Inutile dietrologia.

 

 

Ho letto su alcuni siti anche di ambientalisti che  bisogna rinunciare ad inutili dietrologie,  per collaborare tutti insieme a combattere l’ ampliamento della centrale, onde evitare pericolose divisioni.

Ormai si considerano le mie affermazioni  inutili sfoghi di rabbia, e molti  si alleano ai loro padroni, proprio come i servi della gleba facevano con i loro feudatari, ad un tempo signori, padroni e carnefici (basta entrare nel sito di uniti per la salute per rendersene conto).

E' particolarmente grave parlare di inutili dietrologie facendo ovvio riferimento ai miei articoli, invece di focalizzare l' attenzione sul fatto che se non si parte dal concetto che non è vero che TP abbatte le emissioni con il nuovo progetto, non si arriva a nessun risultato.

 

Farò  un esempio per essere più chiaro.

 

Facciamo conto che un  imprenditore chieda di fare delle case con l' amianto, magari perchè non ancora dichiarato fuorilegge, e gli enti locali facciano un'opposizione dichiarando che l'amianto non va bene perchè ha un brutto colore, non è forse  questa  una opposizione di facciata?

E se invece uno studioso dichiara che l' amianto non va bene perchè fa venire il cancro,e, inascoltato, lo ripete anche dopo che il progetto è stato approvato,  è forse sbagliato pensare che sia una vigliaccata dire che fa   dell' inutile dietrologia? 

Questo in sostanza è quello che purtroppo molti  ambientalisti hanno abbracciato (tranne il MODA): non vogliamo l' amianto e invitiamo gli enti locali a collaborare con noi ( dimentichiamoci  che si dichiaravano  contrari perchè ha un brutto colore e facevano una evidente opposizione di facciata,  sono cose futili,  inutile dietrologia).

Chiarire questo concetto è invece di fondamentale importanza per iniziare un discorso virtuoso.

E' ovvio che una commissione di VIA non avrà problemi ad ignorare una opposizione fatta in base al colore dell' amianto, mentre si troverà assai più in difficoltà ad opporsi ad enti locali che non vogliono l' amianto perchè è cancerogeno (e portano a sostegno una robusta ed indiscutibile documentazione scientifica.)

 

 In definitiva, per ora  nessuno dice la cosa più importante,  che l' ampliamento porterà un aumento dell' inquinamento di 30 volte rispetto a quello dichiarato da T.P., e PER QUESTO MOTIVO BISOGNA CONTRASTARLO, NON PER ALTRE QUESTIONI ASSAI MENO RILEVANTI..

 

Ecco, io continuerò a ripetere qual'è il nocciolo del problema, perchè se non si capisce questo, non si va da nessuna parte.

Mi fiderò dell' alleanza con gli enti locali quandoanch' essi dichiareranno di concordare con questo concetto, e quindi di avere sbagliato in passato, assumendosene  la responsabilità politica,cospargendosi il capo di cenere, come si conviene a persone oneste che capiscono di avere causato un grave danno e che vogliono finalmente rimediare..

Finora non l' hanno ancora fatto...

 

 

Dottor Paolo Franceschi

Medico Chirurgo,

Specialista in Pneumologia.