ERA UNO SCOOP? MAGARI!!!!

 

Chi ha letto la notizia del finanziamento della piattaforma Maersk da parte della cassa depositi e prestiti riportata da un solo quotidiano ligure, pagina savonese, e ne ha cercato riprese e conferme in altri giornali a stampa o on-line, ha subito una cocente delusione. Nessun giornale ha approfondito la questione: le stesse locandine del  "Decimonono" non ne facevano  cenno. Allora diventa intrigante cercare di capire quello che e' successo, mentre le autorità tacciono in un silenzio fragoroso come il transito di una squadra di mezzi cingolati.

Abbiamo avuto subito il sospetto che si trattasse della solita "bufala" preelettorale: una di quelle invenzioni nelle quali i nostri amici della casta sono maestri. Quanti annunci di opere pubbliche di cui si e' persa la traccia, in questi anni, quanti progetti di strutture sociali, sportive, di trasporto pubblico hanno occupato (indebitamente) le cronache locali, per la gioia di un giorno del sindaco o dell'assessore di turno. Ma qui il problema e' leggermente diverso: il Presidente del porto non e' un organo elettivo che possa essere cambiato, sia pure ogni quinquennio, come gli amministratori locali o i parlamentari regionali e nazionali. Qui siamo in  presenza di una figura che non risponde a nessuno, che fa e disfa come un privato pur essendo vincolato a funzioni di interesse generale. Come e' nata, allora, la doppia notizia che le banche non finanziavano, ma che era comunque pronta la cassa depositi e prestiti? Forse uno sfogo del Presidente, con una serie  di "pensieri ad alta voce", prontamente registrati dal pubblicista?

Vedete un po' voi.  Resta comunque un argomento scottante, anche perche', guarda caso, proprio oggi 30 marzo 2009 il corriere economia se ne esce con una paginata intera sul ruolo della cassa depositi e prestiti, sul dualismo interno tra due manager (Varazzani e Gamberale), con indiscrezioni varie sui progetti di infrastrutture finanziabili a breve  termine…leggi…chiariamo subito che di un finanziamento della piattaforma non si parla affatto, ma si citano voci su porti, l'autostrada tirrenica, il ponte di Messina: nomi che fanno tremare "le vene ed i polsi", a fronte dei quali anche la multinazionale Maersk sparisce (perche' una banca pubblica dovrebbe finanziare un colosso che trasferisce i capitali guadagnati in tutto il mondo?). Si citano 4 vincoli per accedere al credito: "obiettivi di interesse generale; promossi da un soggetto pubblico; con merito di credito soddisfacente; economicamente e finanziariamente sostenibili".

Quanto agli altri progetti nel paniere, quelli targati "Gamberale", ne stanno procedendo 3: "Enel rete gas, fotovoltaico...." e, sorpresa delle sorprese, l'interporto del nord-ovest,sul quale progetto vi e' da fare un balzo sulla sedia!!! Sì, perche' chi pensasse al progetto Slala- Alessandria - Palenzona, si deve ricredere alla svelta,… visitando il sito…dove troviamo che alla presidenza del costituendo asse attrezzato, si e' accomodato un personaggio molto noto a Genova, gia' progettista di centri commerciali e porticcioli, il prof. Vittorio Grattarola, cui il best-seller "il partito del cemento" di  Preve e Sansa dedica alcune significative pagine. Come vedete, il discorso ci porta (apparentemente) lontano, ma in realta' sulle ali di quel vento di "Maestrale" inteso come centro di cultura, senza appartenere al quale, in Liguria, proprio non sei nessuno!!!!