Comunicato Stampa
Marco
Bertolotto (ex presidente provincia di Savona):
“La
proposta di Chiamparino solo foglia di fico sulla crisi PD”.
Dal convegno di Pordenone dove è stato costituito il movimento federativo
“Libertà Civica”, l’ex numero uno della Provincia traccia le linee
programmatiche per le prossime amministrative in Liguria.
“Quella prospettata da Chiamparino non è
altro che una foglia di fico sulla crisi della politica”. A bocciare l’idea del
sindaco di Torino di trasformare l’attuale federazione di correnti in una
federazione di territori nell’ambito del Partito Democratico è Marco Bertolotto
(ex PD e da pochi giorni ex presidente della Provincia di Savona, commissariata
in seguito alle dimissioni dei consiglieri di centrosinistra).
Bertolotto muove le critiche a
Chiamparino dall’Abazia di Sesto al Reghena (Pordenone) dove ha partecipato,
stamane, alla riunione costitutiva del movimento “Libertà Civica”, ovvero una
rete delle liste civiche che partendo dal Nord Est si sta ampliando in tutto il
Nord del Paese.
“La ricetta per un nuovo modo di fare
politica che parte dai territori – spiega Bertolotto, rappresentante per
“Sono infatti questi i presupposti –
aggiunge Bertolotto – per il patto federativo, cui ho aderito, per un impegno
civico in politica”
L’ex presidente della Provincia di
Savona che, quando era ancora in carica aveva annunciato l’intenzione di
ripresentarsi alle elezioni con una formazione civica strettamente legata al
territorio e “avulsa dalle logiche di partito”, spiega come “stiamo unendo le
nostre forze e le nostre speranze per un progetto politico di nuovo umanesimo e
di piena cittadinanza a partire dalla società civile e dalle autonomie locali,
nello stile di piena collaborazione, sinergia e amicizia”.
Il movimento costituitosi a Sesto al
Reghena si prefigge di aggregare in una rete di libertà civica la positività
delle esperienze locali già esistenti sul territorio nazionale con cinque valori
a guidare le azioni di chi si impegna in questo progetto: originarietà,
cordialità, intelligenza, umiltà e modernità.
Bertolotto aveva lasciato mesi fa il PD
criticando il prevalere delle logiche di partito sulle necessità del territorio
e della popolazione, suscitando la dura reazione della maggioranza di
centrosinistra alla Provincia di Savona, sfociata nelle dimissioni dei
consiglieri e il commissariamento dell’ente.