SABATO, 29 NOVEMBRE 2008
 
Pagina XIII - Genova
 
Savona, la Regione frena la torre Fuksas
 
"Progetto cambiato, va riconvocata la conferenza dei servizi"
 
 
 
Nel mirino una delle strutture più contestate degli ultimi anni, a pochi passi da un´area di grande pregio ambientale
 
AVA ZUNINO La Repubblica

Non è un cartellino rosso. E neppure un parere di merito. Però è un richiamo formale della Regione ai Comuni di Savona e Albisola perché verifichino le procedure seguite nell´iter di approvazione del progetto della torre di Fuksas alla Margonara: agli uffici regionali non risulta che i Comuni si siano ancora pronunciati sulla nuova versione del progetto di Fuksas, quella del 2007, né che sia stata convocata la conferenza dei servizi per pronunciarsi sulla ammissibilità del progetto nella nuova versione, che è "diversa" da quella originale. La richiesta di rivedere l´iter è contenuta in una lettera indirizzata alle due amministrazioni comunali e firmata dai direttori generali della pianificazione territoriale, Franco Lorenzani, e dell´ambiente, Gabriella Minervini. E´ partita ieri e mette nel mirino nel piatto di uno dei progetti più contestati degli ultimi anni, cemento nuovo di zecca che andrà a coprire una fetta dell´arco di costa ligure, tra l´altro nell´area accanto allo "scoglio" della Madonnetta, che la commissione nazionale della valutazione di impatto ambientale aveva già detto che andrà tutelata. L´intervento dei direttori generali è chiaro e con parole semplici si può tradurre nel richiamo a non trascinare tutti gli enti in una vicenda di vizi procedurali. Cosa che va al dilà del giudizio di merito: «sul quale - scrivono i direttori generali - ci riserviamo di pronunciarci a seguito del superamento positivo dell´ottemperanza procedurale». E appunto chiedono di verificare che le procedure siano state tutte espletate correttamente. Sia come sia, è la prima volta che la Regione interviene sulla vicenda con un proprio atto. «Ci troviamo coinvolti in polemiche per progetti che non abbiamo mai ricevuto e sui quali dunque non possiamo pronunciarci: sarebbe singolare che la Regione si pronunciasse su progetti che non ha ricevuto», aveva detto il presidente Claudio Burlando solo qualche settimana fa. E adesso? Che cosa è successo? Formalmente nulla. Il Comune di Savona ha appena adottato una delibera di intenti in cui dice che alla Margonara non vanno fatte residenze. Ma sul progetto, come è stato modificato durante un lungo cammino iniziato nel 1999, non si è ancora espresso. L´ultima versione del progetto di Fuksas è inoltre molto diversa dall´originale, su cui si era espressa anche la commissione nazionale per la valutazione di impatto ambientale che aveva dato alcune prescrizioni, tra cui la tutela dello scoglio della Madonnetta, una riduzione dei volumi previsti, la sicurezza dell´ingresso del porto e l´utilizzo di tecniche di edilizia tradizionale. Sono tutte cose rispettate anche nella nuova versione del progetto? Nessun ente si è ancora espresso, come fanno notare i direttori generali della Regione. La lettera non è un atto politico. E non è un giudizio sul progetto. E´ però un richiamo formale alla verifica della correttezza delle procedure e come tale rappresenta l´esordio della voce della Regione su questo tormentato progetto savonese. Ai piani alti della Regione assicurano però che l´iniziativa dei direttori generali non sarebbe stata sgradita al presidente Burlando non solo in quanto atto amministrativo. E sostengono che, in termini molto ampi, potrebbe essere la cartina al tornasole di una volontà di cautela nell´approccio a questa edificazione sul mare. Si vedrà.