LETTERA APERTA AL PD

A:
Walter Veltroni, segretario PD veltroni_w@camera.it
Dario Franceschini franceschini_d@camera.it
Rosy Bindi bindi_r@camera.it
Enrico Letta letta_e@camera.it
Emma Bonino bonino_e@posta.senato.it
Piero Fassino fassino_p@camera.it
Massimo D'Alema dalema_m@camera.it
Giovanni Lunardon segretario@partitodemocraticosavona.it
Andrea Orlando orlando_a@camera.it
Roberta Pinotti pinotti_r@posta.senato.it
Sabina Rossa rossa_s@camera.it
Claudio Gustavino gustavino_c@posta.senato.it
Massimo Zunino zunino_m@camera.it
Basso Lorenzo lorenzo.basso@regione.liguria.it
Benvenuti Ubaldo ubaldo.benvenuti@regione.liguria.it
Berruti Rita ass.edilizia.lavoripubblici@regione.liguria.it
Boffa Michele michele.boffa@regione.liguria.it
Broglia Fabio fabio.broglia@regione.liguria.it
Burlando Claudio presidente.giunta@regione.liguria.it
claudio.burlando@regione.liguria.it
Cassini Giancarlo ass.agricoltura@regione.liguria.it
Chiesa Ezio ezio.chiesa@regione.liguria.it
Cola Luigi luigi.cola@regione.liguria.it
Costa Massimiliano ass.istruz-formaz.lavoro@regione.liguria.it
massimiliano.costa@regione.liguria.it
Guccinelli Renzo ass.sviluppo.economico@regione.liguria.it
Miceli Antonino antonino.miceli@regione.liguria.it
Montaldo Claudio ass.salute@regione.liguria.it
Mosca Minella minella.mosca@regione.liguria.it
Ruggeri Carlo ass.urbanistica@regione.liguria.it
Vattuone Vito vito.vattuone@regione.liguria.it
Veschi Moreno moreno.veschi@regione.liguria.it



Buongiorno a tutti i destinatari di questa mia lettera, tutti appartenenti al Partito Democratico o al Centro-Sinistra.
Seguo, dalla sua nascita, come semplice simpatizzante, l'attività e soprattutto i principi ispiratori del PD, ritenendolo molto vicino alle mie aspettative, anche per aver scelto lo slogan "PD per un'Italia nuova".

Avevo sentito fortemente il fascino delle parole del segretario Veltroni quando aveva presentato il programma di governo: "Il programma del Pd è ambizioso e realistico e si pone l'obiettivo di cambiare il Paese", e vi avevo creduto.

Ricordo anche l'intervento del 12 settembre a Cortona di Dario Franceschini, che aveva accentuato in me la consapevolezza che il PD stava diventando, per me giovane dalle speranze politiche un po' massacrate, il punto da cui partire.

Franceschini asseriva che gli aderenti al PD avevano voluto un partito NUOVO, "che deve essere NUOVO DAVVERO, recuperando, prima di ogni altra cosa, la capacità, smarrita da troppi anni, di guardare lontano".

E aggiungeva: "la politica ha bisogno di coraggio, deve accettare le sfide di trasformare tutte le grandi paure del nostro tempo in formidabili opportunità di impegno e in entusiasmanti speranze di cambiamento".

E ancora: "mai come oggi dobbiamo superare e sconfiggere una politica piegata agli interessi e alla potenza delle lobby".
"Per riuscire a vincere queste sfide non dobbiamo farci trascinare dai cambiamenti, ma dobbiamo guidarli, cercando di capire cosa si sta strutturalmente modificando nella società, nelle aspettative, nel comune sentire della gente".

Queste parole, queste frasi, questi concetti: adrenalina pura, per me, speranza alle stelle!

Ma cosa vedo accadere, pochi giorni dopo, nel mio paese (Celle Ligure, in Provincia di Savona)?

Vengo a sapere che per realizzare il "NUOVO DAVVERO" di Veltroni e Franceschini, si propone candidato Sindaco alle primarie, in una FINTA lista civica, (in realtà gestita dal PD, o meglio da quella scheggia impazzita del PD che risponde al nome di Renato Zunino), proprio lui, Renato Zunino, l'ex sindaco di Celle costretto a lasciare l'incarico per avere patteggiato una pena per reati edilizi commessi nell'esercizio della funzione di sindaco, e che da quel momento (si parla degli anni 70!!!), ha mosso le fila del mio paese in modo clientelare, subdolo, basato sull'ingenuità delle persone, sugli affari, sul potere che esercita, in modo pesante, sull'amministrazione comunale, sui servizi turistici, commerciali, alberghieri.

Questo è il nuovo che avanza ????
Questo è il "PD per un'Italia nuova" e "l'obiettivo di cambiare il Paese" di Veltroni ???
Questo è "il partito nuovo, nuovo davvero" e il mezzo per "superare e sconfiggere una politica piegata agli interessi e alla potenza delle lobby" di Dario Franceschini ???

