SE SUL CAMPUS SOFFIA IL MAESTRALE!!!
Se questo e' il vento prevalente, state sicuri che il centro ricerche della
Piaggio andrà senza dubbio nel campus di Legino, anche se si dimostrasse, dati
alla mano, che una collocazione più incauta e contra legem non si puo' trovare.
Dovete sapere, cari amici, che il prof. Deferrari, attuale rettore dell'ateneo
genovese, appartiene ad una nota associazione culturale, con propaggini in tutta
la Liguria, chiamata "Maestrale". Nel best-seller di Preve e Sansa, il partito
del cemento, che bisogna consultare di continuo per anticipare le mosse della
"casta" che ci opprime, molte pagine sono dedicate a detto sodalizio, in
cui compaiono i piu' bei nomi della nomenklatura genovese e ligure. Il prof.
Deferrari, che oggi si spende pubblicamente…leggi…per
"Piaggio nel campus di Legino" e' stato eletto rettore da poco
e viene definito nel testo "un fedelissimo di Burlando". Non può quindi
stupire se i due vadano di comune
accordo anche su questo delicato problema.
Purtroppo il prof. Deferrari non conosce, essendo di professione medico, i
delicati equilibri idrogeologici della zona, così come non sembrano essere
preoccupati gli amministratori comunali di Savona, la Spes, la circoscrizione,
che brilla per la sua assenza, i vigili del fuoco, la Prefettura e quant’altro
abbia competenza sull'assetto
idrogeologico del territorio e sulla prevenzione delle calamità naturali. Se la
"cittadella dei sogni" deve sorgere sulle macerie del campo sportivo
lasciando irrisolto il risanamento
dell'intera zona, qualcuno lo dica chiaramente e se ne assuma tutte
le responsabilità. Nel frattempo parlino le carte, a futura memoria e per
chi ne dovrà rispondere:
" trascorso il tempo di picco, i tiranti
idrici nelle zone di monte cominciano a decrescere, mentre l'acqua
precedentemente esondata continua a propagarsi verso valle. Ne segue quindi che
i tiranti nella zona universitaria e nell'area Paip diminuiscono
progressivamente, mentre il quartiere di Legino viene progressivamente
allagato...tutta questa zona e' soggetta ad un notevole livello di rischio, tra
cui in particolare la presenza di una scuola ed il sottopasso pedonale di
via
Stalingrado. Questo rappresenta l'unico collegamento pedonale tra
Legino e la
via Aurelia ed essendo in depressione rispetto al piano stradale, e' soggetto ad
allagamenti con tiranti piuttosto elevati. La presenza del parco ferroviario in
rilevato impedisce all'acqua di propagarsi verso valle, aggravando la situazione
di via Stalingrado, ad esso parallela. L'acqua che raggiunge la via, non
trovando possibilità di procedere verso il mare, causa del rilevato ferroviario,
costeggia quest 'ultimo seguendo la via stessa, fino a raggiungere il sottopasso
carrabile tra piazzale Amburgo e via Nizza, bloccando quindi le comunicazioni
tra la zona di valle e Legino. Il contemporaneo allagamento di
via Stalingrado e
via Aurelia causa inevitabilmente una paralisi della viabilità in tutta la zona,
rendendo difficoltosa ogni forma di soccorso nell'area in questione."
Estratto dal "piano di bacino stralcio sul rischio idrogeologico, bacino rio
Molinero, a cura della Provincia di
Savona, servizio piani di bacino, pag.67.
Credo che alla direzione Piaggio sia doveroso mettere a disposizione l'intero
allegato, con foto e cartografie annesse...Guarda.