Signori Canavese, Giacobbe, Industriali Savonesi (alcuni), Politici vari.. e Co. 

Vi prego di smetterla di raccontare FAVOLE ai Vadesi .

Sapete tutti benissimo che la piattaforma che desiderate sia costruita a Vado potrà servire esclusivamente da trans-shipment con una reale potenzialità (calcolata) di oltre 3.000.000 di teus annui, in quanto sarebbe l’unica in Italia a poter ospitare navi da 356 m. di lunghezza, 15,5 metri di pescaggio e 22 teus disposti trasversalmente in transito da Suez ( classe “EMMA MAERSK” ) .

Inoltre sapete benissimo che il porto di Gioia Tauro sta dando grossi problemi d’organizzazione del lavoro, mentre il porto di Cagliari risulta poco significativo .

La verità è una sola: volete fare un regalo, con i soldi Pubblici alla Maersk, che potrebbe esserVi anche molto riconoscente per una concessione di 50 anni contro concessioni che durano normalmente 3 anni .

Ma per favore smettetela di parlare di posti di lavoro: al terminal APL di Seattle, alla Dalian Terminal in Cina e presso la Aden Terminal nello Yemen esistono terminal completamente automatici per le operazioni  di: programmazione della scarico e del carico sulle navi, disposizione dei containers sul terminal, carico e scarico da e sui mezzi di trasporto, contabilità e sdoganamento…il tutto con un solo terminalista davanti ad un monitor (spero che non debba essere il sottoscritto a doverVi indicare i produttori ed il nome dei relativi  softwares  in questione!).

Quindi per favore cercate d’essere più sinceri nell’enumerazione dei futuri posti di lavoro previsti su un terminal moderno, munito di gru automatiche dalla capacità di movimentazione di 2 teus alla volta …e ometto le altre prestazioni orarie .

Quanto allo sviluppo dell’entroterra, basterebbe utilizzare i Vostri dati (...vedi SECOLO XIX in data 30/6/2007 ... ad avviso del sottoscritto enormemente sottostimati se si parla di reali capacità di un terminal moderno dalle dimensioni di 270.000 mq ) per capire che se si dovessero movimentare anche solo 720.000 teus annui per ferroviaogni giorno si scaricherebbero circa 20 convogli ferroviari da 50 vagoni più la motrice, per una lunghezza d’ogni convoglio di almeno 750 metri, per un totale 15 Km di lunghezza .

Se invece si pensasse alla viabilità stradale,   si dovrebbero ipotizzare almeno 980 camion giornalieri, che, tenendo conto della lunghezza di ciascun automezzo e delle distanze di sicurezza previste dal codice e dagli Enti preposti alla sicurezza, formerebbero un unico convoglio lungo almeno 90 Km .

Rivolgendomi poi agli Industriali favorevoli a tale progetto, il sottoscritto ricorda quanto indicato, con estrema logica, dal Consulente del Sindaco di Genova (Maurizio Maresca ) in data 26/9/2007 sul Secolo XIX il quale afferma :  “…. E’ logico che i grandi volumi li fanno gli OPERATORI GLOBALI e le PICCOLE REALTA’ sul territorio rischiano di scomparire …”

 Un consiglio : Nel territorio esiste un Polo Universitario in cui operano Professori di elevato e riconosciuto valore professionale, ai quali fareste meglio a rivolgerVi per serie consulenze, molto più credibili rispetto delle Vostre affermazioni .

 

                                                                           Johannson   Ernesto