Al Presidente del Consiglio Comunale

Ai Capigruppo consiliari

Al Sindaco

Alla Segreteria generale

Comune di Savona

  

 

 

Oggetto: ordine del giorno

 

            Con la presente si invia a codesta Presidenza un ordine del giorno, allegato in calce, per il quale si richiede l’inserimento urgente nei lavori del prossimo Consiglio comunale.

Cordiali saluti

 

Savona 31 maggio 2008                                                   Patrizia Turchi

                                                                                        A sinistra per Savona


Il Consiglio Comunale, ha discusso il tema della “sicurezza dei cittadini” (argomento di grande attualità anche sul piano nazionale), cui hanno dato ampio risalto, nei giorni scorsi, gli organi di stampa locale.

Le istituzioni debbono saper fornire una risposta adeguata alle espressioni di disagio evidente presenti nella nostra  società.

Valutato che

-al di là del giudizio su specifici episodi, la percezione che emerge non è stata sufficientemente analizzata nella realtà sociale, complessa ed articolata nei suoi livelli di composizione, dimensione sociale, diversità culturali,

-viene volutamente omesso, dalla gran parte dei mezzi di comunicazione di massa, che in realtà si tratta di insicurezza generalizzata, impropriamente reinterpretata e così utilizzata per nascondere le grandi contraddizioni sociali che percorrono il nostro Paese (derivate  da squilibri economici abnormi e dall’impossibilità di costruire la propria vita e il proprio futuro, a seguito di precarietà del posto di lavoro, immigrazione forzata, schiavismo -veri drammi della nostra società) a cui si aggiunge un senso di abbandono da parte delle istituzioni, di insufficienza complessiva nel grado di sicurezza e giustizia sociale e della capacità di corrispondere adeguatamente ad atteggiamenti di mera delinquenza.

-questo crea una percezione distorcente la realtà cui rispondono strumentalmente iniziative come ronde di partito, di appartenenza religiosa o magari etnica, impieghi surrettizi di ex-appartenenti alle forze dell’ordine in imprecisati compiti di “difesa civica” e oltre, in una escalation incontrollabile.

-tutto questo contraddice, nella nostra realtà, la tradizione democratica che appartiene alla storia di Savona: in particolare sono stati avanzati, anche da parte di importanti esponenti delle istituzioni, fuorvianti paragoni con la grande mobilitazione popolare che, nell’inverno 1974-1975, respinse il duro attacco terroristico, che si è sempre considerato di matrice fascista ed eversiva, cui fu sottoposta la Città.

Ritenuto che oggi le cose stiano diversamente e che il rischio di una occupazione del territorio da parte di  ronde di partito, gruppi religiosi, estemporanee aggregazioni –diano luogo a forme private, soggettive ed irrituali di controllo sui cittadini- appare concreto e pericoloso perché foriero di un clima emergenziale, di una sostanziale alterazione della convivenza civile, producendo  così un esercizio abusivo e incontrollato di un potere che è competenza delle forze dell’ordine.

 

Il Consiglio Comunale di Savona

impegna il Sindaco e la giunta

Inoltre impegna il Sindaco a riferire in Consiglio Comunale circa l’esecuzione di questo mandato entro sei mesi, dalla data di approvazione di questo ordine del giorno.