Decima puntata - COME NON SI AMMINISTRA LA COSA PUBBLICA

GARASSINI AFFERMA: IL SINDACO VACCAREZZA E’ 20 ANNI CHE E’ REGISTA E ATTORE A LOANO

di Gilberto Costanza

 

Continua (4) l’esame  del Verbale deliberazione Consiglio comunale di Loano n. 7 seduta del 26.03.2008, alle ore 18,05, oggetto: Approvazione del bilancio di previsione per l’esercizio 2008 e dei relativi allegati.

 

CONSIGLIERE FRANCO

Su questo ordine del giorno ho cercato di razionalizzare al massimo le domande e le ho sintetizzate in soli sei punti:

punto 1 – noto che nel testo della delibera manca la citazione della delibera di Giunta n° 44 relativa alle tariffe, chiedo il perché;

punto 2 – relativamente al programma n° 7 vorrei alcuni approfondimenti in merito a CONSIP, controllo catasto immobiliare, controllo di gestione, settore patrimonio;

punto 3 – elenco opere pubbliche finanziate e non realizzate, vorrei un chiarimento sui marciapiedi di Via Aurelia e la palestra scolastica;

punto 4 – quadro generale degli impegni per programmi, differenza tra spese correnti, consolidate e di sviluppo;

punto 5 – parametri, obiettivi di ente strutturalmente deficitario, può fornire i dati numerici e non solo dei sì e dei no;

punto 6 – servizi a domanda individuale, come viene calcolata la percentuale dei costi comunali a più servizi.

Al limite poi gliele rileggo se non è riuscito a prendere nota.”

 

CONSIGLIERE GARASSINI

Allora io partirei dall’anno scorso, nel senso che l’anno scorso quando abbiamo discusso il bilancio l’Assessore Gotti, che all’epoca era Assessore al Bilancio, si era dichiarato disponibile con noi, a fronte delle nostre richieste di non arrivare praticamente i 20 giorni prima del Consiglio a conoscere il bilancio, di fare insieme un percorso e di condividere in corso d’opera il bilancio stesso. (1) Questa dichiarazione appunto d’intenti dell’Assessore Gotti è rimasta tale e quindi noi con rammarico diciamo che quest’anno si è ripresentato un po’ la stessa situazione dell’anno scorso e ci dispiace appunto che l’Assessore Oliva, pur riconoscendo la sua disponibilità personale, però ne abbiamo discusso comunque nei giorni immediatamente prima la seduta consiliare e quindi ne prendiamo atto, non sappiamo se l’Assessore Oliva tra poco andrà altrove e quindi ci sarà magari un nuovo assessore, vedremo se il nuovo assessore deciderà di far suo il proposito dell’Assessore Gotti e quindi chissà che magari per il prossimo anno non si possa condividere il bilancio, non solo con noi direi, ma anche con le categorie, perché non sarebbe male che il Comune di Loano applicasse quello che in altri comuni succede, quindi una sorta di bilancio partecipato con le categorie economiche, con le associazioni e con tutti quanti. (2) Questo perché il bilancio è l’atto fondamentale del Comune, si capisce dove vengono presi i soldi, anche se la consultazione del bilancio non è proprio di facile lettura, però quantomeno si può spiegare dove vengono presi i soldi e come vengono spesi, questo come dato di partenza. (3) Leggendo appunto l’intervento dello scorso anno potrei anche dire mi richiamo all’intervento dello scorso anno e finire qua, perché effettivamente quest’anno si ripropone sempre ad esempio il discorso degli oneri di urbanizzazione che vanno a finanziare la spesa corrente, quindi questo sappiamo che è un’operazione legittima, quindi dai soldi che derivano dai permessi di costruire si possono pagare gli stipendi, diciamo così per semplificare, dei dipendenti, però questo preoccupa, perché se il Comune deve fare riferimento a questi oneri di urbanizzazione è chiaro che comunque lo stop all’edificazione non solo non è voluto politicamente, ma da un certo punto di vista non è neanche possibile, quindi la scelta di andare avanti vediamo che comunque 1.700.000 Euro di introiti per i permessi di costruire e di oneri di urbanizzazione sono previsti per quest’anno e per gli anni a venire. Poi io richiamerei anche un po’ il discorso del PUC, perché vogliamo continuare a costruire, però non abbiamo uno strumento urbanistico nuovo che programmi la gestione del territorio, quindi il rischio oggettivo quale è? Che si vada un po’ a spot, negli interventi precedenti qualche mio collega l’ ha già messo in evidenza, cioè che si vada avanti a suon di varianti o comunque senza una strategia complessiva di gestione del territorio e questo obiettivamente preoccupa perché il piano regolatore è lo strumento più importante per lo sviluppo di un territorio, ora non averlo è decisamente rischioso. (4) Questo tergiversare nell’affidamento di incarico, appunto ho già detto prima che nella campagna elettorale si è detto che appunto sarebbe stato affidato un incarico ad un luminare dell’urbanistica affinché appunto venissero risolti in modo brillante le problematiche della nostra città, scelta condivisibile o meno, ma comunque una scelta, che poi in realtà sono passati due anni e non è stata fatta. In campagna elettorale si era detto che sarebbe arrivato il luminare della politica, l’espertone della politica Francesco Cenere come Assessore all’Urbanistica, sono passati due anni e non è ancora arrivato nonostante questa Amministrazione ed il Sindaco abbia, ripeto, modificato lo statuto, cioè che è la costituzione del nostro Comune, quindi è stata fatta una legge ad personam per far sì che Cenere potesse diventare assessore esterno, (5) non è stato fatto, è stato modificato lo statuto, ma l’Assessore Cenere non arriva. Adesso io ribadisco chiedo, visto che il sindaco si è riservato di rispondere a queste domande in questa sede, se arriva Cenere, quando arriva Cenere, perché siamo a metà mandato, se qualche cosa deve essere fatto non è che si può aspettare ancora. Io non sono abituata a parlare male, mi piace pensare positivo, però tutto questo tergiversare mi fa pensare, mi fa anche un po’ fare questa riflessione, cioè è indubbio che il PUC va a scontentare qualcuno, perché indubbiamente se un luminare prende la pianta del nostro territorio e decide cosa fare toccherà interessi di tanti cittadini loanesi, allora il dubbio è che questo tergiversare sia finalizzato a non farlo questo PUC. Ora noi potremmo essere anche contenti, perché magari lo facciamo noi al prossimo giro, però viene un po’ da pensare che il Sindaco Vaccarezza non voglia andare avanti su questa linea che magari scontenti i Loanesi, potenziali elettori in prossime forze elettorali. (6)

