Non basta far luccicare le armi …

Manifestiamo la nostra sorpresa per il gran “luccicare di baionette” da parte del PD.

Ci riferiamo ovviamente alla vicenda della raccolta delle firme contro l’ampliamento della centrale a carbone. Sia chiaro, meglio tardi che mai, meglio certamente che il più grande partito di opposizione provi almeno ad impegnarsi in una battaglia di cui, sia chiaro, oggi non può più rivendicare la paternità.

Perché allora questo cambio di rotta ci sorprende così tanto ?

Molto semplice: perché siamo convinti che oggi Vado, Savona, tutta la provincia e tutta la Liguria non possono più sentire dichiarazioni tanto ”politicamente corrette” quanto miopi come quelle rese dal coordinatore PD savonese che afferma “oggi si fa una battaglia per ridurre il danno, concentrando gli sforzi sul possibile, con un netto NO all’ampliamento, anche se molti sognano l’impossibile, il depotenziamento che però non è argomento all’ordine del giorno” . Il tempo è scaduto cari alleati, finiamola di ubriacare la gente di frasi senza senso concreto, ma ricche invece di tranelli.

Altri esempi:

Margonara  - “approviamo intanto il progetto preliminare, siamo poi in tempo di migliorare il progetto definitivo”

Piattaforma di Vado -  “oramai il progetto è in fase avanzata, vi sono delle aspettative da parte della società proponente”

Potremmo pure riferire che molti esponenti del PD credono anche alla bugia del “carbone pulito”: esistono solo due tipologie di carbone pulito, quello che viene lasciato al suo posto, nel sottosuolo, e quello che regala la Befana il 6 gennaio …

La battaglia vera si fa per il depotenziamento, tutto il resto è demagogia.

La vera battaglia si fa dicendo che l’energia che sarebbe prodotta in più a Vado NON CI SERVE, e fa solamente arricchire i padroni di Tirreno Power, che a noi lasciano solo tumori e morte.

La vera battaglia si fa dicendo che per ogni megawatt che realizzeremo in Liguria con energia rinnovabile, ci impegneremo ad avere una analoga riduzione di un megawatt di energia prodotta con centrali a combustione.

Voi continuate pure a raccogliere firme, sicuramente è meglio che girarsi dall’altra parte. Sia però chiaro che Italia dei Valori non è più disponibile a compromessi che nuociono alla salute e fanno bene al portafoglio di pochi, spesso amici degli amici.

Noi vogliamo ancora sognare, un futuro più pulito, una politica più spontanea e libera da vincoli, e per questa ci batteremo in ogni sede.

 Giovanni Baglietto