GLI AMBIENTALISTI DEL MODA RINGRAZIANO GREENPEACE

Il movimento ambientalista del M.O.D.A. ringrazia Greenpeace per l’intervento sulle ciminiere della centrale termoelettrica a carbone Tirreno Power di Vado che ha portato alla ribalta locale e internazionale i danni provocati dalla combustione del carbone sia per l’eccesso di produzione di CO2 e relativi gravi effetti climatici a livello planetario che per i danni locali alla salute e all’ambiente provocati da polveri sottili e gas tossici emessi con i fumi di combustione di questa "centrale in città" che già dal 1988 secondo l’Istituto Superiore di Sanità avrebbe dovuto essere depotenziata e completamente metanizzata. Secondo stime della Unione Europea una centrale come quella di Vado comporterebbe costi complessivi alla società (come malattie, mortalità precoce, danni agli ecosistemi, costi di CO2 ecc.) valutati da un minimo di 110 milioni di euro/anno ad un massimo di 500 milioni di euro/anno (fonte ExternE) . La mortalità precoce, stimata da studi USA, sarebbe inoltre di circa 20 morti/anno ed in 30 anni di funzionamento a carbone si potrebbe stimare una mortalità cumulativa di circa 3.400 morti anno (fonte Public Citizen Texas office) .

Malgrado gli enormi danni economici e le mortalità precoci causate dall’inquinamento e documentate scientificamente, leggiamo ancora oggi sulla stampa locale che il sindacalista della CGIL Rossello con il neo presidente della Unione Industriali Atzori  , non contenti del crollo occupazionale di più di 300 unità ( da 556 nel 1985 a 224 nel 2006) che si è verificato nel passaggio della centrale da Enel a Tirreno Power, insistono ancora contro ogni logica addirittura per il potenziamento a carbone con un nuovo gruppo da ben 460 MW quando la centrale attualmente produce 5 volte di più l’energia consumata in Provincia di Savona e anche se depotenziata e metanizzata ne produrrebbe ancora il triplo.

Savona, 10 Luglio 2009

Dott. Virginio Fadda (biologo)

Dott. Agostino Torcello (medico pneumologo)

M.O.D.A. Savona