E’ un pensiero così che a volte balza, ma magari è completamente sbagliato, poi per carità so che il Consigliere Pesce sul discorso delle opere pubbliche avrà da dire, sulle singole opere pubbliche, sull’assenza appunto di programmazione di questa Amministrazione, perché vediamo che nel 2006 erano previste delle opere pubbliche che poi non ci sono più, nel 2007 ne sono previste delle altre, è vero Sindaco che lei l’anno scorso ci ha spiegato che il piano triennale è un dovere, va fatto, ma poi di fatto vuoi che le leggi finanziarie cambiano le regole, insomma ci sono un po’ dei problemi, però si può cambiare e va tutto bene, cioè a me sinceramente non sembra, la sua risposta non mi convince, cioè un’Amministrazione seconda me seria, cioè programma l’opera pubblica da fare e persegue con tutti gli strumenti che ha a disposizione la finalità di realizzarla.

Sinceramente appunto in questi tre anni noi abbiamo visto entrare delle opere pubbliche, uscire e sparire, però 2006 – 2007 – 2008, sono un po’ elastiche come la bretella, quindi insomma il dato che emerge assolutamente è questa incapacità di programmazione e sinceramente stupisce molto che questa incapacità di programmazione politico amministrativa arrivi da persone che comunque siedono sui banchi dell’amministrazione da 20 anni, cioè magari io personalmente sono una comparsa nel teatro della politica con un piccolissimo ruolo, però il Sindaco Vaccarezza è 20 anni che siede sui banchi dell’amministrazione, è regista e primo attore e non sembra che abbia questa capacità programmatica che ci si aspetta da gente che amministra la comunità e gestisce anche ingenti risorse da tantissimi anni. (7)

Cosa posso dire anche sotto il discorso degli aumenti, cioè indubbiamente in questa fase l’Amministrazione di Loano ha scelto di aumentare le tariffe per adeguarle all’inflazione ed ha scelto di aumentare l’addizionale IRPEF. Ora si può dire qualsiasi cosa, ma è una scelta, una scelta che poteva essere fatta ed una scelta che poteva non essere fatta ed io penso che in questo momento, come ho detto anche prima, ma mi sembra il caso di ripeterlo, cioè visto che i cittadini italiani e noi stessi ne tocchiamo con mano per quanto siamo un comune che è settimo in Liguria come reddito pro capite, quindi ci possiamo considerare fortunati, però chi lavora e chi è a contatto con la collettività si rende conto che la gente fa effettivamente fatica e non solo le persone con redditi bassi, ma anche le persone con redditi medi.

