La postilla della Margonara  LA STAMPA
 
  Il porto turistico della Margonara è uscito dalla «porta» del Piano pluriennale di attuazione (Ppa) per rientrare immediatamente dalla «finestra» del medesimo. La giunta ha stralciato questo intervento dal Ppa formalmente perchè il progetto di Fuksas non è stato ancora completato e perchè i metri cubi verranno edificati in territorio di Albissola Marina. Ma in realtà il progetto è stato depennato solo perchè altrimenti Rifondazione comunista non avrebbe mai votato a favore del Piano pluriennale in Consiglio comunale.
Leggendo bene allegati, codicilli e postille del Ppa, tuttavia, al capitolo 3.3 che rappresenta l’ultima riga dell’ultima pagina del corposo documento, si scopre che esistono un certo numero di «Interventi ammessi al di fuori delle previsioni del programma pluriennale di attuazione». Sono contemplati sei casi e l’ultimo prevede i «progetti da approvarsi con procedimenti e leggi speciali, quali ad esempio, le intese Stato-Regione di cui al decreto presidenziale 383 del 1981 e 81 del 1977». Il porto della Margonara rientra appunto in questa fattispecie. Insomma, si tratta di uno stratagemma, anche se è difficile che i consiglieri comunali al momento del voto se ne rendano conto.