G u a r d a r e   o l t r e

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E'doveroso compito di "Azione Riformista - l'Europa dei Cittadini", quale laboratorio storico di risorse intellettuali e di ideali, di contribuire a risvegliare la capacità di nuovamente impegnarsi a guardare oltre per anticipare il futuro: per ritrovare quel consenso nobile, politico e non solo, oggi totalmete smarrito da parte di quelle forze laiche, socialiste, liberali, repubblicane, democratiche che hanno segnato il percorso civile della Repubblica Italiana.

 

L'attuale confusione di molte identità, l'uscita traumatica del Partito Comunista dalla tradizione  della sinistra , il suicidio delle rappresentanze radicali e del socialismo, le negazioni del pluralismo democratico, il disconoscere le straordinarie radici del Risorgimento, le reciproche ed inique deligittimazioni con l'impoverimento morale della stessa politica, hanno condotto  a una sempre maggiore sfiducia nei confronti di una classe dirigente certamente non amata, percepita come troppo vicina ai propri interessi e molto lontana dalle necessità reali dei

cittadini: cittadini con una loro dignità di pensiero, di parola ed azione e che intendono riappropriarsi non solo dei loro diritti spesso elusi, ma anche dei loro sogni, delle loro aspirazioni, della loro visione del mondo.

 

Oggi siamo nel pieno di una dinamica, e per molti aspetti caotica, rivoluzione economica sociale, con repentini cambiamenti nel lavoro, nelle imprese, nelle logiche di mercato, nel capitalismo, nella ricerca delle  risorse necessarie  per le nuove e tragiche povertà: è in forte evoluzione la strategia della mente, risultati fino ad ieri impensabili si realizzano in maniera sempre più sofisticata, da un'idea, dall'intuizione, dall'intelligenza, da una maggiore conoscenza.

 

E' essenziale per l'Italia non perdere il passo degli altri Paesi, concretizzando urgentemente ciò  che da troppo tempo si è annunciato e mai  avviato, un moderno Stato Federale così come scritto nella nostra Costituzione:

dove ogni Regione ha poteri autonomi, responsabilità nella gestione delle proprie specifiche risorse economiche e culturali.

 

Diversamente non c'è alternativa ed anche la speranza non ha motivo d'essere.

 

 

Gianni Gigliotti

per "Azione Riformista"    www.azioneriformista.it

 

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