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UNA BREVE PRESENTAZIONE DEI CANDIDATI:
SPAZIO ELETTORALE A DISPOSIZIONE DEI
CANDIDATI
Gabriele
Caravatti: ex dirigente ACTS e
marito di Donatella Ramello (presidente delle Opere
Sociali di Savona) Giovanni Durante… Alberto Ferrando: ex
consigliere comunale di minoranza del gruppo consiliare "Celle è
Tua" da sempre legato a
Franco Orsi a cui ha sempre comunicato le sue
decisioni politiche e a lui ha sempre chiesto consigli per svolgere al
meglio il suo mandato. Renato Zunino: diplomato Perito Chimico, dopo varie esperienze lavorative riveste la carica di Sindaco di Celle Ligure dal 1975 al 1992. Nello stesso periodo riveste la carica di vice-Presidente e Assessore alla Comunità Montana del Giovo e vice-Presidente regionale dell'Unione Nazionale dei Comuni e delle Comunità Montane della Liguria. Dal 1993 svolge attività imprenditoriale nel settore assicurativo e di consulenza. Dal 1999 al 2004 è stato eletto Consigliere provinciale e dal 2003, insieme con altri imprenditori, ha rilevato il Consorzio Celle Promotur, poi divenuto Consorzio Promotur (dal sito www.dueriviere.net)
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| Questo spazio e' a disposizione dei candidati e di tutti i cellesi che vogliono scrivere |
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DOMANDE AD ALBERTO FERRANDO |
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Giovanni Durante risponde
Gentile Redazione di Uomini Liberi,
ieri ero in sala conisgliare a Celle e il candidato alle
primarie Renato Zunino ha affermato che chiunque vincesse le primarie non
potrebbe prescindere nella sua azione di governo e nella creazione della lista
dal comitato promotore della lista "insieme per celle" (leggi Renato Zunino).
Come pensa di confrontarsi con questo punto dirimente
G.Durante, che viene visto come alternativo a Zunino e come l'immagine del
nuovo? Non sarà solo uno "specchio per le allodole"?
un potenziale elettore delle primarie
Giovanni Pinotto
Concorro alle primarie della lista "insieme per Celle", ho deciso di farlo negli
ultimi giorni utili per aderire, mentre il processo di funzionamento della lista
era avviato da tempo.
Come candidati a sindaco abbiamo sottoscritto liberamente degli impegni, tra
questi quello di riconoscere il risultato finale e di non dar vita alle elezioni
amministrative a liste concorrenti, inoltre abbiamo sottoscritto un documento
"programmatico" ( per il vero piuttosto vago, credo che sarebbe sottoscritto dal
95% dei cittadini).
Devo riconoscere che l'affermazione del mio competitore è sicuramente corretta,
chi vincerà non potrà prescindere da un confronto costante con i componenti
della lista "insieme per Celle".
Aggiungo però che in caso di mia affermazione, (che ammetto sia un tantino
difficile, visto il rapporto di "forze" in campo), magari anche in caso di
sconfitta (vedremo..), chiederò a tutti i cittadini che lo vorranno di
partecipare e contare all'interno del comitato della lista, perchè ritengo che
il cambiamento non possa passare da una sola persona (non sono il demiurgo), ma
attraverso la più ampia partecipazione dei cittadini e cittadine che si
riconosco in progetto di rinnovamento e innovazione. Se vincessi le primarie e
non corrispondessi alle idee di fondo che propongo sarei il primo a farmi da
parte.
In questo momento, visti i tempi ristretti, ho deciso di candidarmi per offrire
una proposta davvero alternativa in queste prime elezioni primarie, accidenti,
proviamo a vincere!
Non ho in mano tutte le mosse e le contromosse future, certo non abbiamo molto
da perdere, andare a votare alle primarie è una possibilità, un'occasione.
In questi giorni ho sentito personalmente pressioni politiche piuttosto pesanti,
sono praticamente da solo a fare una campagna elettorale che non permette
assolutamente parità di opportunità, eppure Celle è in subbuglio, credo come da
tanto tempo non accadeva...
