Albissola Marina, 10 Novembre 2009
Alla cortese attenzione de
Il Sindaco di Albissola Marina Sig. Nicolò Vicenzi
Il Vice Sindaco di Albissola Marina Avv. Gianluca Nasuti
p.c.
ai
Capigruppo del Consiglio Comunale
Sig. Luigi Silvestro
Dott. Gabriele Villa
Dott. Guido Parodi
OGGETTO: Pubblicazione delle delibere del Consiglio Comunale e di Giunta sul
sito del Comune.
Egregio Signor Sindaco,
spiace rilevare che, per molti Albissolesi quali il sottoscritto, impegnati per
studio o lavoro in trasferta, o per altri Albissolesi più oziosi o cybernauti,
sia impossibile ad oggi potere documentarsi presso il sito istituzionale del
nostro comune.
Mi sono trovato infatti impossibilitato a consultare i documenti in linea delle
delibere che la Vostra Giunta ed il Consiglio Comunale hanno fatto da fine
settembre in poi.
Nel libro che ho studiato sull’economia e il management delle pubbliche
amministrazioni (Economia e Management delle Pubbliche Amministrazioni -
Borgonovi, Fattore, Longo, edizione Egea 2009) vi è un capitolo dedicato
all’importanza dell’informatica nella corretta amministrazione della cosa
pubblica. Oltre ai tanti servizi usufruibili online vi è persino l’ipotesi di un
forum di partecipazione politica da
parte dei cittadini, ora non chiedo persino che un cittadino possa rispondere ma
almeno che possa riflettere su quanto deciso nel proprio comune di residenza,
stesso comune per cui ogni cinque anni si reca a rinnovarne i suoi
rappresentanti. Ardisco nel consigliare alla Giunta intiera la lettura di questo
breve e agile paragrafo che ritengo assai profittevole per il bene comune.
Fatto salvo l’inalienabile istituto tutto ligure del
mugugno, suggerisco di aggiornare al
più presto e tempestivamente il sito approfondendone i contenuti senza limitarsi
al troppo semplice titolo della delibera in oggetto all’Ordine del Giorno.
È facile ma al contempo retrogrado, anacronistico e stantio replicare
appellandosi al “benaltrismo”, elemento in passato assai presente in ogni
elucubrazione politica, sono bene conscio che "ci siano altre cose più
importanti", ma reputo altresì che il costo in termini di tempo e di soldi non
sia così insostenibile. La pubblicazione infatti può semplicemente avvenire come
i tanti regolamenti e lo statuto già sul nostro sito.
Trovo peculiare infine che un movimento civico che
si sia fregiato nel proprio appellativo della denominazione “Futura” durante la
campagna elettorale abbia così poca considerazione delle potenzialità e del
fattivo contributo che un sito istituzionale più attivo possa avere nella
partecipazione alla vita politica della nostra cittadina.
Cordialità,
Diego Zunino