dal SECOLOXIX
Il consiglio comunale di Borghetto Santo Spirito (Savona) ha
approvato una delibera con la quale chiede al Governo e al Parlamento di
annullare le intitolazioni di strade, piazze o sedi pubbliche a Carlo Giuliani,
il giovane ucciso durante gli scontri del G8 di Genova.
Al tempo stesso ha deciso di inviare all’Arma dei Carabinieri e all’ex carabiniere Mario Placanica la delibera «quale riconoscimento del comportamento in adempimento del proprio dovere istituzionale a tutela dei diritti democratici».
La delibera sarà ora inviata al Consiglio dei Ministri, al
Parlamento, all’Arma dei Carabinieri, alla Regione Liguria, alla Provincia di
Savona. «In questi anni - si legge nel documento approvato dal consiglio
comunale - sono state adottate diverse iniziative per ricordare Carlo Giuliani,
mentre nulla è stato fatto per Placanica. Le forze dell’ordine sono state
considerate colpevoli per quanto avvenuto a Genova a prescindere dall’effettiva
responsabilità rilevata e Placanica è stato riformato. Visto che frettolosamente
sono state prese iniziative a favore di Giuliani e sono stati colpevolizzati sia
l’Arma sia Placanica, chiediamo al governo e ai parlamentari di emanare
circolari e regolamenti, anche retroattivi, per stabilire le modalità di
intitolazione di uffici e sedi pubbliche, affinché queste avvengano solo a
conclusione dell’iter per la determinazione dei fatti, e di annullare le
intitolazioni istituzionali a nome di Carlo Giuliani».