Se fossi uno specchietto per le allodole succederebbe?
cordiali saluti
Giovanni Durante
çççççççççççççç
Mi chiamo Mauro , Vi scrivo dalle alture collinari di Pecorile .Appena terminata
la lettura del " Partito del Cemento " vorrei utilizzare un po del Vostro spazio
per porre due interrogativi ai due candidati :
Al Presidente dell' Arci
Giovanni Durante , tornato all'attività politica dopo tanti anni di
riposo , vorrei invece chiedere quale sia il significato della espressione
richiamata alla voce Colonie Milanesi , laddove parla di
contrattazione con vere ricadute sul territorio. La
genericità dell'affermazione potrebbe suscitare in forma equivoca ,
la sua scelta di tollerare altri insediamenti residenziali a
servizio della speculazione edilizia che già il Partito Democratico , il suo
partito , sponsorizza generosamente in tante località della Regione , a
cominciare da quella dove egli vive , come emerge dalla lettura del
Partito del Cemento , il libro scritto da Ferruccio Sansa e Marco Preve ,
nel paragrafo dove si ricordano le molteplici Varianti al Piano Urbanistico
formulate apposta sul Rilevato Ferroviario e dove si specificano gli affari di
alcuni agenti immobiliari locali , strettamente connessi con
Amministratori Comunali di lontana , recente o attuale esperienza.
Mauro V. ( Pecorile).
La mia risposta:
Penso che il patrimonio di una
comunità, di un paese, sia fatto dall'insieme e dalla cura delle cose pubbliche
e private, e che le strutture e gli immobili fatiscenti vadano sempre
recuperati.
Sono ovviamente contro le
speculazioni, ma anche contro il furore ideologico che porta a non fare nulla...
Dipende dai processi di trasparenza
e di partecipazione democratica dei cittadini nelle scelte amministrative.
Certo dipende anche dall'assenza di conflitti d'interesse...
Per quanto riguarda le Colonie
Milanesi e Bergamasche, si tratta di un patrimonio di grande importanza per il
territorio cellese.
Io ritengo vadano recuperate
attraverso lo strumento dell'urbanistica contrattata, perchè l'ente pubblico non
ha i soldi per comprarle e farci che so, un parco..anche se sarebbe bello.
Mi piacerebbe avviare un confronto
con tutti i cittadini per capire quali risultati portare a casa per tutta la
comunità, e prima di adottare le scelte definitive porre al giudizio di un
referendum il risultato contrattato.
Per la precisione e per chiarezza
devo dire che non aderisco a nessun partito da anni, anzi ho aderito per pochi
mesi ai Democratici di Sinistra per oppormi alla costituzione del Partito
Democratico, perchè penso che in Italia ci sia bisogno di un grande partito di
ispirazione socialista come negli altri paesi europei.
Chi mi conosce sa che sono una
persona libera e onesta, e se anche aderissi al partito democratico un giorno,
non smetterei mai di esserlo.
Vivo da anni questo paradosso,
troppo radicale e anarchico per i partiti(non le sfuggirà che non ho mai fatto
la benchè minima carriera politica..), poco estremista per chi si dichiara
"rivoluzionario".
Comunque grazie per la domanda,
pertinente e importante, spero di essere stato chiaro, se vuole può scrivermi al
mio indirizzo di posta personale che potrà chiedere alla redazione di UL.
la saluto
Giovanni Durante
ççççççççççççç
Leggendo il suo documento programmatico ove decanta cariche
in Arci+++, Arcixxx, Arci.....,Arci*** mi sorge un dubbio: " Ha mai
lavorato in vita sua o ha sempre fatto il servo al partito? Penso che dopo 30
anni a Celle siano ARCIstufi di compagni"
Roberto
lavorare nell'arci non è un lavoro? Non è una carica pubblica, non mi paga lei lo stipendio. Sono orgoglioso di lavorare e rappresentare un'associazione libera, indipendente, democratica, progressista, fatta di 5.000 circoli in Italia e oltre un milioni di associati.
l'arci vive di risorse proprie e non ha padroni, se non lavoriamo bene non mangiamo, per capirci..
ci occupiamo di servizi alle associazioni, ai circoli culturali, promuoviamo nuovo associazionismo, attività contro il razzismo, cultura, formazione, promozione sociale.
Personalmente lavoro 45-50 ore la settimana per 1.500 euro mensili (disponibile a pubblicare la mia busta paga)
il suo livore fa pari alla sua ignoranza..almeno in materia.
Come vede non ho nessuna intenzione di presentarmi come simpaticone, ho una storia, una faccia, dei valori, non vuole votarmi? faccia come crede. Mi sono candidato perchè credo si possano cambiare le cose, difficilmente vincerò, ma almeno ci avremo e ci avrò provato. Le elezioni primarie sono un'occasione, se lei non coglie le differenze tra i candidati faccia pure come Tafazzi.
saluti
Giovanni Durante