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Segreterie Provinciali Savona

 

  

COMUNICATO STAMPA

 

 

Le Organizzazioni Sindacali, le RSA e le RSU di ACTS, in merito alle notizie apparse su alcuni media locali riguardanti una presunta “precettazione” da parte della Prefettura degli autisti in servizio sugli Scuolabus

 

 

RIBADISCONO

 

per l’ennesima volta, di aver indetto lo sciopero del 18 maggio nella piena applicazione delle normative di legge vigenti e di averne definito le modalità di attuazione nel pieno rispetto degli accordi locali e nazionali in tema di Garanzie dei servizi minimi essenziali (le Fasce orarie durante le quali tutti i servizi funzioneranno normalmente sono: dalle 05,00 alle 08,30 e dalle 17,30 alle 20,00).

 

In una nota inviata alla Commissione di Garanzia, alla Prefettura ed all’Azienda, le OO.SS., le RSA e le RSU di ACTS hanno chiarito di aver preso atto della segnalazione prefettizia, ritenendo che la stessa non vieti ai dipendenti ACTS in servizio sugli scuolabus di astenersi dal lavoro, perché se tale adesione fosse stata ritenuta illegittima la Prefettura avrebbe adottato l’ordinanza di cui all’art. 8 della Legge n. 146/1990 e quei lavoratori sarebbero stati precettati, ma che vada  letta come una comunicazione intesa a chiarire che i dipendenti dei trasporti pubblici locali dedicati ai servizi scolastici sono assoggettati alle norme vigenti in materia di scioperi nei servizi pubblici essenziali al pari di tutti gli altri dipendenti delle aziende di trasporto che svolgono normali servizi di linea.

 

Pertanto, anche alla luce delle precisazioni che precedono, le scriventi organizzazioni sindacali confermano che lo sciopero di lunedì 18 maggio sarà effettuato con le modalità comunicate in precedenza.

 

Le suddette organizzazioni, infine, non possono fare a meno di denunciare che, a riprova dell’intransigenza e dello scarso rispetto che l’attuale direzione ACTS dimostra verso lavoratori ed utenza, a fronte di una problematica specifica la stessa abbia cercato di utilizzarla in funzione antisciopero invece che rivolgersi direttamente alle organizzazioni sindacali cercando una intesa, creando in questo modo solamente disinformazione e confusione per l’utenza.

 

 

Savona, 17 maggio 2009                                                                                            Le Segreterie