MARA GIUSTO ABBANDONA IL CONSIGLIO COMUNALE QUILIANESE.

Doccia gelata per 245 cittadini quilianesi che soli venti giorni fa hanno scritto il nome di Mara Giusto sulla scheda elettorale.

La Giusto lascia il consiglio comunale senza neppure passare dalla porta d’ingresso.

Stella polare del PD quilianese, consigliere provinciale dal 2009 al 2014 e poi, poche settimane dopo il pensionamento da dipendente comunale – impiegata nella segreteria del sindaco Ferrando (e dei precedenti sindaci), eletta in consiglio comunale e nominata vicesindaco dallo stesso Ferrando.

La Giusto, pur risultando il consigliere comunale più votato, ha ritenuto da subito non più necessaria la sua presenza in consiglio, lasciando il posto a Massimo Rognoni, assessore uscente, inizialmente bocciato dal voto dei quilianesi, ma ora tornato nuovamente in carreggiata grazie alle sue dimissioni.

Chissà se la Giusto avrebbe rassegnato egualmente le dimissioni anche da un consiglio regionale o dai vecchi consigli provinciali, dove girano e giravano ben altre indennità.

Siamo certi di sì.

Probabilmente, tuttavia, se i cittadini quilianesi avessero saputo prima delle sue dimissioni avrebbero evitato di votarla, preferendo scrivere il nome di un’altra candidata.

Siamo comunque certi che se la Giusto fosse rimasta in consiglio comunale, oltre a fornire un significativo contributo nell’attività del parlamentino quilianese, sarebbe senz’altro stata la prima, dai banchi dell’opposizione, ad alzarsi in piedi e plaudire, con vero spirito british, tutte le lodevoli iniziative dell’amministrazione Isetta e, in particolare, quelle della stimata Nadia Ottonello, che ne ha ereditato l’incarico di vicesindaco.

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