.

L'abuso del termine in sede politica, in funzione di sinonimo perfettamente sovrapponibile ad anticlericale o ateo, ha generato l'utilizzo del termine spregiativo laicista con un significato simile e opposto all'uso del termine spregiativo clericale per indicare persone che si autodefiniscono "laiche" e si comportano come anticlericali. L'uso del termine è errato poiché si tratta di una estensione di un termine, laico, che già rappresenta l'estensione del termine λαός, laós - popolo.

Traendo spunto da questa dovuta precisazione credo che attraverso un'attenta lettura i  miei compagni del Casa delle Libertà e il novizio "Ravera" del PRC dovrebbero prima pensare e poi parlare.

Come socialista della Casa delle Libertà mi riconosco pienamente nello svincolo dall'autorità ecclesiastica ma questo non mi preclude la mia sentita e orgogliosa vicinanza a Dio.

Se dovessi fare un paragone anche il Partito della Chiesa ha avuto un ruolo determinante nella "spartizione " delle poltrone nel CdA attraverso ufficiali richieste di S.E. il Vescovo Monsignor Lupi.

Stà nel gioco delle parti ..........

Il popolo quello che sta lontano dai "Templi"non è miscredente, non è ignorante e non ha nemmeno le caratteristiche del pecorone ma vede e sa riconoscere chi parla bene e razzola male .ovvero :

Perchè il V. Presidente del Consiglio Comunale di Savona Piero Santi è anche Assessore Provinciale e perchè tiene strette le due poltrone?

Perchè non si dimette da una delle due?

Perchè il V. Presidente della Provincia Luigi Bussalai è anche Consigliere Comunale di Savona e non si dimette da uno dei due incarichi?

Perchè il Governo Berlusconi ad avvenute elezioni non ha dato spazio alle opposizioni affidando una delle Presidenze alla Camera o al Senato ?

Perchè la stessa cosa avviene in Consiglio Regionale della Liguria?

Perchè avviene tutto ciò da tutte le parti?

Smettiamola di prenderci in giro, chi vuol far politica non può chirurgicamente e plasticamente ricorrere a rimedi plastici o estetic : La politica NON NE' SPORCA MA NON E' FATTA DA INCONSAPEVOLI VERGINELLE

 

Sergio Cosimi