Nona puntata - COME NON SI AMMINISTRA LA COSA PUBBLICA

 

SANDRE DICHIARA:PROMUOVERE LOANO PER I LOANESI

di Gilberto Costanza

 

Continua (3)  l’esame del Verbale deliberazione Consiglio comunale di Loano n. 7  seduta del 26.03.2008, alle ore 18,05, oggetto: Approvazione del bilancio di previsione per l’esercizio 2008 e dei relativi allegati –

 

Continua CONSIGLIERE SANDRE

Le rotonde nonostante vengano programmate in ogni bilancio di previsione non decollano e se si fanno bisogna subito intervenire per metterle in sicurezza. Per la rotonda che si dovrà fare a ponente abbiamo letto ultimamente sui giornali come viene giudicata dagli automobilisti: pericolosa. L’unica via di percorrenza da ponente a levante e viceversa è, e rimane, l’Aurelia alla quale non dà nessun sollievo la realizzazione di nuovi sensi unici o tratti di strade che riportano comunque il traffico sulla stessa.(1)  La casa: altro annoso problema che assilla i giovani ed i meno giovani di Loano, manca totalmente la politica per la casa, perché, chiedo, il Comune non si fa promotore di una politica per la casa individuando aree sicure e dignitose per la realizzazione di case a prezzo agevolato. Tutt’altro discorso riguarda invece l’edilizia privata: questo da anni permette all’Amministrazione di introitare somme considerevoli come oneri di urbanizzazione, chiedo se l’Amministrazione a seguito di rilascio di permessi per costruire controlla e vigila affinché vengano applicate tutte quelle norme vigenti per la salvaguardia del territorio e dell’ambiente, sul rispetto delle norme che tutelano il lavoratore e su come vengono eseguite le opere a scomputo per oneri di urbanizzazione. Quante sono le case a Loano? Ci chiediamo tutti quante le prime e quante le seconde, in che modo è cresciuto e come sta crescendo Loano? Ho rivolto questa domanda all’Assessore, ma non esistono per ora dati che ci permettano di quantificare la realtà urbanistica della città. (2)  Le persone guardano con preoccupazione a come continua a crescere Loano, al nuovo porto ed alle strutture che cominciano a delinearsi sulla linea di costa, sono preoccupati per la realizzazione della cosiddetta nuovo zona alberghiera ed ancora di più sulla destinazione dell’ex Marino Piemontese, temono una nuova colata di cemento, vorrebbero dall’Amministrazione informazioni e risposte certe che tutelassero veramente l’interesse dei Loanesi. (3) Il prospetto che riguarda i lavori pubblici mostra come si muove l’amministrazione: a mozziconi, un intervento in quella via, la manutenzione di un tratto di strada, l’asfaltatura di un altro tratto, la messa a norma di un edificio pubblico, l’investimento per il restauro di un monumento senza pensare a nuove forme di finanziamento, quale le sponsorizzazioni, specialmente per restaurare monumenti. Non si percepisce comunque un’idea, un progetto di grande respiro che riguardi tutto il nostro territorio in sinergia con il comprensorio di cui facciamo parte. Aspettiamo il PUC e, cito di nuovo, la riqualificazione generale di tutta la città ed in particolare delle aree che maggiormente ne hanno necessità, senza peraltro escludere altre zone più decentrate e naturalmente dovrà, e sottolineo il “dovrà”, coniugare il rispetto dell’ambiente con la previsione di sviluppo sociale, turistico ed economico della città. Viene spontaneo chiedersi cosa si è fatto finora, io ho messo manutenzione, ma forse neanche quella.

Auspichiamo tutti che venga dato l’incarico per questo benedetto PUC e che avvenga il miracolo, che porti dei cambiamenti anche a costo di grandi sacrifici, purché siano rivolti ad un vero miglioramento della qualità della vita, importante che poi non venga adattato e stravolto come nell’ultimo intervento urbanistico all’interno delle mura che grazie ad una serie di varianti da un progetto con un’area verde ci siamo ritrovati con cinque piante, nemmeno sempreverdi, sono lì di sotto che mi sembra che siano della famiglia dei salici piangenti, spero di no, e chiedo direttamente al Sindaco quei famosi alberi di alto fusto di cui parlava che fine hanno fatto. Volevo anche chiedere un chiarimento alle affermazioni alla sezione dei programmi e progetti che essendo quasi una contraddizione con quanto si diceva prima allo stato dei fatti non sono previsti conferimenti di incarichi di studio, di ricerca ovvero di consulenza nel corso dell’esercizio 2008, cioè questo esclude quindi che per quest’anno avremo di nuovo l’incarico per il PUC, per il piano di viabilità, ecc. ecc. (4)  La scuola: al diritto allo studio si accompagna il dovere da parte dell’amministrazione di educare i ragazzi ed i giovani, esistono programmi di educazione ambientale, sportiva, civica e storico – culturale della città? Non ne ho ravvisato nei programmi e progetti dell’istruzione pubblica. Esistono iniziative di sensibilizzazione per gli adulti riguardanti la raccolta differenziata, il risparmio energetico ed idrico? Si informa il cittadino di tutti gli incentivi e le possibilità di risparmio che esistono in questi campi? Risparmio: ecco una risorsa da rivalutare, l’ ho visto citato esplicitamente una sola volta, risparmio non inteso come accantonamento di denaro, ma come scelta di un utilizzo intelligente delle  quali esse siano. La nostra più grande risorsa è da sempre il mare, su esso si basa tutta la nostra economia turistica, quali sono le manifestazioni che riguardano il mare, che lo coinvolgono come primo attore? Credo si possa fare di più che limitarci ad utilizzarlo solo come spazio estemporaneo per effimeri fuochi pirotecnici.  

