L’ORDINE DEI
MEDICI E IL MODA RISPONDONO ALL’ I NG. GOSIO DIRETTORE DELLA CENTRALE TIRRENO
POWER DI VADO E AL MINISTERO DELL’AMBIENTE CONTRO L’AMPLIAMENTO A CARBONE
In risposta a quanto dichiarato dall’ing. Gosio sulla stampa
locale (Il Secolo XIX del 17/07/2009) in cui nega che la combustione del carbone
della centrale di Tirreno Power Vado incrementi la produzione di polveri sottili
e relativi danni all’ambiente e contro il parere positivo di VIA per
l’ampliamento a carbone della centrale firmato oggi dal Ministro dell’Ambiente
ribadiamo quanto segue.
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Se il direttore di T. Power ritiene che la centrale non
contribuisca a causare danni alla salute e all’ambiente stimati
secondo parametri europei da 110 a 500 milioni di euro/anno
dagli studiosi della Ue (vedi fonte Externe), rivolga
direttamente le sue osservazioni a tale istituzione.(leggi)
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Se il direttore di T.Power ritiene che la centrale non causi una
mortalità precoce di almeno 40 morti/anno, rivolga direttamente
le sue osservazioni agli studiosi del "Public Citizen’s Texas
Office and the Sustainable Energy and Economic Development
(SEED) Coalition."( November 2006) (leggi)
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Se il direttore di T. Power ritiene che la centrale a carbone
non produca polveri sottili secondarie ai gas NOx ed SO2 emessi
in atmosfera con quantità che secondo i parametri Ue sarebbero
di circa 6.000 tonnellate/anno di Pm10 contro le sole 153 t/anno
dichiarate nella V.I.A. di T.Power, si rivolga agli scienziati
Ue (Air pollution in Europe 2004-05) e agli studi IST di Genova
(leggi)
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Se il direttore di T. Power ritiene che le polveri sottili Pm
2,5 siano nella norma si rivolga all’ARPAL visto che ancora in
Provincia di Savona non si misurano.
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Se il direttore di T. Power ritiene di essere perfettamente in
regola con la normativa italiana ed europea ci chiediamo perché
la centrale, che brucia carbone negli obsoleti gruppi 3 e 4, non
sia ancora dotata della autorizzazione A.I.A. prevista con le
normative della direttiva UE IPPC che obbliga le industrie ad
utilizzare le migliori tecnologie disponibili (non certo il
carbone).(leggi)
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Se il direttore di T. Power ritiene che la
mortalità per tumori sia allineata con i dati nazionali e
regionali spieghi perché la mortalità standardizzata per tumori
totali nel 2005 in provincia di Savona sia di 373,5 nei maschi e
di 199,6 nelle femmine, ben più alta di quella nazionale
rispettivamente di 259 nei maschi e di 170 nelle femmine e più
alta di tutte le Regioni italiane. (banca dati Istituto
Superiore di Sanità e IST)
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Per quanto poi riguarda i controlli delle
emissioni concordiamo con quanto dichiarato dal Sindaco Ferrando
di Quiliano che chiede un controllo pubblico sulle polveri " In
modo che il controllato non possa anche essere nel contempo il
controllore."
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La VIA di T. Power con il potenziamento a
carbone promette di ridurre nel complesso, rispetto al 2006, l’
inquinamento con - 7,3% degli ossidi di zolfo, -1,1% degli
ossidi di azoto e - 3,2% delle polveri. Ricordiamo invece che,
in base ai parametri dello studio di VIA di T. Power
l’inquinamento aumenterebbe invece che ridursi : CO2 da 3,8
milioni t/a a 7,5 milioni t/a (+ 100%), SO2 da 5.800 t/a a 5.900
t/a (+1,7%), NOx da 3.153 t/a a 4.500 t/a (+ 43%). (leggi)
Lasciamo quindi alla popolazione che da più di 30 anni subisce
il pesante inquinamento di questa "centrale in città" a carbone giudicare quanto
espresso dall’ing. Gosio di Tirreno Power secondo cui gli argomenti qui sopra
ricordati e più volte da noi ribaditi e documentati sarebbero "notizie false che
creano allarmismo" e chiediamo su questi temi un confronto pubblico tra T. Power,
ARPAL, politici e tutte le associazioni del territorio, confronto che peraltro
nel recente passato T. Power ha sempre rifiutato. (leggi)
RIBADIAMO QUINDI NON SOLO LA NETTA CONTRARIETÀ AL
POTENZIAMENTO OGGI APPROVATO DAL MINISTERO DELL’AMBIENTE MA CHIEDIAMO ANCHE CON
FORZA, PER I MOTIVI DI CUI SOPRA, DEPOTENZIAMENTO (CON CHIUSURA DEI GRUPPI A
CARBONE) E COMPLETA METANIZZAZIONE DELLA CENTRALE come richiesto già nel 1988
dall’Istituto Superiore di Sanità, oggi dall’Ordine dei Medici di Savona e come
votato all’unanimità dai Comuni di Vado, Quiliano, Provincia di Savona e per la
completa metanizzazione dal Comune di Savona. (leggi)
Savona, 22 Luglio 2009
Dott. Virginio Fadda (Biologo)
Dott. Agostino Torcello (Pneumologo)
M.O.D.A. Savona
Dott. Paolo Franceschi (Pneumologo),
Referente scientifico della commissione Ambiente e Salute
dell’ Ordine dei Medici di Savona