In tanti crediamo che questo signore rappresenti "il potente partito degli affari locale" al quale ogni principio, ogni sano principio si piega.

E allora sono uscito con le ossa rotte, da questa spavalda "novità", da questo ritorno al Feudalesimo. Da una parte mi pare di vedere un proprietario del Feudo che spadroneggia, dall'altra la sudditanza, con, pare, la benedizione del partito DEMOCRATICO!!!

Poi succede ancora qualcos'altro: nella lista di cui stiamo parlando ("Insieme per Celle"), oltre ad altri due candidati insignificanti, che in paese non godono di alcuna credibilità e fiducia, si candida Sindaco alle primarie anche un giovane cellese, una persona degna di fiducia, in grado di rappresentare al meglio tutte le aspettative e i principi ispiratori di Veltroni e Franceschini: Giovanni Durante.

Sta per tornare in me un po' di quella speranza ri-massacrata: mi chiedo se il PD, magari a livello Provinciale o Regionale, si sia ravveduto: ha valutato la candidatura Zunino DECISAMENTE INOPPORTUNA e vi ha posto rimedio con la candidatura del, finalmente questa volta credibile, Giovanni Durante ?

Sì, mi dico, Giovanni Durante potrebbe essere stato designato dai vertici del PD: forse è tornato quel po' di buonsenso sopito, addormentato? LE MIE FORZE STANNO SFUMANDO, MA SONO DISPOSTO A SPERARE ANCORA PER UN PO'.

Ma ieri, ieri sera, cosa leggo???
Ciò che è scritto nel link sottostante, il cui titolo è: "Perchè non partecipo più alle elezioni primarie di Celle Ligure", di Giovanni Durante.

http://www.uominiliberi.eu/ottobre08/comunicato-durante.pdf

Leggetelo, leggetelo tutti: LE MIE SPERANZE SONO IN QUESTO MODO DEFINITIVAMENTE NAUFRAGATE, e con esse anche quelle di tutte le persone che desiderano e credono nel NUOVO, in un NUOVO credibile e cristallino, che rifiutano lo zuninismo, e che, in buona fede, avevano creduto e sperato che il PARTITO DEMOCRATICO perseguisse nei fatti ciò che proclama nelle parole.

Se il PD, chiudendosi all'evidenza, ignorando ogni etica, sostiene il candidato Zunino, non potrò che allontanarmene definitivamente, e allora, mi chiedo, IN TANTI ci chiediamo: che ne rimane del PD? Rimane un Partito Degli affari, Del Potere, Del Profitto, senza una logica che non sia proprio rappresentata da profitto e opportunismo?

E rimane lo scollamento tra il dire e l'agire, tra i fini occulti dell'apparato di partito e le aspettative delle persone che hanno fiducia nel PD, tra i fini dichiarati e quelli perseguiti?

Lasciare andare avanti Zunino potrebbe significare tutto ciò.

Per questa mia delusione, per questo annientamento, non posso rimanere indifferente, provo una pesante riprovazione perché il Partito Democratico mi ha abbandonato, si è disinteressato della mia coscienza, di me (e DI TANTE, TANTE ALTRE PERSONE !!) CHE LO AVEVANO ONORATO DELLA LORO FIDUCIA.

Domani si comincerà, e soprattutto si tenterà di dare "una mano di bianco" sul pesante ritiro di Durante dalle primarie: sminuire, banalizzare il problema, magari attaccare, o cercare la soluzione nell'oblio, o forse cambiare ancora una volta le carte in tavola per ciò che è accaduto ieri a Celle (a proposito, a Celle in questi anni, sotto la direzione di R. Zunino, sono state portate avanti e approvate talmente tante "furbate" al limite della legalità (o probabilmente OLTRE), che non voglio pensare siano a conoscenza dei vertici del PD Savonese e/o Ligure!).

Ma guardiamo avanti! Nonostante tutto guardiamo avanti!

Come dice la segreteria nazionale del PD, "Per riuscire a vincere le sfide dobbiamo guidare i cambiamenti".

E allora, alla luce di tutto ciò chiedo che il PD ligure e savonese sacrifichino quel pugno di voti che Zunino porta al partito, sospenda la sua candidatura ed apra finalmente la porta al tanto atteso Nuovo!

Ne beneficerebbe l'intera comunità e, di riflesso, lo stesso PD.

Se non si procederà in tale modo, la sete e la ricerca di potere e di affari di questi personaggi legati al PD diventerà lo strumento per l'ennesimo scollamento con l'elettorato e il conseguente, ennesimo fallimento della sinistra democratica.


Un giovane democratico deluso, in rappresentanza di tanti altri.


16 ottobre 2008.