Quello che penso sulle elezioni amministrative a Celle Ligure.

    di Giovanni Durante

 

Da tempo avevo intenzione di scrivere ciò che penso sulla situazione cellese, e seppur in breve è quello che cercherò di fare.

Il punto di partenza nelle mie considerazioni è che Celle vive da anni una situazione di stagnazione civile e democratica, questa stagnazione porta inevitabilmente anche anche un regresso economico e culturale.

Celle Ligure, dall'esterno, sembra una bella cittadina, con servizi generalmente migliori rispetto a quelli delle amministrazioni civiche limitrofe(ci vuole anche poco...).

Forse è vero, ma è anche vero che le cose migliori, per chi se ne intende almeno un poco, sono datate ai primi anni novanta.

Senza presunzione il progetto di Celle "città dei bambini", informagiovani, il pronto soccorso didattico, il consiglio comunale dei ragazzi sono creazioni della giunta Carbone(1992-1994) e mie quale assessore alle politiche giovanili e sociali.

Da allora non è stato creato più nulla di innovativo.

Così come in tanti altri settori. Nel frattempo sono state realizzate opere pubbliche e private quantomeno discutibili e forse poco gradite ai cittadini.

Le amministrazioni cellesi che si sono susseguite in questi ultimi 15 anni non hanno demeritato più di altre amministrazioni comunali dei dintorni, ma non hanno creato sicuramente nuove occasioni di sviluppo. Nella migliore delle ipotesi hanno amministrato l'esistente e nemmeno benissimo.

Non è mia intenzione muovere accuse personali agli amministratori, ma dare un giudizio politico complessivo certamente sì.

Queste amministrazioni si sono sempre richiamate ad un'area di centro sinistra creando una continuità politica-amministrativa evidente.

Ho atteso la presentazione della lista Insieme per Celle, con candidato sindaco Renato Zunino, prima di dare un giudizio politico.

Chi legge saprà senz'altro che sono una persona di sinistra (anche se non iscritto a nessun partito), e devo dire che la mia delusione nella composizione della lista Insieme per Celle è definitiva anche se attesa.

I candidati che "contano" sono il blocco di conservazione del paese, quasi tutti nomi già spesi, persone logore, senza idee nè proposte, palette da consiglio comunale in mano ad un unico capostazione.

Mi spiace davvero che il centro sinistra (ancorchè mascherato da lista civica) sia ridotto a ciò, senza il benchè minimo segnale di cambiamento, di rinnovamento ed innovazione, una lista che potrebbe benissimo catapultata dagli anni settanta (non me ne vogliano le due giovani candidate in lista alle quali faccio i miei più sinceri auguri...).

Devo dire che personalmente qualche tentativo di perseguire un cambiamento l'ho tentato, candidandomi alla primarie di ottobre, dalle quali sono stato brutalmente estromesso, primarie che si sono risolte in una farsa , dove il candidato alternativo a Renato Zunino è stato triturato senza pietà, tanto che oggi non è nemmeno in lista. E non mi fa piacere che la gente venga triturata, anche se questa persona ha detto sul mio conto cose non piacevoli...ma forse chi non è candidato verrà eventualmente ripescato come assessore "esterno", magari per paura di passare dal giudizio elettorale.

L'impressione è che il centro sinistra cellese abbia paura a presentarsi come tale e che una pseudo lista civica possa vincere con più facilità.

Gli indipendenti in lista (nessuno si offenda) sono e saranno strumentalizzati, se tenteranno di ragionare autonomamente verranno progressivamente emarginati, oppure troveranno i giusti spazi per non disturbare il "manovratore".

Credo che Insieme per Celle vincerà le elezioni amministrative 2009 per manifesta inferiorità degli avversari. Questo non sarà affatto positivo per Celle. Non lo sarà nemmeno per il centro sinistra nè per il Partito Democratico.

Vincere in questo modo rende evidente che il PD non è affatto una novità, che la classe dirigente che lo governa davvero è la stessa da 34 anni a Celle, in provincia e in Liguria.

Vincere in questo modo impone un prezzo da pagare molto alto, cioè che la PDL vincerà sul piano politico per una generazione intera.

Ho provato a spiegarlo in vari sedi, ma i gruppi dirigenti del PD sono talmente spaventati dalle sconfitte che sono disposti a tutto pur di tenere questa o quella amministrazione comunale...ripeto, il prezzo da pagare sarà altissimo, e a giugno lo vedremo.Vedremo il risultato delle elezioni europee e provinciali a Celle e lo scarto rispetto al risultato delle amministrative locali.

In questi mesi ho provato con altre persone a costruire un percorso per creare una novità a Celle, con umiltà e fermezza, e l'unica novità poteva e doveva essere la creazione di una lista civica unitaria, sganciata dai partiti, costruita da persone nuove ed anche di esperienza, che potesse proporre un programma innovativo e moderno.

Non ci siamo riusciti per la vacua vanità di qualcuno, la scarsa cultura politica di altri, per la sicura malafade di altri ancora.

Non c'è bisogno di fare nomi e cognomi, non è una questione personale, è Celle che ha perso un'occasione di cambiamento.

Io sono a posto con la mia coscienza, anche se rode vedere il mio paese fare un balzo indietro nella storia.

Forse Celle si merita tutto questo, in una cittadina dove tutti si lamentano, ma poi chiedono i favori personali, in una cittadina dove quasi tutti hanno un prezzo.

In questi mesi ho conosciuto anche persone che un prezzo non lo hanno. Che hanno coraggio, intelligenza e lealtà. Queste persone meriterebbero di amministrare il paese e Celle se ne gioverebbe molto, per chiarezza queste persone non si candideranno in nessuna lista.

Allora mi chiedo se non sia il caso di andare alle urne e riporre la scheda elettorale per Celle con scritto "rivoglio la mia dignità!", sarebbe bello se lo facessimo in tanti, magari in centinaia. Se l'idea vi piace, beh, propagatela, stampate questo articolo e fatelo leggere, soprattutto a chi non vuole più un sistema di potere logoro e asfissiante.

Almeno non perdiamo la speranza.

 

Un caro saluto a tutti.

Giovanni Durante, cittadino.