Il “cucù” (mancato) di Vaccarezza a Ligresti

Loano non è Firenze, niente fango, ma il porto

di Nonno Fortebraccio

 

Loano- Non hanno perso tempo i denigratori di professione. Hanno fatto girare le mail con la banalissima  notizia del quotidiano Il Sole 24 Ore (editore Confindustria). A pagina 28 (mercoledì 19 novembre) su una colonna, l’indiscrezione che due assessori della giunta di centro sinistra di Firenze sono accusati anche di corruzione, in concorso, nell’ambito di rapporti urbanistici tra il Comune ed il gruppo Ligresti (aree Fondiaria). <Tra gli indagati – scrive il giornale – oltre agli assessori Cioni e Biagi, ci sono Salvatore Ligresti  ed il suo avvocato di fiducia, Fausto Rapisarda che ha espresso in una nota <la propria amarezza in ordine alle contestazioni mosse e la totale estraneità del gruppo Ligresti alle ipostesi accusatorie>. Vedi dal grafico dello stesso giornale la potenza dell’impero Ligresti.
 

Tra cui Immobiliare Lombarda che controlla al cento per cento “Marina di Loano Spa”.

Ma le mail cosa vogliono far credere, anzi sottintendere? E no, siete brutti, cattivi e invidiosi dei successi altrui. Siano subito respinte al mittente anche le foto fatte circolare (vedi La Stampa del 9 novembre…) dove un sorridente e soddisfattissimo Angelo Vaccarezza, sindaco, coordinatore superdecorato di Forza Italia in provincia di Savona, nonche “bamboccione in pectore” del ministro imperiese dello Sviluppo economico (vero non di plastica), avanzava col cavalier Salvatore. Festeggiati, tra autorità e cittadini benpensanti, tra uomini in divisa raggianti. Che si fanno in quattro per la bellissima ed elegante coppia!

Loano, da sempre azzurra, non è Firenze da sempre rossa.  Si tengano il “fango”, noi ci teniamo l’onore e gli onori di Vaccarezza (il grande!) che ad Augusto Rembado ha dichiarato orgoglioso: <L’ingegner Ligresti non voleva realizzare il porto, poi al termine di un pranzo al Garden Lido, ha voluto ascoltarmi, guardandomi bene negli occhi...Mi ha chiesto una mano e mi ha detto: Mi fido di lei…>.  Se a Firenze avessero avuto la fortuna di un brillante primo cittadino, made in Loano”, fresco o novello di politica e partiti, non avrebbero subito l’onta ricevuta e resa nota ieri dall’autorevole quotidiano confindustriale.

Trucioli Savonesi, al termine di un documentato articolo di Gilberto Costanza, da Loano, aveva già reso “onore e oneri” ai  tanti Ligresti, inizio carriera (vedi ritaglio de Il Secolo XIX preso dall’archivio degli smemorati o dei “senza memoria”). 

Pochi giorni dopo un “diffamatore incallito” (stando all’accusa della vera destra italiana, cioè i berluscones boys) che risponde al nome di Marco Travaglio, ha scritto (e vomitato) sul  blog di Beppe Grillo, un elenco di “padri della patria”: <…Salvatore Ligresti era un abituè del carcere San Vittore e del carcere di Opera infatti ha poi patteggiato più di due anni per corruzione, nel senso che pagava Craxi e i partiti per farsi gli affari suoi e quindi naturalmente poi ha fatto carriera…assieme a Berlusconi….>.

A scanso di equivoci, come sanno tutti i loanesi e non solo, il porto dell’orgoglio cittadino e del definitivo rilancio della città che da tempo arranca perché chiude un albergo dopo l’altro ed i negozi, i bar, hanno un tournover da primato, è stato dato (non omaggiato) con una concessione da guinness, da Sud Italia, cioè fino al 2072 (ci ritroveremo tutti per la festa di commiato!).  Una superfice pubblica di appena 358 mila mq. Con costruzioni solo per servizi portuali, aggraziate dal vetrocemento, tra cui 5 o 6 suites per miliardari ospiti o personalità di chiara fama ed onorabilità.

Non è finita! Ai denigratori un altro schiaffo. Se i proprietari delle aree (5 o 6) della zona alberghiera delle Vignasse, da sempre in panne, faranno i buoni e i miti nelle pretese, dopo un altro pranzo al Garden Lido, il nostro simpaticissimo sindaco potrà loro annunciare che il Salvatore li “omaggerà” di tanti soldini per acquistare in blocco tutta l’area. Loano sarà finalmente una stella nel firmamento italiano e senza le figuracce alla Firenze.

Appuntamento da non perdere per la grandiosa “serata delle barzellette” al cinema Loanese, col patrocinio della Provincia., In pedana e sul palco i sindaci più belli ed intelligenti scelti tra i 69 comuni savonesi. Presidente della Giuria? Beppe Grillo in missione speciale. Per una serata speciale.

Nonno Fortebraccio