Loano e dintorni (11) - <Cosa va e non va>  

Loano: promosso un questionario dopo un referendum voluto da CENERE negli anni ‘90

Indagine d’opinione sul traffico e la sicurezza

di Gilberto Costanza

Loano – E’ in corso a Loano una indagine d’opinione sul traffico e la sicurezza che, secondo i promotori il sindaco Angelo Vaccarezza e l’assessore alla Polizia Municipale, alla Sicurezza del Cittadino e alla Viabilità Giacomo Piccinini, dovrebbe aiutare i tecnici incaricati di predisporre il PUT (Piano Urbano del Traffico) del comune di Loano, che sarà curato dallo Studio Urbafor s.a.s. di B. Gandino & C.  con sede in Torino.

L’indagine d’opinione è organizzato con un questionario destinato a:

a)- famiglie (inviati ai capi famiglia insieme al giornalino comunale “Qui Palazzo Doria”; b) – ragazzi (scuole elementari e medie); c) – studenti (Istituti superiori). I questionari sono compilabili anche sul sito del comune www.comuneloano.it ; in questo caso si è rilevato una carenza nel questionario famiglie in cui è stato omesso di indicare per ciascuna domanda la scelta di una delle 5 caselle della scala di valutazione, ossia: 1. molto, 2. abbastanza, 3. indifferente, 4. abbastanza, 5. molto. Quindi problematico è come indicare la propria scelta.

Il termine per la consegna del questionario debitamente compilato scade il 30 novembre 2009 ricordando che la consegna potrà avvenire nei seguenti punti raccolta: Palazzo Doria – Piazza Italia 1, Palazzo Kursaal – Corso Roma 9,

ufficio IAT – Corso Europa 19, Plesso Scolastico Vallerga – Corso Europa 1 e Plesso Scolastico Mazzini Ramella – Via D’Annunzio 11.

Nel leggere le domande predisposte nel questionario non poche sono state le perplessità di come rispondere, sia per la mancata conoscenza delle problematiche che del territorio nel suo insieme. Lo scrivente , pur nelle perplessità, partecipa all’indagine d’opinione sul traffico e la sicurezza rendendo altresì pubblica la compilazione del proprio questionario:

Questionario famiglie

 

Sesso  M    --  - Età   74  - Professione:  Pensionato  -  Patente  NO

Spostamenti per lavoro/affari (o altro ndr)  bus e treno    

 1. Il traffico

a) il traffico che attraversa le vie principali è  impossibilitato a rispondere scientemente;

b) La velocità delle auto sulle vie principali è  impossibilitato a rispondere scientemente ;

c) Ritiene che delle misure per ridurre il traffico e moderare la velocità sulle vie principali siano  abbastanza necessarie ;

d) La velocità delle auto nelle strade secondarie è abbastanza eccessiva;

e) Ritiene che delle misure per moderare la velocità sulle strade secondarie siano  abbastanza necessarie ;

f) Per migliorare la circolazione ritiene che le rotonde siano molto utili (quella in Via Aurelia-Piazza Valerga è pericolosa per l’immissione auto da via Stella causa passaggio livello).

2. La sicurezza

a) Cosa pensate delle seguenti situazioni: 1 – spostarsi a piedi  abbastanza pericoloso ; 2 – andare a scuola a piedi  abbastanza pericoloso ; 3 – circolare in bici  molto pericoloso ; 4 – circolare in auto  abbastanza sicuro;

b) Secondo Lei gli attraversamenti pedonali sono abbastanza sicuri ;

c) Indichi, per favore, quali sono, secondo Lei, i punti particolarmente pericolosi impossibilitato a rispondere scientemente ;

d) Ritiene che delle misure per migliorare la sicurezza dei pedoni sulle vie e strade del quartiere siano  abbastanza necessarie ;

e) Per la sicurezza dei pedoni ritiene che i passaggi pedonali rialzati siano impossibilitato a rispondere scientemente ;

3. La “Cultura della Strada”

a) Ritiene che la “cultura della strada” oggi predominante sia rispettosa dei diritti dei pedoni  molto non rispettosa ;

b) Ritiene utile che il Comune promuova una “cultura della strada” più rispettosa dei diritti dei pedoni  molto utile ; 

4. Il Comune

a) E’ soddisfatto di vivere a Loano molto soddisfatto (dal 1945 sono un loanese di adozione, nato a Bordighera);

b) Come valuta l’aspetto generale del Comune abbastanza gradevole ;

c) Secondo Lei, oggi, cosa è più importante migliorare tra le cose elencate di seguito (sceglierne tre al massimo) 

1  X  i percorsi pedonali   2  X  i parcheggi   3  X  i percorsi ciclabili

5. Osservazioni personali o suggerimenti

La scelta limitata al massimo di tre nell’l’ultima domanda del punto 4. Il Comune, comma c, è alquanto riduttiva e tende ad escludere scelte che sono nel comune sentire dei cittadini; tant’è che si fa fatica a non segnarle tutte. Come si può, infatti, escludere la viabilità, il trasporto pubblico, il rumore e l’inquinamento, i servizi per gli handicappati, le scuole, il verde, la pulizia, i servizi per le persone anziane e così via? Sono tutti da migliorare! Basta spendere meno soldi su mostre, iniziative e manifestazioni ad ingresso gratuito.  

Trattare i problemi di una città compete agli amministratori eletti democraticamente dai cittadini elettori. Dovere degli amministratori è risolvere i problemi con il sacrosanto principio di “un buon padre di famiglia” e sempre finalizzato nell’interesse della collettività.  Certamente non nel chiuso delle stanze del potere, spesso finalizzati ad interessi di privati a danno della collettività (vedi numerose varianti al P.R.G., le nuove case agricole a Verzi e nella zona “Recami” in via Costino Monte Carmelo, la forte carenza di parcheggi non a pagamento, una gestione della raccolta rifiuti non in linea con l’obiettivo di aumentare sempre più la raccolta differenziata, eccetera). I questionari possono essere utili se preceduti da diverse iniziative in cui vengono illustrate le problematiche che si intende poi sottoporre ad indagini di opinioni. Resta poi il problema di regole ben chiare, con le dovute garanzie, nel gestire un questionario in forma anonima e aperto a tutti. Se non regolamentato un questionario potrebbe anche essere  manipolato e mirato a giustificare scelte già prese o da prendere. Un bel esempio di democrazia lo dà, da sempre, la Svizzera che sottopone a referendum tutti i problemi più importanti. Nello Statuto dei Comuni è previsto lo strumento del referendum però non viene mai usato. A Loano un precedente vi è stato con il referendum promosso dal sindaco Francesco Cenere inerente il trasferimento a monte della ferrovia. Una grave carenza nell’uso del referendum che rende più opaca e meno mirata ai problemi reali la gestione della cosa pubblica.

Rimaniamo comunque in attesa di conoscere l’esito del questionario sull’indagine di opinione sul traffico della nostra città. Il nuovo Piano Urbano del Traffico, prima di essere approvato, dovrà essere illustrato in pubbliche assemblee con la possibilità ad ogni cittadino di poter presentare osservazioni in merito. Questo iter è quello che si aspettano tutti i cittadini.              

Gilberto Costanza

e-mail: gilberto.costanza@alice.it