IL MODA CONTESTA IL CANDIDATO REGIONALE BIASOTTI
FAVOREVOLE
ALL’AMPLIAMENTO A CARBONE DELLA CENTRALE TIRRENO POWER
DI VADO
E CHIEDE AGLI ENTI LOCALI LA CHIUSURA IMMEDIATA
DEI DUE GRUPPI A CARBONE "FUORILEGGE" PER L’UNIONE
EUROPEA DA ALMENO 10 ANNI
Il candidato all Regione Sandro Biasotti
su La Stampa di Savona del 13/11/2009, ribadendo di fatto le
motivazioni esposte nella gigantesca pubblicità di Tirreno Power sullo stesso
quotidiano, dichiara che l’ampliamento a carbone della centrale di Tirreno Power
Vado porterà a "emissioni inquinanti complessivamente inferiori a quelle
attuali" con nuovi posti di lavoro, affermando inoltre che "non è possibile
perdere un’occasione storica per un territorio come quello di Vado, Quiliano e
Savona, che necessita di sviluppo".
Il MODA ricorda a Biasotti alcuni dati
sulla centrale di Vado che forse non conosce e che dimostrano come l’ampliamento
a carbone porterà ad un’ulteriore grave danno all’ambiente, alla
salute, all'economia e al turismo della Provincia di Savona già devastata da
più di 30 anni di combustione del carbone:
-
La VIA di T. Power con il
potenziamento a carbone promette ingannevolmente di ridurre nel
complesso, rispetto al 2006, l’ inquinamento con - 7,3% degli
ossidi di zolfo, -1,1% degli ossidi di azoto e - 3,2% delle
polveri. In base ai parametri dello stesso studio di VIA di
T. Power invece l’inquinamento aumenterà invece che ridursi: CO2
da 3,8 milioni t/a a 7,5 milioni t/a (+ 100%), SO2 da 5.800 t/a
a 5.900 t/a (+1,7%), NOx da 3.153 t/a a 4.500 t/a (+ 43%). (leggi). Le emissioni complessive saranno quindi dopo il potenziamento
a carbone ben superiori a quelle attuali!
-
La centrale a carbone di
Vado nel suo assetto attuale
(2 gruppi a carbone da 660 MW+1 gruppo a gas da 760 MW)
produce già, secondo i parametri UE, danni alla salute e
all’ambiente stimati circa 143 milioni di euro/anno (leggi...
fonte Externe). Per il principio di "chi inquina paga"
Tirreno Power dovrebbe ripagare tali costi esterni alla
comunità civile e di ciò nessuno parla…Evidentemente con il
potenziamento tali costi aumenterebbero ulteriormente, chi
pagherà? Altro che benefici economici alla nostra Provincia
di Savona!
-
Studi USA
valutano che una centrale a carbone
come a quella di Vado causi una mortalità precoce di almeno 20
morti/anno
"Public Citizen’s Texas Office and the Sustainable Energy and
Economic Development (SEED) Coalition."( Nov. 2006) (...leggi)
….Potenziando la centrale la mortalità precoce aumenterà…ma
irresponsabilmente si continua a inquinare!
-
La centrale T.Power
produce polveri sottili cancerogene e cardiotossiche, primarie e
secondarie ai gas NOx ed SO2 emessi in atmosfera, con quantità
che secondo i parametri Ue sono di circa 6.000 tonnellate/anno
di Pm10 contro le sole 153 t/anno dichiarate nella V.I.A. di
T.Power,
(...leggi...
Air pollution in Europe 2004-05) in una provincia dove non si
misurano nemmeno le polveri fini Pm10 e Pm 2,5 come prescritto
dalla Ue.
-
Perchè Il Sig. Biasotti,
che oggi promuove con enfasi l’ inquinante progetto di Tirreno
Power per una manciata di posti di lavoro,
non ha denunciato a suo tempo il drammatico
calo dell’occupazione nella centrale di Vado che dopo il
passaggio da Enel (anno 1985) ai privati di Tirreno Power (anno
2006) è letteralmente crollata da 556 a 224 unità? Senza contare
la maggior quantità di posti di lavoro che a parità di
investimenti si possono ottenere con le energie rinnovabili?
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L’inquinamento dei fumi
prodotti dalla centrale danneggia anche gravemente il clima e
quindi incide negativamente sull’economia turistica della
Provincia e della Regione Liguria facendo diminuire nel
complesso le giornate soleggiate (
leggi... studio Prof. Maifredi)
-
La centrale T. Power
, che brucia carbone sui vecchi gruppi 3 e 4,
non è dotata della obbligatoria
autorizzazione A.I.A. prevista dalle direttiva UE IPPC 96/61/CE
in quanto non sono impiegate le migliori tecnologie disponibili
..perche allora gli Enti locali non hanno ancora chiuso tali
gruppi? (leggi)
Lasciamo quindi alla popolazione che da più di 30 anni
subisce il pesante inquinamento di questa "centrale in città" a carbone
giudicare quanto espresso dal candidato Biasotti e dalla pubblicità di Tirreno
Power ….. RIBADIAMO QUINDI NON SOLO LA NETTA
CONTRARIETÀ AL POTENZIAMENTO APPROVATO DAL MINISTERO DELL’AMBIENTE MA CHIEDIAMO
ANCHE CON FORZA, PER I MOTIVI DI CUI SOPRA, DEPOTENZIAMENTO (CON CHIUSURA DEI
GRUPPI A CARBONE) E COMPLETA METANIZZAZIONE DELLA CENTRALE come richiesto già
nel 1988 dall’Istituto Superiore di Sanità, oggi dall’Ordine dei Medici di
Savona (Allegato 6) e come votato all’unanimità dai Comuni di Vado e di Quiliano
nel 1990,dalla Provincia di Savona nel 1995 e nel 1998 e per l'abbandono del
carbone e la completa metanizzazione dal Comune di Savona nel 2007.
Savona, 13 Novembre 2009
Dr. Virginio Fadda
Dr. Agostino Torcello
M.O.D.A. Savona