A colloquio con Luigi Bertoldi

 

Caro Luigi: ma sei proprio sicuro che “POLITICO n°2” sia il tuo ritratto? e che il martello sia nelle tue mani?

Sappi che: l’espressione, senza punta di disprezzo, è riferita solo a chi è già “sceso nell’agone” , il martello è il voto in mano agli abitanti, gli altri sono voci finora fuori campo.

Questo senza disconoscere la validità sia della tua dedizione al bene comune che degli allarmi che suoni.

Ma veniamo ad un ragionamento più serio, in risposta al tuo invito.

Tu e Giovanni Durante sostenete, entrambi, che solo una lista civica trasversale può scalzare l’attuale amministrazione la cui attività giudicate negativa, entrambi anche se in misura diversa, sia per quanto ha fatto sia, soprattutto, per il modo di rapportarsi col cittadino; entrambi, insieme ad altri, avete tentato di dar vita a questa idea.

Non è successo e credo, parere esclusivamente mio, che sia stato per una serie di personalismi uniti ad una notevole mancanza di realismo.

I tempi sono diventati stretti e qualcuno ha ritenuto di doversi esporre e connotare in modo preciso evitando ipocrisie ed equivoci, rivendicando la condivisione di valori dichiarati e negando la sudditanza a persone o interessi occulti, infine lasciando spazio a coloro che, realmente, ritengono sia un dovere evitare il perpetuarsi di una situazione dannosa per la comunità, affinché possano liberamente partecipare ed influire con le proprie idee e le proprie capacità.

Posso capire che per Giovanni Durante sia difficile riconoscersi in un quadro siffatto e che, rivendicando con orgoglio la sua appartenenza alla sinistra, preferisca un gesto aperto di protesta ad un operare all’interno di un corpo che gli appare estraneo.

Non capisco invece l’incapacità di altri che, pur condividendo in linea di massima le idee e gli obbiettivi espressi, rinunciano a perseguirli perché poco si fidano di chi li esprime ed evidentemente altrettanto poco si fidano della propria capacità e della propria influenza per far sì che quanto viene oggi dichiarato sia quanto verrà effettivamente attuato.

Sperando di essere stato sufficientemente chiaro, un cordiale saluto

(GF)