Settima puntata -
Albo
pretorio del Comune di Loano online
L’Amministrazione VACCAREZZA sbaglia! Pagano i Bagni Marini e i cittadini
loanesi
Il
paradosso è che chi ha sbagliato non paga
e chi
non ha sbagliato
PAGA
di
Gilberto Costanza
A
seguito intervento pubblicato sul n. 191 del 8/03/2009 di TRUCIOLI SAVONESI dal
titolo <Ligresti ringrazia, Loano paga. Chi piange, chi ride, chi gode>,
inerente la sabbia abbancata in Via degli Alpini a Loano.
E’ di evidente attualità la delibera di Giunta comunale che di seguito riportiamo e (fra le righe) si capisce il perché!
VERBALE DELLA
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE
Numero 35
/ 12/02/2009 del registro
deliberazioni.
Assunta nella seduta del 12/02/2009 alla ore 09:40 in Loano, nel Civico Palazzo
Alla trattazione risultano:
|
VACCAREZZA ANGELO
(Sindaco) |
Presente |
|
CENERE FRANCESCO
(Vice sindaco) |
Presente |
|
ZACCARIA REMO
(Assessore) |
ASSENTE |
|
LETTIERI LUCA
(Assessore) |
Presente |
|
PICCININI GIACOMO
(Assessore) |
Presente |
|
MARCONI NICOLETTA
(Assessore) |
ASSENTE |
|
PIGNOCCA LUIGI
(Assessore) |
Presente |
Totale:
7
Presenti: 5
Assenti: 2
Partecipa alla seduta il Sig.
CABALLINI Dr. Aldo
- Vice Segretario Generale
Sotto la presidenza del Sig.
VACCAREZZA Rag. Angelo
-
Sindaco
PREMESSO:
-
che la soc. PORTOBELLO s.p.a. di Milano in forza dell’atto di sottomissione n.
34/92 in data 09/02/1993 sottoscritto con il Ministero della marina Mercantile –
Capitaneria di porto di Savona e della concessione edilizia n. 365/A in data
27/07/1993, successivamente prorogata nei termini di legge, sta realizzando i
lavori di ampliamento dell’esistente porto di Loano;
-
che nell’ambito dei predetti lavori sono stati eseguiti interventi di
escavazione subacquea dell’avamporto per portare i fondali del porto alle
batimetriche occorrenti per il suo funzionamento;
-
che a seguito di detti lavori è scaturito materiale
idoneo per ripascimento;
parte di detto materiale è già
stato utilizzato dal Comune di Loano, dal Comune di Ceriale e dal comune di
Pietra Ligure e parte è stato abbancato in un sito in Via Loano in Via degli
Alpini, messo a disposizione gratuitamente dall’Amministrazione Provinciale di
Milano, proprietaria dell’area medesima;
-
che in data 2 dicembre 2008 e 12 dicembre 2008 si sono tenuti presso la
scrivente Amministrazione due incontri preliminari con i presidenti dei bagni
marini al fine di reperire in via provvisoria un assenso
(1) all'eventuale ripascimento
strutturale dell'arenile compreso
tra il molo Kursaal e il confine con il comune di Borghetto S. Spirito con
materiali provenienti dai lavori di escavazione subacquea del porto;
-
che nell'incontro del 12 dicembre 2008 è stato formalizzato che
il progetto è a carico del Comune così come il trasporto della sabbia dal
deposito di Via degli Alpini all'arenile, restando a carico dei concessionari
(che potranno avvalersi di imprese di propria fiducia senza alcun vincolo con il
Comune) la predisposizione della trincea, il versamento in trincea e la finitura
della spiaggia. (2)
-
che a seguito di ulteriori sviluppi tecnici e non, le modalità realizzative e la
relativa suddivisione economica potrebbero essere diverse da quanto stabilito
nel predetto verbale;
(3)
- che in relazione alla predetta
disponibilità di materiale e di preliminare positive indicazioni da parte dei
presidenti dei bagni marini, il competente ufficio comunale ha predisposto la
documentazione tecnica per il ripascimento strutturale dell'arenile compreso tra
il molo Kursaal e il confine con il comune di Borghetto S. Spirito con materiali
provenienti dai lavori di escavazione subacquea dell’avamporto consistenti in :
(4)
…………………………………….…omissis………………………………………..
- che la scrivente Amministrazione con nota n. 2363 del 26 gennaio
- che in data 11 febbraio 2008 si è tenuta la relativa Conferenza dei Servizi in
sede referente; (5)
- che alla luce di quanto sopra si deve ora provvedere alla formale approvazione
della documentazione tecnica del ripascimento strutturale di cui all'oggetto
così come predisposto dal competente ufficio comunale ritenendo lo stesso
conforme alle effettive esigenze del tratto di arenile in discussione;
(6)
VISTI
…………………………………….…omissis………………………………………..
con voti unanimi favorevoli,
legalmente espressi per alzata di mano
DELIBERA
1 -
di approvare, per i motivi ampiamente espressi in premessa, l’intervento di
ripascimento strutturale dell'arenile compreso tra il molo Kursaal e il
confine con il Comune di Borghetto S. Spirito con materiali provenienti dai
lavori di escavazione subacquea del l’avamporto e meglio descritti nei seguenti
elaborati
:
…………………………………….…omissis………………………………………..
