P.d.L. a Savona: nulla è perduto
Qualunque sarà la decisione sulla presenza della lista del P.d.L. alle elezioni
Provinciali, è necessario che ognuno tenga ben presente che:
1)Abbiamo, in ogni caso, il nostro candidato, che è Angelo Vaccarezza.
2) Il nostro candidato è sostenuto, anche senza la lista del P.d.L., da ben 7
altre liste collegate, ricche di candidati altrettanto validi ed affidabili di
quelli della lista del P.d.L. e quindi la scelta dell’Elettore di Centro-Destra
si ridurrebbe semplicemente da 192 a 168 candidati, a livello provinciale e
comunque in ogni collegio la scelta sarebbe tra 7, anziché tra 8 candidati,
tutti di Centro-Destra.
3) Le liste collegate, seppure con diverse sfumature e sensibilità specifiche
(non va dimenticato che a livello nazionale alcune di esse sono già confluite
nel P.d.L.), sono assolutamente tutte accomunate da un profondo sentire comune
su ognuno degli argomenti più importanti della convivenza civile e dei
riferimenti ideali in genere.
Per queste ragioni, al di là dello spiacevole scivolone, sul quale si potranno
poi spendere tempi interminabili, fiumi di inchiostro e qualche ditata negli
occhi, bisogna che oggi ognuno sia consapevole del fatto che la possibilità da
parte del P.d.L. di far cambiare rotta a questa Provincia è tuttora, se non
perfettamente intatta, certamente ancora ben solida e che quindi essa non va
dissipata in malumori e scoramento.
Gli Elettori vogliono che la Provincia di Savona cambi di mano, tanto quanto
vogliono che le province, in genere,vengano al più presto abolite. Entrambe le
cose sono a portata del P.d.L. e si trovano nelle sue intenzioni, che vi sia o
non vi sia, il suo simbolo su questa
scheda elettorale.
Stella, 16 maggio 2009.
Emilio Barlocco