Caro Emiliano Monticelli “cassa integrato di Ferrania”,

mi chiamo Fulvio Berruti e sono da oltre due anni il segretario generale della Filcem Cgil di Savona. In questi due anni ho cercato di fare il mio meglio occupandomi anche dei lavoratori di Ferrania e del loro futuro ed è da questo periodo che, ciclicamente, leggo tue opinioni sulla questa complicata vertenza.

 

Noi non ci conosciamo, nonostante in questi anni abbia fatto parecchie assemblee  con i lavoratori di Ferrania (qualche volta ho chiesto se fossi presente) e anche diverse iniziative di mobilitazione, non ho mai avuto il piacere di confrontarmi con te e le tue idee.

 

Sembra che tu preferisca lottare per il tuo posto di lavoro pontificando sulle rubriche giornalistiche o su qualche sito internet, dispensando sentenze con un’esilarante crescendo rossiniano nei confronti di tutti ma soprattutto delle OOSS. Recentemente facendo anche nomi e cognomi.

 

Credevo che il confronto, la discussione anche critica e soprattutto la partecipazione fossero ancora il metodo migliore e proficuo di iniziativa politica e sindacale. Evidentemente cambiano i tempi; è più facile la “partecipazione virtuale alla lotta” che quella attiva.

 

Spero che perdonerai questo inguaribile vecchio sindacalista, ancora affezionato a certi sistemi di coinvolgimento e di socializzazione, patrimonio inestinguibile del mondo del loro, che si sporca le mani tutti i giorni prendendosi delle responsabilità cercando di portare a casa dei risultati, a volte ci si riesce a volte è più difficile. Tutto questo naturalmente comporta accettare osservazioni e critiche ma mai lezioni di onestà. Da nessuno!

 

Senza rancore

Fraterni saluti

 

                                                                  Segretario Generale Filcem Cgil Savona

                                                                                     Fulvio Berruti

                                                                          

 

Savona 19 novembre 2008

 

 ECCO COSA AVEVA SCRITTO EMILIANO MONTICELLI

Lettera aperta a Fincem, Femca, Uilcem  

Cari Segretari, Berruti, Cipollini, Congiu,

finalmente avete fatto fare un lieve movimento ad un elettrocardiogramma  cronicamente piatto da tempo!

Eureka, i lavoratori di Ferrania  esultano !

A distanza di 4 anni nei quali abbiamo perso tutto e di più di quello che si poteva perdere,  cioè impiego, tempo, futuro, professionalità, livelli contrattuali, quattrini e soprattutto dignità, non vi siete mai schierati con i lavoratori condividendo la loro rabbia, supportando le loro preoccupazioni e incentivando azioni di lotta concrete ed efficaci  per la  Loro tutela.

La vostra mediocre strategia è sempre stata intrisa, invece, dalla consueta e infinita concertazione, sinonimo di sicura sconfitta con il conseguente trionfo degli sgradevoli interessi padronali, troppe volte mestamente difesi e supportati dal “Sistema” del quale evidentemente vi sentite parte integrante.

Ora è troppo tardi ! La partita è persa da tempo! Cercate almeno ,con  dovuto rispetto, di non  lucrare sulle sfortune altrui, i lavoratori sanno vivere con decoro anche senza la vostra futile “collaborazione”. 

Emiliano Monticelli Cassaintegrato Ferrania