Riflessioni, ipotesi, domande
(1)
“ …
che in data 2 dicembre 2008 e 12
dicembre 2008 si sono tenuti presso la scrivente Amministrazione due incontri
preliminari con i presidenti dei bagni marini al fine di reperire in via
provvisoria un assenso …”. Nella
convenzione rep. n. 3828 stipulata in data 22/02/2007 con
(2)
“ … che nell'incontro del 12 dicembre 2008 è
stato formalizzato che il progetto
è a carico del Comune così come il trasporto della sabbia dal deposito di Via
degli Alpini all'arenile, restando a carico dei concessionari …
la
predisposizione della trincea, il versamento in trincea e la finitura della
spiaggia. …”.
Probabilmente i proprietari degli stabilimenti balneari interessati potrebbero
concordare con quanto formalizzato nell’ incontro del 12 dicembre 2008 ma
diventa difficile ipotizzare che tutti gli altri proprietari degli stabilimenti
balneari compresi nel tratto dalla stazione ferroviaria al Kursaal siano
d’accordo. Le spese non sono affatto indifferenti per predisporre delle trincee,
il versamento in trincea e la finitura della spiaggia. Per loro non esiste il
problema di porre della sabbia (fra l’altro in trincea) e mai, prima, era stato
fatto.
(3)
“ … che a seguito di ulteriori sviluppi tecnici
e non, le modalità realizzative e la relativa suddivisione economica potrebbero
essere diverse da quanto stabilito nel predetto verbale; … “.
Altro paradosso! C’è da chiedersi: “ Ma
chi ha sbagliato nel programmare il tutto? Possibile che chi non ha sbagliato
debba comunque pagare?”
(4)
“ … che in relazione alla predetta disponibilità
di materiale e di preliminare positive indicazioni da parte dei presidenti dei
bagni marini, il competente ufficio comunale ha predisposto …”.
Strano davvero che in scelte così onerose per più persone una Amministrazione si
attivi su un incontro solo con i presidenti dei bagni marini! Se e quando ciò
fosse stato necessario dovevano essere consultati tutti i titolari degli
stabilimenti balneari solo per un principio basilare: decide chi è chiamato a
pagare! Probabilmente è nata una bella “gatta da pelare” per i presidenti dei
bagni marini di Loano!
(5)
“ … che in data 11 febbraio 2008 si è tenuta la
relativa Conferenza dei Servizi in sede referente; …”.
Veramente curiosa la data! Guarda caso il giorno precedente all’incontro
avvenuto in data 12 dicembre 2008 con i presidenti dei bagni marini dove sembra
che, benevolmente (questi ultimi),
hanno espresso disponibilità per tutti i titolari degli stabilimenti balneari
(sono, fra l’altro, tutti iscritti?).
(6)
“ …
che alla luce di quanto sopra … ritenendo
lo stesso conforme alle effettive esigenze del tratto di arenile in discussione;
…”. E’ bene ribadire che il tratto
di arenile in discussione non doveva essere nel tratto dalla stazione
ferroviaria al Kursaal ma bensì dalla stazione ferroviaria al confine con il
Comune di Borghetto S. Spirito. Non è accettabile che in una delibera di Giunta
comunale sia scritto: “ … conforme
alle effettive esigenze del tratto di arenile in discussione; …”.
Signor Sindaco, signori Amministratori, signori presidenti dei bagni marini:
COSI’ NON E’!
Eventualmente le esigenze sono altre ma non sicuramente quelle di predisporre
sabbia in “trincea”; e poi a che costi!
E’ bene
ricordare quanto aveva dichiarato l’ Assessore Regionale all’Ambiente Franco
ZUNINO( con riferimento alle osservazioni presentate da undici titolari di
stabilimenti balneari e alle due richieste inviate dai titolari dei bagni marini
Moana e Souvenir che non vogliono quella sabbia sulla loro concessione):
“Ritengo che le osservazioni meritino un
esame più approfondito. La quantità eccessiva di pelite 14,5 per cento, anzichè
l’ 8 per cento, non permette l’uso di tale sabbia in superficie, ma lo consente
in trincea. Ci sono alcuni tratti a ponente in cui non essendoci la profondità,
non si potranno scavare le trincee bensì si potrà utilizzare come un semplice
ripascimento. … Credo che il Comune debba considerare se è opportuno proseguire
con un progetto non gradito dagli stessi concessionari.”.
Ora due
domande: Perché non è stata prevista anche la spiaggia, a levante del porto di
Loano, in concessione alla Portobello S.p.A.?
Perché
non sono previste le spiagge a levante nel tratto dalla foce del Nimbalto al
Porto?
Restiamo
in attesa di conoscere la decisione che verrà presa nella Conferenza dei Servizi
deliberante indetta dalla Regione Liguria per martedì 17 marzo p.v. alle ore
10,30 - Via D’Annunzio 111 – 7°
piano – Genova.
Il
sindaco Angelo VACCAREZZA non può ignorare le sagge e responsabili parole dette
dall’ Assessore Regionale all’ Ambiente Franco ZUNINO. Non può neppure imporre
la sua volontà a chi ha l’onere di dover pagare e, oltretutto (saggiamente), si
dichiara non d’accordo. Avrebbe
dovuto pensarci prima di concordare con
Gilberto
Costanza