| Non è un cartellino rosso. E neppure un parere di
merito. Però è un richiamo formale della Regione ai Comuni di Savona e
Albisola perché verifichino le procedure seguite nell´iter di
approvazione del progetto della torre di Fuksas alla Margonara: agli
uffici regionali non risulta che i Comuni si siano ancora pronunciati
sulla nuova versione del progetto di Fuksas, quella del 2007, né che sia
stata convocata la conferenza dei servizi per pronunciarsi sulla
ammissibilità del progetto nella nuova versione, che è "diversa" da
quella originale. La richiesta di rivedere l´iter è contenuta in una
lettera indirizzata alle due amministrazioni comunali e firmata dai
direttori generali della pianificazione territoriale, Franco Lorenzani,
e dell´ambiente, Gabriella Minervini. E´ partita ieri e mette nel mirino
nel piatto di uno dei progetti più contestati degli ultimi anni, cemento
nuovo di zecca che andrà a coprire una fetta dell´arco di costa ligure,
tra l´altro nell´area accanto allo "scoglio" della Madonnetta, che la
commissione nazionale della valutazione di impatto ambientale aveva già
detto che andrà tutelata. L´intervento dei direttori generali è chiaro e
con parole semplici si può tradurre nel richiamo a non trascinare tutti
gli enti in una vicenda di vizi procedurali. Cosa che va al dilà del
giudizio di merito: «sul quale - scrivono i direttori generali - ci
riserviamo di pronunciarci a seguito del superamento positivo
dell´ottemperanza procedurale». E appunto chiedono di verificare che le
procedure siano state tutte espletate correttamente. Sia come sia, è la
prima volta che la Regione interviene sulla vicenda con un proprio atto.
«Ci troviamo coinvolti in polemiche per progetti che non abbiamo mai
ricevuto e sui quali dunque non possiamo pronunciarci: sarebbe singolare
che la Regione si pronunciasse su progetti che non ha ricevuto», aveva
detto il presidente Claudio Burlando solo qualche settimana fa. E
adesso? Che cosa è successo? Formalmente nulla. Il Comune di Savona ha
appena adottato una delibera di intenti in cui dice che alla Margonara
non vanno fatte residenze. Ma sul progetto, come è stato modificato
durante un lungo cammino iniziato nel 1999, non si è ancora espresso.
L´ultima versione del progetto di Fuksas è inoltre molto diversa
dall´originale, su cui si era espressa anche la commissione nazionale
per la valutazione di impatto ambientale che aveva dato alcune
prescrizioni, tra cui la tutela dello scoglio della Madonnetta, una
riduzione dei volumi previsti, la sicurezza dell´ingresso del porto e
l´utilizzo di tecniche di edilizia tradizionale. Sono tutte cose
rispettate anche nella nuova versione del progetto? Nessun ente si è
ancora espresso, come fanno notare i direttori generali della Regione.
La lettera non è un atto politico. E non è un giudizio sul progetto. E´
però un richiamo formale alla verifica della correttezza delle procedure
e come tale rappresenta l´esordio della voce della Regione su questo
tormentato progetto savonese. Ai piani alti della Regione assicurano
però che l´iniziativa dei direttori generali non sarebbe stata sgradita
al presidente Burlando non solo in quanto atto amministrativo. E
sostengono che, in termini molto ampi, potrebbe essere la cartina al
tornasole di una volontà di cautela nell´approccio a questa edificazione
sul mare. Si vedrà. |