 

Continua prossima puntata

 

Riflessioni, ipotesi, domande

 

(1)“ … io partirei dall’anno scorso, nel senso che l’anno scorso quando abbiamo discusso il bilancio l’Assessore Gotti, che all’epoca era Assessore al Bilancio, si era dichiarato disponibile con noi, a fronte delle nostre richieste di non arrivare praticamente i 20 giorni prima del Consiglio a conoscere il bilancio, di fare insieme un percorso e di condividere in corso d’opera il bilancio stesso. L’attuale Presidente del Consiglio di Loano Dott. Lorenzo GOTTI aveva dimostrato, quale Assessore al Bilancio, una visione della gestione della cosa pubblica in un’ottica di collaborazione e trasparenza con i Consiglieri di minoranza. E’ bene ricordare che si era presentato come indipendente nella lista della Casa delle Libertà e aveva ottenuto ben 255 voti di preferenza posizionandosi al 4° posto degli eletti.

(2)” … si possa condividere il bilancio, non solo con noi direi, ma anche con le categorie, perché non sarebbe male che il Comune di Loano applicasse quello che in altri comuni succede, quindi una sorta di bilancio partecipato con le categorie economiche, con le associazioni e con tutti quanti. In democrazia il bilancio comunale deve essere partecipato e condiviso, innanzitutto con i Consiglieri di minoranza, con tutte le categorie economiche e con tutti i cittadini in pubbliche assemblee consultive. 

(3)” … perché il bilancio è l’atto fondamentale del Comune, si capisce dove vengono presi i soldi, anche se la consultazione del bilancio non è proprio di facile lettura, però quantomeno si può spiegare dove vengono presi i soldi e come vengono spesi, questo come dato di partenza. Proprio perché il bilancio è l’atto fondamentale del Comune l’Amministrazione dovrebbe adottare tutti gli accorgimenti “democratici” per una massima partecipazione della cittadinanza. Questo, purtroppo, da anni e anni non avviene!  

(4)” … Che si vada un po’ a spot, negli interventi precedenti qualche mio collega l’ ha già messo in evidenza, cioè che si vada avanti a suon di varianti o comunque senza una strategia complessiva di gestione del territorio e questo obiettivamente preoccupa perché il piano regolatore è lo strumento più importante per lo sviluppo di un territorio, ora non averlo è decisamente rischioso. Da molti anni a Loano vi è un’unica strategia nella gestione del territorio: andare avanti a suon di “varianti” alla variante del P.R.G. Tutto è finalizzato alle “seconde case” a vantaggio dei soliti o nuovi “palazzinari”. Tanti cittadini si stanno chiedendo: “Perché? Chi ne trae  benefici?” SICURAMENTE NO LA COLLETTIVITA’! Anzi…. E ALLORA??

(5)” … si era detto che sarebbe arrivato il luminare della politica, l’espertone della politica Francesco Cenere come Assessore all’Urbanistica, sono passati due anni e non è ancora arrivato nonostante questa Amministrazione ed il Sindaco abbia, ripeto, modificato lo statuto, cioè che è la costituzione del nostro Comune, quindi è stata fatta una legge ad personam per far sì che Cenere potesse diventare assessore esterno. Sulla pelle dei loanesi i “luminari della politica” Francesco CENERE e Angelo VACCAREZZA ( raggiunta una  conveniente e “ personale (a fini politici) pace armata” dopo le note e clamorose diatribe pubbliche, con scambi feroci di “accuse, sconvenienti atteggiamenti e guerreggiata campagna elettorale” nelle elezioni amministrative del 13 maggio 2001) hanno deciso il “loro futuro” di carriera politica. Il primo “sicuro” candidato a Sindaco di Loano nelle prossime elezioni amministrative (probabilmente anticipate) e il secondo candidato a Presidente della Provincia di Savona. 

(6)” … noi potremmo essere anche contenti, perché magari lo facciamo noi al prossimo giro, però viene un po’ da pensare che il Sindaco Vaccarezza non voglia andare avanti su questa linea che magari scontenti i Loanesi, potenziali elettori in prossime forze elettorali. C’è ancora qualcuno che pensa (fatto salvo i suoi “interessati” collaboratori, i tanti privati, alcuni liberi professionisti  e varie società edili con sede in varie regioni italiane che hanno tratto vantaggio dall’attuale “allegra” gestione del Comune) che il Sindaco VACCAREZZA abbia amministrato nel solo ed esclusivo interesse della collettività loanese?   

(7)” … il Sindaco Vaccarezza è 20 anni che siede sui banchi dell’amministrazione, è regista e primo attore e non sembra che abbia questa capacità programmatica che ci si aspetta da gente che amministra la comunità e gestisce anche ingenti risorse da tantissimi anni. Brava GARASSINI! Ha colpito nel segno! Ma per fare “carriera politica”, in oggi, necessitano “capacità programmatiche” e “che abbia fatto esperienze di vita e di lavoro”? Sembrerebbe di no! Sembra che sia sufficiente avere un referente “potente” in campo politico e … il gioco è fatto! Questa è la “NUOVA DEMOCRAZIA”! Alla faccia di tutti i cittadini! Alleluia! Alleluia!

 

Continua alla prossima puntata.

e-mail: gilberto.costanza@alice.it