Il turismo: per il turismo Loano spende molto ed in promozione ed in manifestazioni, per scelta politica c’è pochissimo ritorno economico per le casse comunali, la copertura percentuale per il 2008 è pari al 4,95%, in diminuzione confronto alle coperture del 2007. E’ il fanalino di coda per i servizi a domanda individuale per quanto riguarda le coperture, invece è la seconda per le spese previste dopo la Casa di Riposo che però si auto finanzia per il 64,41%, dati dei revisori dei conti. Si sostiene che c’è una ricaduta d’immagine e di promozione a livello nazionale ed una economica indiretta sul tessuto commerciale di Loano, al di là delle rassegne stampa però non abbiamo dati che ci confortino su queste tesi, salvo che ce li vogliate fare conoscere, lo stesso vale per la ricaduta culturale sulla popolazione. Senz’altro fare cultura è difficile, è molto costoso, ma quando le cifre impegnate cominciano ad essere così importanti è bene accertarsi se la strada che si è intrapresa sia quella giusta e se dà i risultati che ci si è prefissati, promuovere un’attenzione maggiore per rivalutare le nostre tradizioni culturali, storiche ed enogastronomiche che sono senz’altro un unicum che ci caratterizzano e che ci rendono riconoscibili ed appetibili in un mare di offerte turistiche. Promuovere Loano, certo, per il turismo, ma non dimentichiamo soprattutto di promuovere Loano per i Loanesi.” (5)

 

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Riflessioni, ipotesi, domande

 

(1)”… L’unica via di percorrenza da ponente a levante e viceversa è, e rimane, l’Aurelia alla quale non dà nessun sollievo la realizzazione di nuovi sensi unici o tratti di strade che riportano comunque il traffico sulla stessa. Da anni e anni la viabilità è rimasta immutata, con tanti problemi e peggiorati col tempo. La costruzione di rotonde tende sì a ridurre i tempi di transito sulla via Aurelia ma risente di mancati interventi di adeguamento delle strade interne per l’ormai aumentato traffico veicolare. In oggi si nota un forte rallentamento del traffico in prossimità della nuova rotonda di Piazza Valerga dovuto, presumibilmente, al semaforo dell’incrocio con via dei Gazzi. Probabilmente dovrebbe essere rivista la regolazione dei tempi di cambio del semaforo, maggiorando il tempo di percorrenza sulla via Aurelia ed abbreviando quello su Via dei Gazzi.   

 

(2)”… Quante sono le case a Loano? Ci chiediamo tutti quante le prime e quante le seconde, in che modo è cresciuto e come sta crescendo Loano? Ho rivolto questa domanda all’Assessore, ma non esistono per ora dati che ci permettano di quantificare la realtà urbanistica della città. I dati ci sono! L’Assessore ha preferito volutamente dichiarare che non ci sono! Non è accettabile che in oggi, nell’era dell’informatica, non vi siano file contenente questi dati (e altri) che consentono di quantificare la realtà urbanistica della città. La scelta dell’attuale amministrazione è quella di non dichiararli poiché si evidenzierebbe l’eccessiva edificazione del territorio intervenuta nel corso degli anni dal 1990 ad oggi. Una gestione  sconvolgente e disastrosa!

