![]() Veterinario e fondatore benemerito del nuovo asilo – modelloLOANO, MUORE UN CITTADINO ONESTOMA NON “MERITA” NEPPURE UNA BREVE Felice Bosisio era stato segretario Dc, benvoluto da Taviani e Colombo |
![]() Felice Bosisio | Loano – Accade in un angolo della nostra Liguria. Accade che ci ha lasciati un cittadino esemplare, per aver scelto come scuola di vita la rettitudine, la solidarietà, la tolleranza e la coerenza, nell’impegno politico e nella cosa pubblica, ma da non “meritare” neppure la cosiddetta notizia in “breve” sui quotidiani locali: La Stampa e Il Secolo XIX. Ignorato. Con questo “esemplare ringraziamento” Loano ha salutato, per l’ultima volta, il dottor Felice Bosisio, cavaliere della Repubblica, veterinario, ex segretario della DC loanese a fine anni sessanta, ma soprattutto “padre” del nuovo asilo-scuola materna Simone Stella. Proprio due settimane fa “Trucioli Savonesi” aveva dedicato un ampio servizio su questa struttura, diventato “modello di buon governo” ed efficienza al servizio della Comunità, dei bimbi, della famiglia Il dottor Bosisio (sono decine le testimonianze sul suo bagaglio di umanità, cultura, onestà), come riporta l’annuncio funebre, lo piangono la moglie Gianna, le figlie Elena e Silvia, il figlio Emilio, i nipoti. E’ stato grazie alla sua opera se la famiglia di industriali Rocca (origini loanesi) già negli anni sessanta aveva elargito 200 milioni, destinandoli al nuovo asilo, grazie alla diligenza del dottor Bosisio. |
Il giorno delle esequie funebri, martedì mattina, la chiesa parrocchiale non era strapiena. Le presenze dei loanesi, con il sindaco Angelo Vaccarezza, con il presidente della Fondazione Simone Stella, Stefano Ferrari, erano tuttavia molto significative. Una testimonianza di gratitudine per l’eredità morale e umana di un uomo schivo, riservato, mite, che alle passerelle preferiva l’impegno concreto, i risultati, soprattutto in campo sociale. Come non ricordare che alla posa della prima pietra del nuovo Simone Stella, dove centinaia di loanesi hanno provato la prima emozione dello stare in classe, in comunità, Felice Bosisio era stato “onorato” della presenza degli allora ministri Paolo Emilio Taviani ed Emilio Colombo, quest’ultimo, tuttora vivente. Lo testimoniano le “foto-ricordo”, con una recente targa di benemerenza, a Bosisio, del Comune di Loano. (L.C.) |