" A l t r a    S a v o n a "  del dire e del fare.

 

  

"Altra Savona" come "altra politica"?.

 

Suggestivo,  se realmente così fosse, la nostra città si appresterebbe ad un evento politico sociale culturale da lasciare il segno.

 

Nel bene e nel male, ovviamente: che se così non fosse, lo abbiamo già scritto, si tratterebbe del solito temporale estivo in un catino d'acqua.

 

A priori, come tutte le cose di questo mondo, non ci sono verità certe: queste si paleseranno nel corso degli

eventi: che noi tutti attendiamo di conoscere, di valutare, al momento con le perplessità lecite dell'attesa.

 

In una città come la nostra, sonnacchiosa e incapace di esprimere cambiamenti, ripiegata su se stessa, l'attenzione verso "Altra Savona"  per alcuni aspetti pare anche eccessiva, considerati i brevi tempi di operosità ed i moltissimi iscritti e simpatizzanti: una risposta a tutto ciò  bisogna comunque darla, per meglio comprendere: per noi di "Azione Riformista,l'Europa dei Cittadini" pare intuire un modo "diverso di ripensare e fare politica", caratterizzata da un'ampia convergenza d'intenti e priva di logiche predominanti, capace di risvegliare le coscienze da lungo tempo sopite di quei cittadini che, al di là del colore di casacche e militanze,  sono gratificati nel percepire un interlocutore a viso aperto, vivace, capace di ascoltare tutte le voci, di dare credito a tutte le voci, di farsi megafono dell'intimo sfogo di molti di noi da tempo repressi e timorosi di reagire.

 

Che poi "Altra Savona" sia veramente in grado di dare concretezza alla soluzione delle problematiche più ricorrenti del quotidiano sociale, è il primo degli "esami" al quale noi tutti l'attendiamo, a ragion veduta nel momento stesso della presa visione del programma dei valori.

 

Siamo ormai tutti ben consci che in politica nulla di veramente nuovo può così definirsi, che non esistono formule magiche, anzi! bisogna vigilare affinchè vecchi e maleodoranti sistemi non ritornino, riproposti come sogni del prossimo futuro: fortunatamente oggi i cittadini non sono più disinformati come una volta e sanno ben discernere la patacca dall'autentico: è questo il secondo "esame" di verifica dell'attendibilità di "Altra Savona" che dovrà essere fortemente credibile e misurarsi con limpida coerenza nel ruolo di principio assunto d'indipendenza politica: una posizione, a tutt'oggi, ben calibrata, ferma, certamente uno dei motivi di riflesso nel riscuotere così ampi consensi e attenzione mediatica.

 

Il terzo "esame" sono gli uomini ai vertici che identificano e rappresentano "Altra Savona": da qualunque sacrestia provengono, debbono saper dimostrare buona volontà e coraggio  nel rompere con il Jurasic Park della politica, iniziando a spaziare  oltre il perimetro di qualche comoda

scrivania: uomini responsabili, con meriti certi, missionari di eguaglianza  e di pace e il cui impegno nel sociale non oltrepassi mai la soglia degli interessi di parte.

 

In fondo i soliti, fondamentali principi di rettitudine per bene operare nel rispetto dei cittadini e nell'interesse di

Savona: per uscire dai luoghi comuni e dall'imbonimento di parte fine a se stesso.

 

Noi di "Azione Riformista,l'Europa dei Cittadini", bene auspichiamo il compimento di un'azione limpida, di una semina che preluda ad un raccolto di sani frutti: il nostro laboratorio di pensiero incontro e dialogo della cultura del sociale, non può esimersi dal prendere atto di una così buona novella, partecipi attenti e con impegno di doveroso controllo oltre che di convinto sostegno:  certo che la sfida è ardua, qualche delusione ed incertezza potrà esserci ma, come scrisse Max Veber "La politica consiste in un lento e tenace superamento delle difficoltà".

 

dalla segreteria di  www.azioneriformista.it