 

(3)”… Le persone guardano con preoccupazione a come continua a crescere Loano, al nuovo porto ed alle strutture che cominciano a delinearsi sulla linea di costa, sono preoccupati per la realizzazione della cosiddetta nuova zona alberghiera ed ancora di più sulla destinazione dell’ex Marino Piemontese, temono una nuova colata di cemento, vorrebbero dall’Amministrazione informazioni e risposte certe che tutelassero veramente l’interesse dei Loanesi. Sicuramente i loanesi sono preoccupati (ma non basta) per come viene gestito il loro territorio, la loro città. Loano sta diventando come periferia di una grande città, in un modo disarticolato e non programmato. Sono “determinati privati e loro società” (i più non loanesi) che stanno decidendo le sorti del nostro territorio con il consenso dei nostri amministratori. Infatti sono i privati che presentano progetti anche a “comparti”, il più dei casi in sfregio al P.R.G. e Norme Attuative Tecniche, a cui i nostri amministratori si prestano a far approvare in Consiglio comunale le “varianti” (Le delibere lo dimostrano!). Il tutto in ossequio al “Dio denaro” (Dio inteso come “Satana”). Non illudiamoci per la zona T1 alberghiera, per il Marino Piemontese, per l’ex Colonia Bresciana,ecc. Nelle nascoste stanze di “affaristi e speculatori” dove regna la massoneria, la casta dei collusi e gruppi malavitosi si sta ulteriormente continuando a progettare la mappa delle zone da “cementificare”, con una oculata strategia sul territorio. E’ triste constatare che l’interesse dei loanesi (nativi e residenti) sono del tutto ignorati. Si pensa solo a “farli ballare e divertire” con spettacoli “gratis” che in realtà non sono tali: li pagano i loanesi! (lo dimostreremo in successivi interventi).  

 

(4)”… allo stato dei fatti non sono previsti conferimenti di incarichi di studio, di ricerca ovvero di consulenza nel corso dell’esercizio 2008, cioè questo esclude quindi che per quest’anno avremo di nuovo l’incarico per il PUC, per il piano di viabilità, ecc. ecc..”. Ma è chiaro ed evidente che il sindaco, l’assessore all’urbanistica, la giunta comunale ed i consiglieri di maggioranza non vogliono dare l’incarico a tecnici qualificati per il nuovo PUC (Piano Urbanistico Comunale): l’avrebbero già deliberato! D’altronde perché provvedere al PUC quando si può rilasciare nuovi Permessi di Costruire previa approvazione di “varianti”? Ma poi sono così legittime le “varianti” approvate negli ultimi anni? E’ legittimo prevedere modifiche al P.R.G. solo per aumentare i piani fuori terra, aumentare gli indici di fabbricabilità, cambiare zone previste a “verde” in aree edificabili e così via? Qualcuno, prima o poi, dovrà rispondere a queste legittime domande! La democrazia si regge sulla dialettica,  il rispetto delle leggi e la trasparenza nell’amministrazione della cosa pubblica! Se, viceversa, vengono a mancare queste prerogative: non è più democrazia!

 

(5)”… Si sostiene che c’è una ricaduta d’immagine e di promozione a livello nazionale ed una economica indiretta sul tessuto commerciale di Loano, al di là delle rassegne stampa però non abbiamo dati che ci confortino su queste tesi, salvo che ce li vogliate fare conoscere, lo stesso vale per la ricaduta culturale sulla popolazione. … Promuovere Loano, certo, per il turismo, ma non dimentichiamo soprattutto di promuovere Loano per i Loanesi.” Nobile frase quest’ultima affermata dal Consigliere SANDRE!  Purtroppo destinata a rimanere nel vuoto vista a chi è destinata! Meno nobili, non oculati e non saggi  sono i nostri amministratori! Sono convinti che, dopo aver preso i voti ed essere stati eletti, possono fare quello che vogliono senza render conto a nessuno del loro operato. Si è creata una Casta di privilegiati a ragnatela che “governa” ed “impera” incurante dei reali interessi della collettività loanese. La loro volontà e parola d’ordine è stata chiaramente dimostrata nei fatti. La “portavoce” Assessore al Turismo e alla Cultura MARCONI lo ha ufficializzato in una sua dichiarazione: “L’aumento del costo delle case vuol dire quanto è appetibile Loano a livello turistico.”  

Evviva! Questa sarebbe la ricetta pro turismo e cultura a Loano!

Viene spontaneo un suggerimento ai nostri amministratori: nel dubbio che l’abbiate letto si consiglia di leggere il libro dei giornalisti Marco PREVE e Ferruccio SANSA con prefazione di Marco TRAVAGLIO dal titolo “IL PARTITO DEL CEMENTO – Politici, imprenditori, banchieri. La nuova speculazione edilizia” – Editrice chiarelettere dove, nelle note, a pag. 118, è riportata una dichiarazione dell’Assessore all’Urbanistica della Regione Liguria Carlo RUGGIERI ove cita il sindaco Angelo VACCAREZZA. Buona lettura!

 

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