Stanco di vedere"porre ai margini"dei poveri cristi :

 il vostro comportamento significa negare i diritti civili.

L' emarginazione individuale è una  di disagio psichico sociale dell'individuo caratterizzata da un non volontario isolamento individuale, ed è molto relazionata all'elemento del carattere psichico che è la introversione, ed alla discriminazione. La conseguenza è l' emarginazione sociale ove una situazione di disagio materiale e sociale diviene sicura caratteristica di esclusione sociale, povertà e discriminazione.

Le cause della emarginazione individuale sono da ricercare in questi specifici ambiti, ovvero:

Conflitto personale, conflitto familiare, conflitto sociale.

Pregiudizi personali, culturali, di gruppo.

Ignoranza delle situazioni o delle conseguenze di tali situazioni.

Anche quando l' emarginazione ha come causa principale fattori di tipo economico, la responsabilità dei singoli e/o dei gruppi sociali e delle loro azioni o inazioni è da considerarsi un fattore attivo di produzione dell' emarginazione stessa. L'emarginazione può essere grave o semigrave

L' emarginazione può aver avuto origine da problematiche personali ed esistenziali, almeno come concausa importante. Tipici di questi casi sono i fenomeni dei barboni, dei clochard(s), del nomadismo o randagismo, per i casi dove la scelta personale ha motivazioni profonde.

Anche in questi casi - però - l'analisi dei fatti, delle motivazioni e delle mancate alternative ci porta a considerare che le vere cause o motivazioni sono da ricercarsi in situazioni e accadimenti che sono successivamente metabolizzati con motivazioni giustificative.

Alcune delle cause che producono emarginazione e auto-emarginazione:

·         Separazioni o drammi  familiari,

·         Perdita dell'impiego

·         Perdita dell'abitazione

·         Indigenza economica

·         Disturbi psichici

·         Dipendenza da sostanze psicoattive

·         Violenze subite

Si può asserire che nei casi di auto-emarginazione vi è un forte rifiuto della società come tale, com'è, che, originandosi dalla impossibilità di risolvere le proprie problematiche esistenziali (economiche, familiari, personali), sfocia in una giustificazione del proprio status che viene elaborata a supporto della possibilità di sopravvivenza (mentale).

Vi sono forme di emarginazione che sono ancora più gravi oltre che deleterie perché sono prodotte dal pregiudizio, dall'ignoranza, dall'azione attiva di gruppi e persone verso altri gruppi e altre persone. Esse sono:

·         Il pregiudizio

·         La discriminazione 

·         Il disconoscimento dello status di essere persona

·         Il timore che produce distanza verso il diverso

·         Il disprezzo

Il compito della società deve essere prevenire, combattere e rimuovere tutte le emarginazioni perché producono disagio, sofferenza, squilibrio, tensioni, spreco di risorse (personali e intellettuali).

Pertanto credo che sia assolutamente assurdo ed incivile che vengano costituiti comitati per affrontare il fenomeno sia dal punto di vista sociologico che politico.

Stimolo di questa mia riflessione è la forte critica che muovo nei  confronti del  neo costituito Comitato di Piazza del Popolo che crede di risolvere il problema allontanando attraverso la politica e le forse dell'ordine questi poveri poveri cristi.

Conseguenza di queste specifiche azioni sarà il dover affrontare lo stesso problema in un altro angolo della Città!!!!

La politica e gli Amministratori hanno il dovere di farsi carico di queste situazioni , di queste persone e dei loro drammi. Non esistono le non persone e non deve esistere chi sostiene che attraverso un'iniziativa privata si possa trovare una soluzione.

Le responsabilità sono da ricercarsi in diversi ambiti ,ovvero, i servizi socio assistenziali per mancanza di risorse non sono stati capaci di dare precise risposte,i servizi socio sanitari non sono stati in grado di sviluppare un preciso progetto terapeutico e riabilitativo capace di prevederne un recupero parziale e il possibile reinserimento, l'Amministrazione penitenziaria che non riesce attraverso la pena di procedere a precisi percorsi educativi e di reinserimento, i Comuni, le Province e la Regione che non sono stati e non sono in grado per diversi motivi di farsene carico sia per motivi economici che per inadeguatezza progettuale e programmatica.

Sergio Cosimi