Una strada per pochi

 

Tutti i savonesi sono consapevoli che entro poco tempo nelle aree ex Metalmetron sorgerà un nuovo centro commerciale. Molti sapranno anche che via Stalingrado verrà affiancata da una nuova strada di scorrimento.
Ma vi sono alcune cose di cui probabilmente non tutti i savonesi sono a conoscenza.
Questa nuova strada, che costituirà il proseguimento verso sud di via Vittime di Brescia, permetterà sì di bypassare via Stalingrado, ma si immetterà in un percorso alquanto stretto e vorticoso, interrompendosi prima di via S.Antonio. Qui confluirà in una futura e bizzarra maxirotonda a cinque imbocchi che fungerà da accesso al futuro ipermercato che sorgerà presso l'ex Metalmetron.
Come fu suggerito un anno fa dalla Terza Circoscrizione, la strada avrebbe un utilità se proseguisse fino a Legino, in prossimità dell’imbocco delle autostrade. Ma questo prolungamento non è contemplato dal Comune e nell’attuale configurazione la nuova via non farà altro che costituire una strada a servizio di strutture private, senza alcun beneficio per la città! Le autovetture infatti, per ovvi motivi pratici, continueranno a dirigersi nella più breve ed ampia via Stalingrado, evitando questo contorto percorso alternativo.
Va ricordato poi che questa strada, palesemente costruita a servizio di strutture private, sarà finanziata con i soldi del contratto di quartiere: soldi pubblici naturalmente. Siamo dunque alle solite: con i nostri soldi verrà sacrificato l’intero traffico cittadino per soddisfare l'interesse di pochi soggetti privati....

 

Daniele Pucarelli - Consigliere Terza Circoscrizione 

Gruppo "A Sinistra per Savona"

http://www.danielepucarelli.blogspot.com